Il "dolce far niente" degli italiani-ingiuriosa leggenda nel campo materiale- ha qualche fondamento, bisogna dirlo, nell'ordine morale. Gli italiani sono moralmente pigri. C'è in loro un fondo di scetticismo e di opportunismo che li porta facilmente a contaminare, disprezzandoli, tutti i valori, e a trasformare in commedie le più oscure tragedie. Abituati a ragionare per mezzo di intermediari sui grandi problemi della coscienza -autentica abdicazione dello spirito- è naturale che si rassegnino facilmente ad abbandonare la parte che loro spetta nei grandi problemi della vita politica. L'intervento del deus ex machina, del duce, del domatore -si chiami esso papa, re o Mussolini- soddisfa spesso in loro una necessità psicologica
C.Rosselli, Socialism libéral, Paris 1930
Che ne dite?...siamo cambiati?




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