Verso la pace in cielo
Un patto di non concorrenza tra i quattro aeroporti dell’Emilia Romagna. Sarebbe questo il primo risultato delle trattative in corso tra Rimini e Bologna, in vista del sistema aeroportuale regionale assai caldeggiato dal presidente della Regione Vasco Errani. L’ha spiegato il sindaco Alberto Ravaioli, nella riunione coi segretari dei partiti di maggioranza, ieri mattina. Sarebbe stato fatto capire che da quando è cambiato il presidente di Sab, la società di gestione dell’aeroporto di Bologna che controlla Forlì (al posto di Clò ora c’è Sangalli) i rapporti sono più semplici, tanto che l’accordo di non concorrenza, che riguarderebbe anche Parma, non dovrebbe tardare. Inoltre nei giorni scorsi è emerso che il potenziale partner industriale di Aeradria potrebbe essere Aeroporti Holding, il gruppo fiorentino che controlla anche lo scalo di Torino. Proprio ieri tra l’altro, sul “Sole-24 Ore”, l’amministratore delegato Fabio Battaggia annuncia di aver presentato una manifestazione d’interesse per Aeradria. E’ stata in particolare la Margherita a far presente al sindaco che dai vertici di Aeradria ci si aspetta uno sforzo maggiore per il rilancio dell’aeroporto. Per contro il segretario provinciale dei Ds Riziero Santi ha sottolineato come anche la difficile situazione di Tram debba essere sanata. Su questa il sindaco si sarebbe limitato a dire che si sta cercando di concludere nel miglior modo possibile l’appalto per il trasporto pubblico locale.Per Rifondazione all’incontro ha partecipato il segretario comunale Cristian Tamagnini: dopo aver ribadito le questioni care al Prc, non ha escluso l’accordo. Anche se va sottolineato che Tamagnini fa parte dell’area di Rifondazione più vicina all’amministrazione in carica, mentre il segretario Paolo Gambuti e il presidente Cesare Mangianti restano più ostici.
Fonte: Corriere Romagna - 24/09/2004




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