L'insurrezione in Iraq "sta diventando sempre più grave".
Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano Colin Powell ammettendo la crescente pericolosità delle azioni condotte da guerriglia e terroristi e i rischi per le prime elezioni libere irachene, previste per gennaio.
"Sono decisi a far fallire le elezioni", ha dichiarato Powell in un'intervista alla Abc.
Dal momento che la situazione "sta peggiorando, dovremo aumentare i nostri sforzi per sconfiggerli", ha sottolineato.
Powell ha ammesso che la preparazione delle elezioni si sta rivelando particolarmente problematica, ma al contrario di quanto ipotizzato dal segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, non ha ipotizzato che il voto possa tenersi solo in parte del Paese.
Anzi, il capo della diplomazia americana è sembrato prendere nettamente le distanze da Rumsfeld.
"E' prematuro sostenere che non potranno esservi elezioni libere e generali in tutto il paese", ha detto intervistato da Fox News.
Intervenendo poi al programma "Late Edition" sulla Cnn, Powell ha sottolineato la possibilità che alcuni seggi elettorali diventino obiettivo di attacchi.
"I guerriglieri si apposteranno fuori per impedire alla gente di andare a votare", ha detto.
Tuttavia, ha proseguito, "credo dobbiamo continuare a perseguire l'obbiettivo raggiungibile di dare a tutti l'opportunità di votare, di rendere pienamente credibile il processo elettorale in modo da superare l'esame della comunità internazionale".
Ma, come si voterà? E' stata censita la popolazione? Chi avra' il diritto di votare? Che sistema di voto ci sara'? Le donne potranno votare? In che condizioni potranno svolgersi tali elezioni essendo il paese occupato dalle forze angloamericane?
![]()




Rispondi Citando