Domani la stima provvisoria Istat, il 14 ottobre il dato definitivo
Se arrivasse la conferma sarebbe il livello più basso dal 1999
Inflazione in calo a settembre
da 2,3 al 2,1% (città campione)
ROMA - Inflazione in netto calo a settembre: dai dati delle città campione è scesa dal 2,3 di agosto al 2,1 per cento, il livello più basso dal dicembre del 1999. Su base mensile i prezzi sono rimasti invariati.
L'inflazione, dunque, dopo due mesi di stabilità al 2,3 per cento, ingrana la retromarcia. Una volta effettuati gli arrotondamenti e raccolti tutti i dati sul territorio nazionale, tuttavia, il calo potrebbe anche limitarsi al 2,2 per cento. A dare l'ufficialità sarà l'Istat, che domani diffonderà la stima provvisoria e il 14 ottobre il risultato definitivo.
Stando a queste prime indicazioni, la città dove i prezzi sono aumentati in maniera più consistente è Roma, con uno 0,3 per cento. Ma sono parecchie quelle dove si registra una diminuzione: in particolare, Milano e Genova sono le più virtuose con un calo dello 0,2 per cento rispetto al mese scorso. Su base annua, invece, la città dove si registra l'incremento più forte è Napoli (2,7 per cento), mentre al polo opposto c'è Ancona (1,2 per cento).
Il dato delle città campione risulta inferiore alle aspettative degli analisti che si attendevano un tasso in aumento dello 0,2 per cento mensile con un incremento tendenziale annuo stabile al 2,3 per cento. Tra i motivi del calo più forte del previsto, gli esperti citano la pressione al ribasso dai prezzi dei prodotti alimentari e da parte di molte altre categorie 'core' inclusa anche la voce energia.
(29 settembre 2004)




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In quel caso ci sarebbe stato un aumento della scala mobile del 2,2% a fronte di aumenti REALI molto superiori.
