L’Edera avrà il vicesindaco
FORLIMPOPOLI - Il “dopo” Castagnoli, deve ancora sciogliere una serie di nodi, oltre a quello della designazione del candidato a sindaco. La riunione di oggi, su base provinciale, che dovrebbe “incoronare” il consigliere provinciale Massimo Bulbi a candidato presidente di tutto il Centrosinistra, sarà anche la cartina di tornasole per comprendere l’articolazione della composizione e del quadro di riferimento nei vari Comuni della provincia e del circondario. Voci insistenti confermano, per esempio, che il Pri artusiano potrebbe essere il “braccio destro” del nuovo candidato a sindaco di Forlimpopoli. Il professor Alessandro Michelacci, esponente del gruppo consiliare repubblicano, attende in buon ordine che la situazione politica sia meno aggrovigliata per sciogliere ogni dubbio. Dal giugno dell’anno scorso Michelacci, nel consiglio di amministrazione di Romagna Acque Spa non ha più deleghe. Queste, infatti, si sono concentrate nella “trimurti” del bertinorese Zeccherini, nel ravennate Boattini e nel riminese Giannini. Gli altri diecicomponenti del Cda sono consiglieri in rappresentanza del territorio, ma non di una precisa funzione amministrativa interna alla società. Domani, in ogni caso, sarà una giornata decisiva per la definizione della Società per le fonti, l’evoluzione della specie di Romagna Acque Spa, che ha ampliato la propria missione, ma che riconoscendo a Hera Spa un ruolo fondamentale nella gestione. Cosa avverrà nel prossimo futuro all’interno del Cda di Romagna Acque, dopo il rimescolamento di giugno con le cariche amministrative nei Comuni e nella Provincia? Il regime d’incompatibilità non sembra prevedere eccezioni tali da non consentire la presenza di assessori di eletti alle cariche elettive. Si tratterà di stabilire se questa indicazione, però, non cozzi con alcuni dei regolamenti esistenti in materia di cariche elettive.La storia amministrativa locale, a Forlì soprattutto, non è avara di contenziosi legali su questi temi.
Pi.Car.




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