Emad Anwar Wali accusa il governo italiano di essere rimasto "inerte" rispetto al dramma del fratello. "Credo - ha detto - che le dichiarazioni del ministro Frattini siano state solo di facciata. Probabilmente mio fratello era considerato un ostaggio di serie B". "In ogni caso - ha precisato Emad - mio fratello non era certo una spia né aveva rapporti di alcun tipo con israeliani, turchi o iraniani. Era tornato in Iraq solo per lavorare. Chi lo ha ucciso ha dovuto inventarsi questo pretesto dell'attività di spionaggio e lo ha costretto ad attribuirsela con la minaccia".




Rispondi Citando