Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In origine postato da capitanamerica7
Sei proprio fuori di cervello!!!!!!!!!!!!!
Si da il caso che gli Stati Uniti sono
stati fondati da popoli europei!!!!!!
C'erano (e ci sono ) persone
partite dall'Inghilterra, dall'Irlanda
dall'Italia, dall'Olanda, ect, tutti
con la propria identita e il proprio
passato!!!!
Mi parli di meticciato!!! Che mi dici
dei 7 milioni di turcomanni e arabi
residenti in Germania, degli oltre
3 milioni di algerini in Francia,
degli albanesi in Italia!!!!!
La differenza con gli USA è che
queste popolazioni che diventeranno
sempre piu grandi non hanno proprio
lo stesso sentimento nazionale
dei neri americani (che si sono integrati)
e nemmeno dei nuovi messicani!!!!
Sono persone che vivono per conto
loro e del resto in alcuni paesi
(come in Italia) il sentimento
nazionale nemmeno esiste!!!!
Quanto agli ebrei dominatori, è la
solita storia trita!!!
L'uomo piu ricco degli States
si chiamo Bill Gates, che non
è un ebreo, cosi come non
lo è il secondo, Warren Buffet,
per non parlare della famiglia
piu ricca degli USA i Walton
padroni della multinazionale
Wal-Mart.
E poi Ted Turner, Anne Cox. Larry
Ellison, Walker, Knight Philip;
stiamo parlando di persone che
hanno un patrimonio personale
minimo di 2-3 milardi di dollari!!!
Quanto poi a Falluja le abbiamo
viste tutte le immagini dei combattimenti
a terra, con tanto di fanteria, carri
e cecchini!!!! E' stato un combattimento
urbano vero che non si vedeva dai
tempi in cui i Russi presero Grozny!!!!
E' vero che gli Stati Uniti sono stati fondati da europei. Per questo dico che non esiste un popolo americano, ma degli europei trasferitisi, insieme a gruppi di ebrei, cui poi si sono aggiunti negri, cinesi, indiani, latinoamericani, altri ebrei e chi più ne ha più ne metta.
E' curioso: io dico che non esistono gkli americani, tu mi dai dorto, ma confermi quello che dico; io dico che non credo nell'europeità, ma nelle singole nazioni e tu mi parli di discendenza paneuropea degli americani, cioè il contrario di ciò a cui io mi richiamo, come se invece fosse proprio ciò a cui mi richiamo.
Quanto alla Germania ecc. si tratta di importazione del modello multietnico americano, con i disastri che ciò comporta.
Sull'integrazione fra loro delle varie razze degli Stati Uniti stenderei un velo pietoso, visto che lì ogni etnia forma una comunità autonoma e chiusa.
Ciò che conta non è il sentimento nazionale, che è una teorizzazione a posteriori, ma l'esistenza di una tradizione nazionale. Questa in Italia è fortissima, anche se a volte non pienamente consapevole, mentre in America non esiste.
Il potere degli ebrei non è un fatto di patrimoni, ma di potere decisionale. Per gli ebrei la ricchezza è un mezzo di potere, non certo di ostentazione (anche perché sono furbi). E comunque ci sono i Rotschild, i Rockefeller, i Soros ecc..
In ogni caso l'ebraicità dell'America e della sua politica non risiede solo nel potere diretto degli ebrei, ma nella teologia WASP.
Su Falluja, sì: sarà anche sceso qualcuno e si sarà fatto la bua, d'altronde non si può fare la guerra senza rischiare mai. Se gli arabi avessero metà dei mezzi e delle tecnologie americane e gli americani il doppio di quelle degli arabi, stai tranquillo che gli americani resisterebbero al massimo mezz'ora, prima di venire spazzati via.
Pensa che in America ci sono pure gli psicologi che parlano in televisione e pubblicano libri e opuscoli su come superare, per una famiglia, la perdita di un figlio nella guerra. In qualunque paese non occidentale una cosa del genere farebbe ridere i polli: se qualche familiare di un caduto si lamentasse di una guerra decisa dal regime locale, magari finirebbe anche in un campo di concentramento, altro che psicologo!
-
[quote]
E' vero che gli Stati Uniti sono stati fondati da europei. Per questo dico che non esiste un popolo americano, ma degli europei trasferitisi, insieme a gruppi di ebrei, cui poi si sono aggiunti negri, cinesi, indiani, latinoamericani, altri ebrei e chi più ne ha più ne metta.
E' curioso: io dico che non esistono gkli americani, tu mi dai dorto, ma confermi quello che dico; io dico che non credo nell'europeità, ma nelle singole nazioni e tu mi parli di discendenza paneuropea degli americani, cioè il contrario di ciò a cui io mi richiamo, come se invece fosse proprio ciò a cui mi richiamo.
[quote]
Tu hai affermato che negli USA esiste
un diffuso meticciato; io ti dico che questo
non è affatto vero!!!
I popoli che hanno fondato gli USA
(principalmente europei) hanno mantenuto
(seppur alterato) le connotazioni tipiche
originarie!!!
Esiste una america Wasp fatta di discendenti anglosassoni; non si sono
mescolati con matrimoni misti con i neri
ma sono bianchi con la loro identita.
Anche la stessa comunita italiana
mantiene forti connotazioni con le proprie
origini!! Quanti sono, secondo te, gli
Italiani che si sono sposati con
gente di colore o con filippini o cinesi??
Pochissimi!!!!!
Sulla questione dell'identita nazionale
d'accordo che nei paesi europei
esiste un retaggio storico di mille
o duemila anni, ma converrai con me
che in molti paesi dell'unione europea
il sentimento nazionale è quasi nullo!!!
Quante bandiere tricoli sventolano
nelle citta italiane?? Pochissime!!!
Citazione:
Il potere degli ebrei non è un fatto di patrimoni, ma di potere decisionale. Per gli ebrei la ricchezza è un mezzo di potere, non certo di ostentazione (anche perché sono furbi). E comunque ci sono i Rotschild, i Rockefeller, i Soros ecc..
In ogni caso l'ebraicità dell'America e della sua politica non risiede solo nel potere diretto degli ebrei, ma nella teologia WASP.
Sulla questione degli Ebrei ho gia
detto che si tratta della minoranza
piu organizzata e agguerrita degli USA;
ma pur sempre di minoranza si tratta!!!
Abilissimi nel condizionare la politica
USA nei confronti di Israele, ma non
sono in grado di influenzare in modo
sostanziale e totale gli orientamenti
complessivi della strategia USA
che rimane ancorata alla vecchia
identita wasp e nella difesa di quel gruppo!!
Del resto sai benissimo che le Lobby
del petrolio e delle armi (strategicamente
rilevanti) intrattengono importanti
e assai stretti rapporti con gli arabi
che certo non sono filogiudei!!!!!
Citazione:
Su Falluja, sì: sarà anche sceso qualcuno e si sarà fatto la bua, d'altronde non si può fare la guerra senza rischiare mai. Se gli arabi avessero metà dei mezzi e delle tecnologie americane e gli americani il doppio di quelle degli arabi, stai tranquillo che gli americani resisterebbero al massimo mezz'ora, prima di venire spazzati via.
Pensa che in America ci sono pure gli psicologi che parlano in televisione e pubblicano libri e opuscoli su come superare, per una famiglia, la perdita di un figlio nella guerra. In qualunque paese non occidentale una cosa del genere farebbe ridere i polli: se qualche familiare di un caduto si lamentasse di una guerra decisa dal regime locale, magari finirebbe anche in un campo di concentramento, altro che psicologo!
Sulla questione di Falluja e della
fragilita psicologica potremmo
dibattere per ore!!!
Un dato di fatto è che gli USA
non hanno impegnato "qualche soldato",
ma parecchie migliaia visto che ci
sono stati anche 400 feriti!!!!
L'occidente non è piu in grado per
complesse ragioni di combattere
le guerre di fanterie, e converrai
con me che questo è vero molto
piu per gli Europei che per gli Yankee!!
Quanti europei c'erano a Falluja?
Quale è stata l'ultima battaglia
campale combattuta da soldati
europei??!
Quanti militi Tedeschi, Francesi
o italiani credi avrebbero preso
parte ad un combattimento terrestre?
Nessuno!!!!
E la ragione va oltre
la semplice impreparazione tecnica,
ma riguarda la cultura e le scelte
politiche predominanti in Europa, oggi!!!
Le hai viste le immgini dei cortei
della pace!!! Centinaia di migliaia
di persone con la bandierina arcobaleno !!!
In quelle stesse ore negli USa
migliaia di uomini in divisa venivano
inviati nel teatro di operazioni!!!!
E' questo è un fatto non un opinione!!!!
-
Citazione:
In origine postato da capitanamerica7
[...]
Sul primo punto, dove avrei detto che negli Stati Uniti è diffuso il meticciato? Ho detto che gli ebrei hanno tentato un esperimento di meticciato, che è cosa diversa.
Gli Stati Uniti sono una società MULTIETNICA e MULTICULTURALE (questo non puoi certo negarlo) e lo sono da molto prima delle nazioni europee (anche questo è incontrovertibile), ma non sono una società meticciata, con un'unica razza risultante dalla frammistione di tante razze. Io non sono solo contro il meticciato, ma contro ogni forma di multiculturalismo e multietnicismo all'interno di uno stesso terrotorio e società e anche per un relativo isolamento fra le diverse società e realtà geografiche, per quanto omogenee al loro interno.
Sulla bandiera italiana lasciamo perdere: a un popolo con tremila anni di storia è stato imposto un vessillo massonico e giacobino, scopiazzato alla meno peggio dai francesi e uno stato unitario nato contro la nazione e le sue tradizioni, anziché per metterle insieme ed esaltarle. Copme ci si può riconoscere in una boiata simile?
Sugli ebrei, a parte che il potere è sempre stato espresso da minoranze, mica dalle maggioranze (in Cina l'Imperatore era uno solo ma aveva un potere assoluto su ma governava su masse immense di uomini) e comunque i WASP cosa sono? Rispondimi però stavolta.
Sugli arabi filogiudei, non raccolgo. E' un millennio e mezzo che gli arabi sono filogiudei e viceversa, d'altronde sono fratelli semiti. Bastasse lo Stato d'Israele per incrinare questo stato di cose.
A parte che le centinaia di migliaia di persone con le bandierine arcobaleno ci sono anche in America e anzi, certi simboli e movimenti sono partiti da lì non da qui. Ma comunque convengo con te sulla debolezza morale dell'Europa contemporanea, debolezza di cui anche tu, con la tua esterofilia e la tua remissività filoamericana sei espressione (non certo io, che inciterei le navi militari dei paesi europei a sparare sulle carrette degli immigrati).
Infatti non è all'Europa che io guardo.
Io guardo all'Italia, che oggi è come sappiamo ma che troppe volte nella storia ha sorpreso tutti e creato delle grandi trasformazioni dal nulla perché possiamo escludere che possa vivere una rigenerazione spirituale e materiale. E guardo, come alleati naturali quei paesi non occidentali non infettati dal morbo dell'umanitarismo, della democrazia, dei diritti dell'uomo, come la Russia, la Cina, l'India, l'Iran, la Corea del Nord, i resistenti iracheni e chiunque altro si possa aggiungere in seguito.
-
Citazione:
Sul primo punto, dove avrei detto che negli Stati Uniti è diffuso il meticciato? Ho detto che gli ebrei hanno tentato un esperimento di meticciato, che è cosa diversa.
Quando le masse ebraiche
raggiunsero gli USA la societa
americana era gia multietnica!!!!!
I primi ad arrivare furono
i coloni anglosassoni (inglesi,
gallesi, scozzesi) che fondarono
le colonie; quindi la schiavitu
con l'ingresso dei neri.
Parliamo del 1700-1800!!!!
All'epoca gli ebrei erano
molti pochi!!!!!!
Citazione:
ugli ebrei, a parte che il potere è sempre stato espresso da minoranze, mica dalle maggioranze (in Cina l'Imperatore era uno solo ma aveva un potere assoluto su ma governava su masse immense di uomini) e comunque i WASP cosa sono? Rispondimi però stavolta.
L'idea che una esigua minoranza possa
governare una maggioranza (specie
se combattiva e orgogliosa), mi
sembra irrealistico.
Negli USA sono immigrati milioni
di inglesi, scozzesi, irlandesi, tedeschi,
olandesi, francesi, italiani che
con gli Ebrei non hanno nulla a che fare!!!
Ma quello che conta sono
i numeri, e 6-7 milioni di persone
su 295 milioni sono una minoranza!!!
Non voglio apparire come il difensore
degli ebrei (detesto, fra l'altro, il
loro continuo vittimismo), pero
molti di loro non sono miliardari cospiratori!!!
Prova ad andare in alcuni quartieri
di Brooklyn abitati da ebrei; sono
in maggiornaza piccoli negozianti
che vivono del loro lavoro, e non
certo famelici usurpatori!!!
A rischio di essere monotono
e ripetitivo, controllano come ho
detto molti settori dell'economia
USA anche perche hanno per
alcune professioni, parecchio talento!!!
Citazione:
Gli Stati Uniti sono una società MULTIETNICA e MULTICULTURALE (questo non puoi certo negarlo) e lo sono da molto prima delle nazioni europee (anche questo è incontrovertibile), ma non sono una società meticciata, con un'unica razza risultante dalla frammistione di tante razze.
Pienamente d'accordo!!!
Infatti (pur con tanti limiti), si
tratta della nazione dove questa
convivenza funziona di piu!!!!
Se guardi alle condizioni dell'uomo
nero, in nessun paese al mondo
ha raggiunto un piu alto grado
di benessere e progresso sociale!!!
Non in Africa, e nemmeno in Europa!!!
La multietnicita negli USA si inserisce
in un quadro di sostanziale partecipazione
di tutte quelle comunita alla vita
sociale economica e politica, con
una forte identita e orgoglio nazionale
(United We Stand), forse pompato
e magari retorico ma pur sempre
genuino!!!
Citazione:
Io guardo all'Italia, che oggi è come sappiamo ma che troppe volte nella storia ha sorpreso tutti e creato delle grandi trasformazioni dal nulla perché possiamo escludere che possa vivere una rigenerazione spirituale e materiale
L'iTALIA è un paese con uno straordinario
passato, dal futuro molto incerto!!!
L'unita è stata fatta male e come
sappiamo da li è seguito un relativo
declino!!!
Ma del resto oggi questa penisola,
non puo modellare da solo il proprio
destino!! Non ci sono i numeri!!
Ne demografici, ne economici!!!
La fine della guerra fredda ha profondamento mutato il quadro internazionale, ed il verbo della globalizzazione mercantile si è diffusa
nel mondo!!!
Vincono coloro che hanno i numeri,
gli altri devono cercare allenze, fare
dolorosi compromessi, ridurre le
proprie ambizioni di "indipendenza"!!!
E' questa la situazione attuale,
e le forze che spingono questo
trend sono troppo grandi per
essere cambiate da un paese piccolo
come l'Italia!!
Citazione:
E guardo, come alleati naturali quei paesi non occidentali non infettati dal morbo dell'umanitarismo, della democrazia, dei diritti dell'uomo, come la Russia, la Cina, l'India, l'Iran, la Corea del Nord, i resistenti iracheni e chiunque altro si possa aggiungere in seguito.
Un insieme di paesi e contesti abbastanza
contrastanti!!!
L'India e la Cina sono ormai nell'orbita
del capitalismo commerciale occidentale!!
Ti sei chiesto come mai la Cina
(un paese dai numeri importanti) non
abbia quasi mai fatto sentire la sua
voce negli ultimi 4 anni!!!
Eppure di vicende epocali ne sono
accadute!!!
Eppure sembra che tali situazioni
"non interessano" l'attuale dirigenza cinese!!
Per quanto riguarda la Corea e l'ran
sono paesi isolati che combattono
una guerra di retroguardia per salvare
il salvabile!!!
-
Citazione:
In origine postato da capitanamerica7
[...]
Sul primo punto, hai frainteso completamente ciò a cui mi riferivo. Nel semitismo dell'America c'è qualcosa di molto più antico della presenza di ebrei negli Stati Uniti.
Forseo, ancor prima dei Vichinghi il continente americano fu raggiunto dai Fenici, poi fu la volta dell'ebreo Colombo e dei suoi uomini, alcuni dei quali ebrei, tutti finanziati in parte dai banchieri ebraici direttamente, in parte dai loro soldi requisiti dalla corona spagnola (ironia della sorte!). Tutte le imprese coloniali, spagnuole, portoghesi, inglesi, francesi, furono dirette essenzialmente da ebrei. Ebrei furono i mercanti di schiavi che prelevavano i negri dalle coste, a sua volta vendutigli spesso dai semiti arabi.
Inoltre i padri pellegrini non erano ebrei (anche se c'erano già anche loro) ma erano puritani (ogni volta che ti chiedo cosa sono i WASP nicchi). L'essenza del puritanesimo e del calvinismo in genere (ma più in genere del protestantesimo) è il veterotestamentarismo. I puritani inglesi credevano addirittura di discendere dagli ebrei e ancora adesso i fondamentalisti protestanti americani, Bush compreso, danno serio credito a questa teoria. Quella feccia sbarcò in America con la Bibbia e il fucile e, ritenendosi novello popolo eletto e continuatore spirituale degli ebrei, insomma sentendosi ebrei nello spirito, si ritennero in diritto di sterminare gli autoctoni, cioè gli unici americani legittimi, perché occupavano indebitamente la terra che Jahveh aveva affidato a loro.
D'altronde già l'Inghilterra da Cromwell in poi e l'Olanda calvinista erano diventate le terre ideali degli ebrei (prima che lo diventasse l'America, si capisce), perché lì si erano concentrati ebrei pereseguitati altrove (Spagna e Portogallo in particolare), che vi avevano trovato, a causa della teologia calvinista che informava quelle società, un'accoglienza ottima, tanto che resero quelle zone il centro dei loro affari. Non per nulla il centro della storia europea si spostò dalla Spagna all'Inghilterra, per rimanervi finché la storia mondiale non ha decretato essere gli Stati Uniti il centro dei giochi. Perché niente di meglio per gli ebrei di una nuova patria nata dal nulla, informata alla teologia calvinista e senza retaggi culturali, quindi facile da dirigere e controllare.
In poco tempo gli ebrei si sono imposti come l'unico vero potere economico, politico e culturale, processo che nel corso dell''800 si è compiuto definitivamente. Hanno dovuto superare inizialmente la diffidenza di qualche gruppo etnico non WASP e di quei WASP che non appartenevano alle confessioni più giudaizzanti (che erano poi quelli che contavano di meno, perché i puritani e i giudaizzanti in genere imparano molto bene dagli ebrei anche l'arte di occupare il potere, anche se senza mai raggiungere il loro livello di bravura), ma tanto erano spalleggiati dagli anglosassoni più potenti e, inoltre, crearono in breve tempo delle lobby così potenti e organizzate, anche grazie all'apporto dell'immigrazione ebraica dalla Germania e dall'Europa dell'Est, che nessuno potè più opporsi loro in alcun modo, semmai potesse arrivare a pensarlo.
Tu mi dici che non bastano pochi milioni di persone per controllare un paese di centinaia di milioni. Ciò contraddice tutta la storia passata e presente, che è sempre stata fatta da élites, spesso nascondendosi dietro le forme e la legittimazione di poteri più partecipativi (di facciata).
Ti rendi conto che l'Europa è stata retta per secoli dai discendenti dei capi e dei sottocapi di poche tribù germaniche che ne avevano invaso i territori tempo prima? Che élites indoeuropee composte da pochi uomini, secoli e millenni prima, hanno imposto la lingua e molti aspetti della cultura a popoli e a terre densissime di popolazione? Che l'Impero assiro (per parlare di semiti) era governato da una corte di persone il cui numero si contava con le dita di una mano?
Nella Russia di Stalin, bastava che lui si alzasse una mattina e decidesse qualcosa che riguardava milioni di uomini, e questa veniva immediatamente eseguita. D'altronde furono proprio gli ebrei pochi anni prima, cioè una piccola minoranza, a imporre il bolscevismo al popolo russo. Poi arrivò Stalin e la cosa, almeno in parte, si ritorse loro contro, ma questa è un'altra storia.
Poi è vero che ci sono ancora degli ebrei che fanno i piccoli negozianti. Io dico solo che gli uomini determinanti del potere sono ebrei, non che TUTTI gli ebrei sono determinanti del potere. Anche perché, ad onta della tua ingenua concezione populista e maggioritaria, non possono essere troppe persone a gsetire il potere, non è tecnicamente possibile e non è pratico: succederebbe solo un gran pasticcio.
Sul terzo punto (il secondo l'ho assorbito nel primo): per forza che sono più sviluppati: sono da più tempo in un paese occidentale, di origine europea. I nostri sono appena arrivati dalle capanne in Africa, come vuoi che siano già integrati e sviluppati?
E comunque non vedo cosa ci sia di buono nel fatto che i negri si sviluppino conformemente a un modello per il quale non sono predisposti e che non potranno mai assimilare davvero. E infatti, checché tu ne dica, la conflittualità etnica in America è fortissima e solo di recente comincia a venire eguagliata (solo in parte) in alcune città inglesi e francesi.
Sul terzo punto: mica dico che l'Italia da sola deve ergersi improvvisamente e unilateralmente a guida dei destini del mondo e fare la guerra a tutti quanti (per venire distrutta in un attimo).
Dico che bisogna andare per gradi. Ma i primi gradi sono sicuramente questi, a mio avviso:
1) Mettere in discussione l'Unione Europea, i suoi dictat, la sua dittatura culturale (di sinistra) e cercare in ogni modo di scardinarla.
2) Assumersi un ruolo decisivo, contemporaneamente, per creare con singole nazioni europee forme di alleanza politica, economica e militare su altre basi: la sovranità inviolabile dei singoli stati, l'autonomia culturale e sociale di ogni stato.
3) Allo stesso tempo si deve cominciare a investire sul serio negli armamenti, cominciare a sviluppare una tecnologia nucleare (Bush non avrebbe niente da dire, finché saremo alleati stretti, poi, appena raggiunto un livello serio di deterrenza nucleare, ci si sgancia) ed esortare gli altri paesi europei a fare lo stesso.
4) Creare rapporti sempre più stretti con la Russia di Putin e cominciare a creare accordi stretti, anche sul piano economico, con Cina, India e Brasile, creando investimenti lì, però chiudendo i nostri mercati alle loro esportazioni. Nel frattempo cercare di colonizzare economicamente ogni angolo del Terzo Mondo possibile.
Inoltre si deve investire moltissimo nell'innovazione, nella tecnologia ecc. in ogni settore strategicamente utile, civile e militare.
In questo modo nel giro di un decennio o poco più, come alleanza libera fra alcuni paesi europei avremo un peso politico enorme, a causa della potenza militare ed economica. A questo punto basta stringere ulteriormente l'accordo con Russia, Cina, India e Brasile e creare un asse coi paesi arabi produttori di petrolio e gli Stati Uniti saranno ridotti a potenza provinciale.
L'Italia, in uno scenario di questo genere, possibilissimo se solo si volesse, non potrebbe non assumere un ruolo fondamentale: il nostro retaggio, le nostre indiscusse capacità e il nostro genio innovatore farebbero sì che inevitabilmente ci collocheremmo come il centro e il fulcro di questa aggregazione mondiale, che è poi il ruolo che ha assegnato Dio alla razza italica, da Roma in poi.
I motivi per cui tutto questo ora appare utopistico e irreale sono legati a un mero fattore culturale, a un'infezione dello spirito che ammorba l'Italia e l'Europa da qualche decennio a questa parte. Ed è il buonismo, la cultura di sinistra, lo spirito progressista e speudo-illuminato delle élites europee. Ciò ha origine da una parte del marxismo, che è parte dell'infezione ebraica, e dall'altra, più indietro, nella riforma protestante 8stessa matrice) col suo moralismo.
L'Italia però non ha partecipato della Riforma se non di riflesso, quindi soprattutto deve liberarsi dal marxismo, che è meno antco e più facile da sradicare.
L'altra faccia di questo sonno morale è l'americanismo, contraltare del comunismo: stare sempre con gli altri, con una parte, mai con l'Italia: così come negli anni '70 andava di moda essere tutti comunisti, adesso va di moda essere tutti liberali e americanisti (e di solito i più fanatici sono proprio quelli che negli anni '70 erano appunto comunisti).
Solo rompendo questo conformismo esterofilo e ideologico si possono davvero cominciare a risollevare i destini della Patria.
Berlusconi, pur coi suoi indubbi limiti e col suo americanismo forsennato e ingenuo, ha però intuito la strada da percorrere, creando un asse stretto con Putin e se quei cogloni umanitarsiti filoceceni del cazzo che governano gli altri paesi europei e l'Unione (quale castigo di Dio l'Unione Europea!) seguissero l'esempio italiano (cosa che non avverrà certo presto, ma alla fine sarà inevitabile), saremmo già a buon punto.
Sulla tua quarta obiezione rispondo così: la Cina deve ancora consolidarsi e i cinesi sono estremamente pragmatici. In questa fase non hanno nessun bisogno di contrapporsi militarmente e nemmeno politicamaente all'America., anzi, semmai fanno loro molto comodo gli investimenti americani. Dai loro il tempo di crescere e gli Stati Uniti per loro diventeranno più inutili delle mammelle per un toro. Stesso identico discorso per l'India, che ha pure vicino il Pakistan, filoamericano, con cui ha un contenzioso religioso e nucleare. Non appena cinesi e indiani saranno sufficientemente forti, si romperanno le scatole di avere qualcuno che finanzia i gruppi estremisti islamici contro di loro per destabilizzarli (Xinjang e Kashmir rispettivamente) e allora ci sarà da divertirsi.
-
La colonizzazione del continente
americano ha avuto storie
diverse!!
L'influenza di Colombo e i suoi
discendenti è stata quasi nulla
per gli USA!!!!!
Questo paese è stato forgiato
con l'arrivo dei coloni inglesi!!!!
Poi non si puo diventare Ebrei
nello spirito o nell'animo!!!
Si è Ebrei o non si è Ebrei!!!!
Per quanto concerne il potere
delle minoranze la questione
è molto complessa, ma vorrei
ricordarti un detto:
"il vero potere sta dietro il trono".
Mi concentro sulla tua
visione di programma alternativo
al potere USA.
Citazione:
1) Mettere in discussione l'Unione Europea, i suoi dictat, la sua dittatura culturale (di sinistra) e cercare in ogni modo di scardinarla.
Per mettere in discussione l'Europa
non si doveva entrare nell'Euro!!!
Questa moneta e i suoi diKtat
costiuiscono una potente camicia
di forza che non è possibile
rompere!!! L'Euro non è altro
che il Marco!!!!
E' la politica della Bce è la stessa
che faceva la vecchia Bundesbank!!!!!
Ci siamo piegati al potere teutonico!!!
Citazione:
2) Assumersi un ruolo decisivo, contemporaneamente, per creare con singole nazioni europee forme di alleanza politica, economica e militare su altre basi: la sovranità inviolabile dei singoli stati, l'autonomia culturale e sociale di ogni stato.
Scusa ma non ci vedi una contraddizione!!!!
Se ogni stato mantiene la propria
autonomia, difende la propria
cultura e quindi coltiva i propri
singoli interessi, quale tipo
di alleanza ne viene fuori??!!!
Citazione:
3) Allo stesso tempo si deve cominciare a investire sul serio negli armamenti, cominciare a sviluppare una tecnologia nucleare (Bush non avrebbe niente da dire, finché saremo alleati stretti, poi, appena raggiunto un livello serio di deterrenza nucleare, ci si sgancia) ed esortare gli altri paesi europei a fare lo stesso.
Guarda che l'Europa (Francia e UK)
dispongono gia di armi nucleari!!!!
Quello che manca realmente
è la capacita di proiezione!!!
Navi da trasporto, portaeri,
aerei-cargo; e poi asset
di intelligence, come i satelliti spia
gli aerei per ricognizione, Uav,
sistemi di comunicazione avanzata!!!!
Mi chiedo pero se ad esempio
i Francesi siano d'accordo che
i Tedeschi si dotino di armamento
nucleare!!! Che la Germania
assuma la leadership in operazioni
militari!!! Che ottenga un posto
nel consiglio di sicurezza dell'ONU!!!
Citazione:
Creare rapporti sempre più stretti con la Russia di Putin e cominciare a creare accordi stretti, anche sul piano economico, con Cina, India e Brasile, creando investimenti lì, però chiudendo i nostri mercati alle loro esportazioni. Nel frattempo cercare di colonizzare economicamente ogni angolo del Terzo Mondo possibile.
Inoltre si deve investire moltissimo nell'innovazione, nella tecnologia ecc. in ogni settore strategicamente utile, civile e militare.
La Russia di Putin, rientra
quindi nell'alleanza strategica
anti-USA? E se no, come
pensi che i Russi si porranno
nei confronti di espansionismo
politico dell'europa continentale?!
Sulla questione della tecnologia,
per investire bisogna far ripartire
la crescita del vecchio continente
che langue da oltre un decennio!!!!
Senza crescita niente risorse!!!
Credo che la tua irrealistica
analisi non tenga conto delle
grandi variabili storiche ed economiche
che si frappongono alla nascita
(o rinascita) del continente
Europeo!!!
Non credi che se ci fossero state
le condizioni questi progetti
si sarebbero gia realizzati!!!
L'Europa è prigioniera dei suoi
fantasmi, delle rivalita e dei sospetti
che paralizzano le politiche di Francia
e Germania (quest' ultima atrofizzata
dai fantasmi del passato).
La Francia cerca come sempre
la propria gloria (misera),
con l'arma della realpolitik, quasi
sempre indifferente alle necessita
dell'unione!!!
Citazione:
Berlusconi, pur coi suoi indubbi limiti e col suo americanismo forsennato e ingenuo, ha però intuito la strada da percorrere, creando un asse stretto con Putin e se quei cogloni umanitarsiti filoceceni del cazzo che governano gli altri paesi europei e l'Unione (quale castigo di Dio l'Unione Europea!) seguissero l'esempio italiano (cosa che non avverrà certo presto, ma alla fine sarà inevitabile), saremmo già a buon punto.
Il governo Berlusconi non puo
far risorgere l'Italia!!!!
Non ci sono i numeri!!!
L'Italia è un paese in declino
sia sul piano economico
che demografico!!!!
Non abbiamo piu gli asset industriali
per influenzare le politiche europee;
siamo un paese "capitalista" senza
capitali!!!!
Un modello che non puo piu
produrre ricchezze, ne idee, ne
modernita!!!!
Quanto poi alla strategia di Berlusconi
con la Russia, la cosa sembra
piu dettata da simpatie personali
o da "interessi privati", che da
un serio progetto di alternativa
al dominio USA!!!
Tutti in Italia sanno (anche i comunisti)
che non c'e alternativa all'alleanza-sudditanza con Washington!!!!
La Russia è un partner troppo distante,
e nessun vuole piegarsi alla rigida
disciplina teutonica, ne tanto meno
all'arrogante cugino transalpino!!!!
-
Citazione:
In origine postato da Lorenzo
RICHIAMO A CAPITANAMERICA ED IRON
non ho mai cancello messaggi su questo Forum, che è LIBERO, tutti dico la propria in questo spazio, ma in maniera civile e corretta. Usiamo termini e toni diversi.
Ovviamente il mio turpiloquio era solo ironico nei confronti dei toni che questo tizio usa sempre su tutti i forum di POL... comunque scusa!
-
Capitanamerica, anche se forse ti sembrerà strano sono d'accordo con molte delle tue affermazioni, tranne quando dici che l'euro non è altro che il marco mascherato (discorso molto semplicistico che non tiene conto della storia monetaria d'Europa), addirittura una "camicia di forza", e quando dici che non esistono alternative all'alleanza-sudditanza agli USA.
Ti do merito che sei uno dei pochi onesti ad ammettere che l'alleanza con gli USA è in realtà una sudditanza, il che non mi pare poco, ma bisogna uscire dall'ottica puramente ideologica del pensare che Francia e Germania siano il male in terra e unire l'Europa voglia per forza dire creare una lotta di potere con gli USA-regno del bene.
Molti vorrebbero sfruttare l'Europa per questa manovra, ma non sta scritto da nessuna parte che siano la maggioranza nè che la cosa poi possa avvenire sul serio.
-
Citazione:
In origine postato da Iron81
Ovviamente il mio turpiloquio era solo ironico nei confronti dei toni che questo tizio usa sempre su tutti i forum di POL... comunque scusa!
Molto gradito e ben accetto.
La correttezza su questo Forum, tuttavia non è rivolta a me, ma agli utenti tutti, per fare di questi thread degli angoli di discussione proficua e produttiva. Sinceramente spero che il livello, ma soprattutto (e meno arrogantemente) il tono delle discusisoni su Von Clausewitz sia più elevato di quello degli altri Forum.
Lorenzo
Miles Insulae
-
Sugli USA che camminano così bene e sul resto del mondo suddito, soprattutto a lungo andare, ho qualcosa da obbiettare.
In primis, l'economia americana, non va così bene. Seconda cosa, Russia, Cina ed India rappresentano delle economie in crescita(vera) e forte, con un potenziale di produttività che impensierisce gli USA, nel lungo, ma anche nel medio periodo. Terzo, l'Europa sarà decadente quanto volete, ma 4(senza contare la Russia) delle prime dieci potenze economiche mondiali, sono nel vecchio continente, che diventano 8 nelle prime venti(senza contare l'Ucraina). Questi sono dati che vanno tenuti presenti.
Va aggiunto poi un discorso, politico e culturale, che vede gli USA ancora alla rincorsa dell'Europa. E questo si è dimostrato con la supremazia della politica internazionale francese in seno all'ONU, su quella americana, così come sulla produttività culturale(e quindi di idee) che vede un primato schiacciante dell'Europa, su ogni altra entità geopolitca mondiale.
Miles Insulae