Il “Ridolfi” raddoppia, con o senza l’aiuto di Bologna. Nei primi nove mesi del 2004, dall’aeroporto forlivese sono transitati ben 683mila 924 passeggeri, una quota record che assume una rilevanza ancora maggiore e in controtendenza rispetto agli altri scali regionali se da questa vengono sottratte le 242mila presenze dovute al trasferimento dei voli dall’aeroporto felsineo “Guglielmo Marconi” nel bimestre maggio-giugno. Senza questa spinta, infatti, il “Ridolfi” raddoppia comunque il volume del proprio traffico rispetto a un anno fa, passando dai 247mila 309 passeggeri contati a fine settembre del 2003, ai 441mila 924 fatti registrare da gennaio a giovedì scorso. Partendo da questo dato, l’obiettivo di varcare a fine anno quota 550mila passeggeri potrà essere raggiunto e superato senza assilli.E’ dunque fondata la soddisfazione del presidente Massimo Bucci e del direttore generale Rodolfo Vezzelli che, nel giorno di un’importante riunione del consiglio d’amministrazione della società di gestione “Seaf” e a consuntivo di un’estate che ha visto circolare da Forlì una media mensile di passeggeri compresa tra i 65 e i 71mila (in assoluto la media mensile sale a 75mila 991), fanno il punto della situazione su presente e futuro della struttura aeroportuale. “Cresce il traffico dall’Est Europa grazie ai nuovi collegamenti charter con Cernovtsy, Katovice ed Ekaterinburg, si conferma l’andamento dei voli per la Sicilia e aumenta sensibilmente il volume di traffico da e per Londra e Francoforte - ammette Rodolfo Vezzelli - Un traffico, quest’ultimo, formato all’80 per cento da stranieri, il che implica che il lavoro svolto con l’Apt regionale e con la società ‘Promozione e Turismo’ sta dando buoni frutti, da ottimizzare ancora di più in futuro cogliendo tutte le opportunità che la formula del low-cost apre a un territorio che vuole essere sempre più attrattivo, dalla collina alla costa adriatica”. In quest’ottica verranno confermate tutte le tratte, anche quelle estive giunte più o meno a conclusione (a fine mese stop anche alla Forlì-Parigi), attivate con i vettori “Ryanair”, “Jet X” e “Wind Jet”. Con quest’ultimo partirà poi a febbraio un collegamento Forlì-Mosca valido per tutto l’arco dell’anno, mentre con l’islandese “Jet X” si darà vita nei mesi invernali a nuove linee con Belgio, Olanda, Spagna e Scandinavia. Infine a “Ryanair” è stata chiesta una nuova rotta turistica nel periodo maggio-settembre.Il “Ridolfi” perfezionerà poi la propria dotazione di strutture e servizi a vantaggio degli utenti.“Nell’area partenze - spiega Massimo Bucci - realizzeremo una tettoia per il deposito bagagli, aumenteremo lo spazio per nuove postazioni di check-in, daremo una collocazione adeguata a biglietteria e ufficio cambi, realizzeremo nuovi bar e self-service e apriremo spazi commerciali anche per la promozione dell’enogastronomia e dell’artigianato di questo territorio.Nell’area arrivi, poi, avremo bagni, pensiline esterne definitive e una più razionale disposizione degli autonoleggi”.
Fonte: Enrico Pasini (Corriere Romagna Online - 05/10/2004)




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