
Originariamente Scritto da
Zed
Per quanto riguarda Guènon, è vero, fu iniziato all'esoterismo islamico (et-tasawwuf, chiamato "sufismo" in occidente), in seguito infatti il Guènon sarà noto con il nome iniziatico di Abd al Wahid Yahya. Tuttavia, un conto è essere un iniziato, un conto è essere un Maestro, io per Maestro intendo il Jivanmukta, il liberato in vita, colui che ha trasceso ogni dualità.....ovviamente non posso dirlo io chi è giunto e chi non è giunto a tale stadio, come potrei saperlo? che autorità ho io per farlo?...ma noi ovviamente ci affidiamo a ciò che percepiamo, a ciò che sentiamo...e giudichiamo in base al nostro grado di coinvolgimento mentre leggiamo (ad esempio per euvitt Osho non è un Maestro, per testadiprazzo è invece il Maestro dei Maestri). Personalmente nelle opere di Guènon, come in quelle degli autori citati prima, scorgo soltanto una grande erudizione, tanta cultura ed opinioni umane...mentre una semplicissima storiella Zen è capace di mettermi i brividi senza tante parole, senza tanta erudizione, senza tanta "cultura"....ovviamente non si può fare un simile paragone, poichè anche se fosse stato un Maestro, le opere del Guènon sono state comunque scritte per essere destinate ad un determinato pubbblico e per determinati scopi, ma noi ci basiamo su ciò che conosciamo, non su ciò che non conociamo, altrimenti potremmo definire chiunque un Maestro.
ps
Ricordo che un anziano discepolo di Paramahamsa Yogananda un giorno mi disse: "vuoi sapere come si riconosce un vero Maestro? siediti accanto a lui, se in quel momento ti dimentichi di tutto, di ogni tua preoccupazione, di ogni tuo problema, di ogni tuo pensiero legato al mondo....allora siedi accanto ad un Maestro!"