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Discussione: °°°No Logo°°°

  1. #1
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    Predefinito °°°No Logo°°°

    Produce scarpe simili alle Converse, ma rigorosamente no logo
    E' la sfida di Kalle Lasn fondatore della Adbusters Foundation
    Parte da una fabbrica portoghese
    la guerra al potere della Nike
    Da 14 anni la sua associazione no profit combatte
    contro lo strapotere della pubblicità e delle multinazionali
    di BARBARA ARDU'

    Sembrano delle Converse, le scarpe da pallacanestro dei giocatori americani di una volta. Con tanto di logo sulla parte destra. Solo che nel cerchietto che ancora oggi fa la differenza tra i ragazzini italiani che fanno la fila davanti ai negozi, non c'è il nome della storica marca, passata nel frattempo nella mani della Nike. Né tantomeno quelle sigle mozzate che fanno la fortuna degli imitatori, cinesi o napoletani che siano. C'è invece un cerchietto bianco, con un disegno fatto a mano e marcato bene, con la chiara intenzione di distinguersi.

    Si chiamano Balcksport sneaker. Sono scarpe no logo, prodotte in Portogallo, vendute in tutto il mondo tramite un sito Internet che ha una sola missione: fare la guerra alla Nike e al suo patron Phil Knight. Obiettivo dei più ambizioni, irraggiungibile solo a pensarci un po' su. Sogno e scommessa di Kalle Lasn, fondatore della Adbusters Media Foundation, un magazine e un sito Internet. "Uno dei più significativi movimenti sociali dei prossimi vent'anni", come si definisce l'organizzazione che da quattordici anni si batte contro lo strapotere della tv, della pubblicità e delle grandi company, che tutto appiattiscono e tutto rendono uguale.

    Kalle Lasn ha deciso di fare la guerra alla Nike scendendo sullo stesso piano delle grandi multinazionali. Invece del boicottaggio, delle denunce contro lo sfruttamento degli operai nelle fabbriche asiatiche, Lasn deciso di produrre lui stesso, ma in modo corretto. Niente sfruttamento degli operai, niente delocalizzazioni selvagge. Una guerra ad armi più o meno pari, perché Lasn rinuncia al profitto.

    Per un intero anno Lasn ha cercato una località dove poter impiantare l'industria. Ha esluso tutti i posti dove non vengono rispettati i diritti sindacali e infine ha scelto una zona rurale del Portogallo dove da 400 anni c'è una grande tradizione nella priduzione di scarpe. Lì ha trovato la fabbrica che cercava, gestita dalla stessa famiglia da tre generazioni. E ha avviato il progetto, "senza fini di lucro", è scritto a grandi lettere nel sito che pubblicizza e vende le Balcksport sneaker.

    La scarpa che produce è stata disegnata da John Fluevog, conosciuto nel settore per le sue idee innovative. E' prodotta totalmente in materiale naturale, è biodegradabile al 70 per cento, la suola è rinforzata perché duri nel tempo e la produzione non richiede l'uso di agenti chimici.

    Gli operai, tutti del posto, lavorano in una fabbrica modello. La qualità dell'aria è buona, il suono delle macchine è attutito, i livelli di sicurezza ottimi, secondo quanto dichiarato dai sindacati. A cui i lavoratori non sentono il bisogno di iscriversi: solo l'1% vi aderisce. La pausa pranzo è di un'ora e mezzo. Né c'è un gran ricorso agli straordinari, pagati comunque bene. D'altra parte se in Portogallo il salario medio è di 365 euro al mese, quello dei lavoratori della fabbrica di scarpe è tra i 420 e i 700.

    La guerra alla Nike è appena agli inizi. A giugno c'erano stati ordini per 8000 pezzi, per lo più da parte della grande comunity che ruota attorno all'organizzazione creata da Kalle Lasn. Ora ci sarebbero già 200 punti vendita pronti a mettere sui loro scaffali le Balcksport sneaker. L'obiettivo dichiarato è anche solo quello di rosicchiare un 1 per cento di quota di mercato alla Nike. "Sarebbe già un successo - sostengono sul sito delle Balcksport sneaker - perché questo significherebbe che il meccanismo è buono e potrebbe produrre i suoi effetti su altri mercati, dal cibo alla moda, alla comunizazione". In base a un solo principio che è quello che ispira Kalle Lasn da sempre: "Vivere in un mondo dove a creare il futuro sono le persone e non le multinazionali".
    (10 ottobre 2004)
    ----------------------------

    E se poi diventano di moda?


  2. #2
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    Ogni prodotto ha una sua fetta di mercato, calcolata con un'equazione. Kalle Lasn ne ha trovata una molto vasta mai sfruttata, quella dei "ribelli" alle multnazionali che tuttavia non vogliono andare in giro vestiti di stracci. È marketing anche questo.

  3. #3
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    A proposito, ho appena controllato il prezzo.. 61$ ....all'anima del no logo le converse costano la metà....

  4. #4
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    In Origine Postato da Il_Grigio
    A proposito, ho appena controllato il prezzo.. 61$ ....all'anima del no logo le converse costano la metà....
    beh, le converse sono prodotte in cina, dove si puo' trovare manodopera a prezzi davvero irrisori...per esperienza personale so che un paio di sandali made in china venduti in negozio a 21-22 dollari, costano all'importatore 1-2 dollari, mentre i restanti 20 comprendono i costi di trasporto e dogana, e il marchio di vendita.

  5. #5
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    In Origine Postato da lauraf
    beh, le converse sono prodotte in cina, dove si puo' trovare manodopera a prezzi davvero irrisori...per esperienza personale so che un paio di sandali made in china venduti in negozio a 21-22 dollari, costano all'importatore 1-2 dollari, mentre i restanti 20 comprendono i costi di trasporto e dogana, e il marchio di vendita.
    Poteva fare le no-logo in cina, c'è tanto da aiutare pure li....

  6. #6
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    Girgio poi mi dici dove trovi le converse a meno di 40 euro eh,che vengo a prenderle...

  7. #7
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    In Origine Postato da Paolo82
    Girgio poi mi dici dove trovi le converse a meno di 40 euro eh,che vengo a prenderle...
    34 euri, vieni tranquillo, quelle di tela ovviamente...

  8. #8
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    In Origine Postato da Mr
    Ogni prodotto ha una sua fetta di mercato, calcolata con un'equazione. Kalle Lasn ne ha trovata una molto vasta mai sfruttata, quella dei "ribelli" alle multnazionali che tuttavia non vogliono andare in giro vestiti di stracci. È marketing anche questo.
    il marketing in se stesso e' una parola neutrale.

    Qui sta la chiave di volta di tutto.

  9. #9
    Hanno assassinato Calipari
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    In Origine Postato da Il_Grigio
    34 euri, vieni tranquillo, quelle di tela ovviamente...
    Scusa, ma chi spende 70.000 lire per un paio di scarpe in tela puzzolenti?


  10. #10
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    In Origine Postato da yurj
    Scusa, ma chi spende 70.000 lire per un paio di scarpe in tela puzzolenti?

    E chi ne spende 100.000?

 

 
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