poco fa ha dichiarato che voterebbe a favore dell'ingresso della Turchia nella UE ...![]()
poco fa ha dichiarato che voterebbe a favore dell'ingresso della Turchia nella UE ...![]()


Stiamo scherzando?![]()
![]()
Pro aris rege!
Se ha detto una cosa simile, è perso. Nel senso che se uno come lui dice queste cose, è segno che ha saltato il fosso.
Ora vado nel sito della effedieffe e chiedo conferma.
Originally posted by Totila
Se ha detto una cosa simile, è perso. Nel senso che se uno come lui dice queste cose, è segno che ha saltato il fosso.
Ora vado nel sito della effedieffe e chiedo conferma.
http://www.effedieffe.com/forum.html
che qualcuno gli abbia intimato "O mangi sta minestra o salti dalla finestra" e che, di conseguenza, Blondet abbia deciso di saltare il fosso.
Però potrebbe darsi, certamente glielo auguro, che sia stata solo una boutade provocatoria, fatta con lo scopo d'attrarre l'attenzione appunto degli ascoltatori di RPL.
Le sue parole: "Personalmente voterei per l'ingresso della Turchia".
Attenzione! Ho captato solo le frasi conclusive dell'intervista. Non so quale fosse il tema in discussione eccetera.
Blondet a parte, diviene ogni giorno evidente che ormai la maggioranza dei giornalisti più o meno asserviti, per non parlare delle masnade euro-local-global politiche, hanno saltato non solo il fosso ma anche il mar nero.
Molto nero.
L'intreccio di interessi lobbistici e le pressioni trasversali esercitate ovunque in europa sono gigantesche, irresistibilmente schierate per portare a compimento questo che ben presto si rivelerà essere stato il
PIU' GRANDE TRADIMENTO
di tutti i tempi, a danno dei popoli europei, in totale spregio al loro diritto all'autodeterminazione.
Altro che UE.
Vista l'arroganza del mitico ERDOKAN che già si permette di minacciarci di ritorsioni varie, con la sicumera di chi sa di poterlo fare, in perfetto stile mafiomediterronico, non è azzardato supporre che la Turchia NON abbia lesinato nello sganciare grasse mazzette, magari incominciando proprio da Bruxelles.
Altro che Commissione Europea! Lì bisognerà aprire una COMMISSIONE d'INCHIESTA, altroché!
Non solo, c'è anche da scommettere che un cospicuo numero di sedicenti grandi imprenditori, industriali e affaristiche lobbies, multinazionali e non, abbiano GIA' segretamente sottoscritto con il governo turco e loro giannizzeri contratti d'ogni genere e dimensione.
Evviva l'Europa dei Popoli Liberi!
![]()
Vediamo cosa rispondono sul forum...
certo è che uno come Blondet è estremamente pressato.
Uno che si è esposto parecchio, soprattutto con i "visitors".![]()


non ci sono scuse .. nessuno gli hai mai chiesto di esporsi in modo diretto ...troppo facile farsi un nome per poi venderselo cacandosi addosso .. E' piu' onesto uscire di scena preparandosi a sopportare "la vendetta del diavolo" .Originally posted by Totila
certo è che uno come Blondet è estremamente pressato.
Uno che si è esposto parecchio, soprattutto con i "visitors".![]()
dovreste infatti sapere ORMAI TUTTI che da sempre i " lupi " usano questi "finti pastori " per portare lo scompiglio nel gregge delle loro vittime.
Quindi SE blondet DOPO QUELLO CHE HA SCRITTO ha detto un simile " autodafe'" va considerato matto (o peggio" venduto e dannato" )
Di modo che qualunque cosa scrivera' in futuro andra' considerata " folle" o (peggio " farina del diavolo") e questo sopetto ci dovra' far ripassare tutta la sua precedente "farina" col "colino fine"...![]()
Su "Avvenire" scrive anche tale professore vittorio e. parsi?
Costui è accanito sostenitore della causa pro domus turca, addirittura entusiasta del prossimo ingresso della TURCHIA nella UE, vero artista del foro della carta stampata.
Sorge il legittimo sospetto che costui, così come tutti i suoi omologhi equipollenti, più che sulla carta abbiano tutt'altro foro di natura anatomica. Un foro particolarmente pruriginoso e voglioso. In realtà costoro sono mossi da un'inconfessabile pulsione corporea: essere al più presto stuprati da qualche volenteroso islamico, preferibilmente con passaporto (passa-porto?) turco!
Evviva l'avvenire, specie per tutti coloro che scrivono o leggono l'Avvenire!
PS
A proposito, visto che bazzicavo in quegli avveniristici dintorni, ricopio l'interessante articolo di Blondet. Speriamo trovi il coraggio di mandare tutta la CEI con il suo Avvenire a ... circolare in Turchia ...
Acquisiti missili a lunga gittata
Iran, partita a scacchi sopra l'abisso
In Asia una corsa al riarmo nucleare, mentre Israele è pronto a intervenire
Maurizio Blondet
L'aya-tollah più potente di Teheran dopo la guida suprema Khamenei, Hashemi Rafsanjani, ha annunciato che l'Iran dispone di missili con 2000 chilometri di gittata. È l'ultima mossa della partita sull'abisso che da mesi si gioca, nella disattenzione delle opinioni pubbliche, sulla scacchiera centro-asiatica. Ricapitoliamo le mosse: in febbraio, Israele ha ricevuto dagli Usa 102 aerei F.161 equi-pag-giati con serba-toi supplementari per raggiungere l'Iran: il segnale che se il regime di Teheran continua a sviluppare il suo programma nucleare, si espone a un attacco preventivo. A giugno, per rafforzare il messaggio, Sharon ha acquistato dagli Usa 5mila bombe teleguidate, fra cui 500 "bunker buster", capaci cioè di perforare bunker sotterranei con muri di cemento spessi due metri. Teheran ha risposto annunciando pubblicamente d'essere oggi in grado di produrre l'esafluoruro di uranio, il gas che serve ad arricchire il materiale fissile per usi militari. Inoltre, ha sperimentato una nuova versione del suo missile Shahab, la cui gittata è passata da 1200 a 1500 chilometri: certo con l'assistenza discreta di Mosca, visto che lo Shahab è una versione locale del vettore intercontinentale sovietico SS-9. Inoltre Putin - che partecipa alla partita con mosse a sorpresa - ha recentemente reso noto che «la collaborazione nucleare fra Mosca e Teheran obbedisce alle regolamentazioni internazionali», e nessuna autorità (l'Onu) ha diritto di proibirla. Gerusalemme minaccia quasi ogni giorno di «prendere le misure di autodifesa» che riterrà necessarie. Il lato comicamente tragico di questa sfida a colpi di pugni sul petto è che, presa per sé, ciascuna delle mosse dei due gorilla è intesa a scongiurare il rischio più temuto da entrambi, nella folle logica delle deterrenza. Teheran ha pur chiarito che «la sospensione del programma nucleare è materia di negoziato»: insomma che può rinunciarvi, se riceverà qualche tipo di garanzia: oggi non ne ha, essendo nella lista americana degli "Sta ti canaglia" passibili di attacco preventivo. Quanto ad Israele, i suoi esperti temono che l'attacco preventivo possa rivelarsi tutt'altro che uno scacco matto risolutore. «La nostra intelligence sull'Iran è debole», ha ammesso Reuven Pedatzur, analista israeliano. Secondo la rivista militare Jane's, le installazioni atomiche iraniane sono sparse e probabilmente duplicate al modo sovietico. Da una parte, imporre sanzioni è impossibile data l'attuale sete mondiale di greggio (e l'Iran ne produce 2,6 milioni di barili al giorno). Dall'altra, un attacco preventivo lascerebbe vulnerabile Israele, Paese vasto come la Puglia, a una ritorsione rovinosa: proprio a segnalare questo serve l'annuncio iraniano della lunga gittata acquisita dai missili. Ieri, gli Usa hanno detto che «non si vede ragione per offrire incentivi all'Iran» in cambio della rinuncia alle bombe. Sullo sfondo, una corsa all'atomica accelera in Asia: Corea e perfino Giappone hanno programmi, perché la Corea del Nord ha dimostrato che solo la Bomba impone rispetto. Questa è la partita, e queste le mosse dei giocatori. Ciascuna intesa a distogliere l'avversario dalla successiva, ciascuna conduce ad una nuova sfida che esige una sfida ulteriore. Ad ogni mossa, l'impensabile orrore appare più vicino.


esatto , nel " new west" mondialista chi non ha la pistola atomica dovra' solo soccombere a quelli che ce l' hanno ...Originally posted by El Criticon
, una corsa all'atomica accelera in Asia: Corea e perfino Giappone hanno programmi, perché la Corea del Nord ha dimostrato che solo la Bomba impone rispetto. ..![]()
Non solo in Asia, temo.Originally posted by larth
esatto , nel " new west" mondialista chi non ha la pistola atomica dovra' solo soccombere a quelli che ce l' hanno ...![]()
L'unica cosa che le guerre umanitarie in Irak e in Kossovo dimostrarono in modo assolutamente inconfutabile fu una sola:
oggigiorno, e ancora per qualche ... ehm ... secolo, l'unica cosa che conta è
La forza del Destino?LA FORZA
E chi lo sa?
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0