Ieri sera ho visto sul telegiornale di Euronews un servizio che gridava vendetta.
Veniva mostrato un fenomeno diffuso da parecchio tempo a Gerusalemme, dove gruppi
di civili israeliani entrano all'improvviso con la forza nelle case dei palestinesi, dopo aver
buttando in strada i legittimi proprietari distruggono tutto quello che c'è all'interno, alla
fine issano la bandiera israeliana sul tetto e murano gli ingressi.
Tutto ciò avviene sotto gli occhi delle forze dell'ordine che non muovono un dito per fermare
questa pulizia etnica fatta alla luce del sole nei confronti delle famiglie palestinesi.
I poveri palestinesi a cui non è consentito neppure di prendere gli oggetti personali, vagano
poi per la strada senza meta con gli unici abiti che avevano addosso al momento in cui sono
stati battuti fuori dalle loro case con la forza.
Nonostante gli appelli rivolti all'Onu, organizzazioni umanitari internazionali, e anche direttamente
al segretario di stato americano Ilary Clinton, nessuno ha mosso un dito per fermare queste
inauditi mostruosità
Qui in Europa se uno dice spo*rco eb*reo succede un putiferio, mentre le violenze fisiche e i
soprusi nei confronti dei palestinesi non contano nulla.
Perché la vita di un giudeo deve valere mille volte di più di quella di un povero palestinese ?
Perché la proprietà privata di un giudeo in Israele è inviolabile, mentre quella di un palestinese
se ne può appropriare chiunque indebitamente senza subire sanzioni penali ?




