E' emergenza pidocchi. Con l'apertura delle scuole, il parassita fa la sua comparsa tra i capelli di molti bambini. Sono molti i focolai in Piemonte e Lazio, ma la regione più colpita è la Lombardia, dove si parla di mini-epidemia. Secondo gli esperti, era dagli anni'70 che non si assisteva a una tale emergenza dovuta anche il fatto che il pidocchio ha sviluppato le sue difese contro i farmaci usati per debellarlo.
Il parassita cioè sta mutando: ha imparato a mettere in atto meccanismi di resistenza ai vecchi farmaci. Il risultato? E' più difficile da estirpare. A differenza di quanto accadeva nel dopoguerra il pidocchio non colpisce più zone povere e con scarsa igiene, anzi. I fastidiosi parassiti saltano sulle testa dei bambini di qualunque ceto sociale
Che cosa è e come vive
E' un minuscolo parassita grigio biancastro lungo 2-3 millimetri che vive solo sulla testa dell'uomo nutrendosi di sangue, procurando prurito al capo. La femmina deposita 8-10 uova, le lendini, al giorno. Pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Le uova stanno attaccate tenacemente al capello, specie dietro le orecchie e all'altezza della nuca. Dalle uova, dopo 20 giorni, nascono i pidocchi. Il contagio avviene con il contatto tra teste o attraverso pettini, spazzole, lenzuola.
Come si cura
Occorre lavare i capelli con uno shampoo specifico e risciacquare con aceto. Usare un pettine fitto per eliminare le lendini rimaste. Poi bisogna ripetere il trattamento dopo 8 giorni. Bisogna disinfettare abiti e lenzuola, pettini e spazzole. Lasciare infine all'aria aperta per 48 ore pupazzi e peluches venuti a contatto.
Tutte piccole accortezze, quindi, che non devono far cadere nel panico e soprattutto umiliare il bambino. Un solo giorno a casa basta per fare la terapia, poi il bambino può tranquillamente tornare in classe.
1o a 1 che chi c'è li ha portati è quella grande risorsa umana che approda tutti i giorni a Lampedusa.![]()


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