La rivoluzione aeroportuale dovrà attendere: se quindici scali italiani, per decisione del governo, sono passati alla gestione civile (e fra questi Capodichino) resta aperta la pratica Grazzanise, lo scalo militare di Caserta. Nel piano di fattibilità sui tre aeoporti della Regione proprio Grazzanise dovrebbe spalancare alla Campania le vie del grande traffico intercontinentale (che porterebbe duemila posti di lavoro per ogni milione di passeggeri in più) e quelle dei cargo merci (un affare da 1500 posti di lavoro ogni centomila tonnellate di trasportato). Ma manca l’ok del ministero della Difesa. L’assessore Ennio Cascetta ha chiesto certezze al governo: «Il presidente Bassolino - dice - ha scritto ai ministeri competenti. Politicamente tecnicamente la regione ha fatto tutto. Intanto i nostri concorrenti, come la Sicilia, non ci aspettano».
(fonte ilmattino.it)




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