Anche se a me frega poco del marchio mady in Italy, ma mi interessa piuttosto il Made in Padania, purtroppo mi tocca ancora convivere con il primo, credo che questa ulteriore presa di posizione da parte della cassazione sia il colpo di grazia per le nostre aziende, non riesco a recuperare l'articolo intero, questo è solo un pezzo preso dal gazzettino del nord-est.
Martedì, 26 Ottobre 2004
IL CASO
Il made in Italy può essere fabbricato anche all'estero
Dal Veneto arriva un colpo di freno ad una difesa fondamentalista del made in Italy. La Cassazione ha disposto il dissequestro di merce prodotta in Romania, ma con marchio italiano, da un'azienda veneta. Anche se non è indicato il Paese dove è avvenuta la produzione, fa testo il marchio della capogruppo.
È una sentenza destinata a suscitare polemiche, in quanto, di fatto fornisce una copertura legale alla prassi in uso, di realizzare parte del made in Italy in paesi extracomunitari per ridurre i costi e rettifica l'orientamento della Finanziaria nella tutela dell'export. Il sequestro era stato deciso dalla dogana di Padova.




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"pensiero"
on questo precedente chiunque può aprire una sede fittizia in Italia e produrre all'estero!ed i lavoratori lo prendono sempre n quel posto!io certe volte casserei la cassazione!
