Puzza di Visitor...In origine postato da ardimentoso
io non sono considerato nulla, mi dispiace per le tue illusioni.
e non sparo disprezzi livido ed insulso, ma rispondo a tono.
tu chi sei piccolo fabbro?![]()


Puzza di Visitor...In origine postato da ardimentoso
io non sono considerato nulla, mi dispiace per le tue illusioni.
e non sparo disprezzi livido ed insulso, ma rispondo a tono.
tu chi sei piccolo fabbro?![]()


Sei proprio un frustrato. Non perdoni ad Alessandra di essere stata in A.N., proprio tu che proveni da quel partito e dal quale sei uscito (cacciato?) per approdare in una formazione politica di ripiego (e perdente).In origine postato da cesaro
http://www.politicaonline.net/forum/...ght=alessandra
Questo per quanto riguarda Israele.
Per il resto pazienta un attimo, e ti porto la documentazione. Ciao.
Se proprio uno sfigato! Guarda che nessuno di noi è vergine e tu meno di tutti. Quel che conta è il presente, ed attualmente stai messo proprio male.


E' quello che sto cercando di spiegargli da ieri, che ci importa del presente e del futuro e non del passato.In origine postato da frontista
Sei proprio un frustrato. Non perdoni ad Alessandra di essere stata in A.N., proprio tu che proveni da quel partito e dal quale sei uscito (cacciato?) per approdare in una formazione politica di ripiego (e perdente).
Se proprio uno sfigato! Guarda che nessuno di noi è vergine e tu meno di tutti. Quel che conta è il presente, ed attualmente stai messo proprio male.
Cesaro, vabbè, non sapevo di quele frasi pronunciate, ma voglio credere al suo "pentimento", ok? Inoltre, da un punto di vista pragmatico, ritengo che possa più fare strada AS che la Fiamma.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
Faccio riferimento ai camerati veneti, perchè forse ti conosco meglio di chiunque altro passi da queste parti e sono stati loro per primi, a tacciarti di irrispettoso delle gerarchie e delle strutture del TUO partito.In origine postato da cesaro
Parla pure, del resto non mi sembra di averti detto di stare zitto.
Quanto al resto, francamente mi sembra che patenti di fascista ne dai, e a iosa. Consigli ne dai di continuo, dalli pure, se ciò ti fa sentire meglio.
Quanto al rispetto, dimmi a chi lo avrei mancato (se parli della Mussolini, rispetto non gliene porto...), e non fare riferimento ai camerati veneti, chè quella è una diatriba interna, dove tu c'entri quanto i cavoli a merenda.
Visto che il Signore si è dispensato dal concedermi la comprensione del termine "rispetto" per amici, nemici e avversari, beh... questo significa che di me hai capito poco o nulla, e forse è meglio così.
Mentre un atteggiamento molto rispettoso (dato che del rispetto ti ergi a massimo interprete) è dire ad una persona che è limitata in ciò che pensa, o cose del genere...
Non c'è che dire, Ardimentoso, sei molto profondo nelle tue disamine, complimenti.
veramente io di tue critiche POLITICHE, ancora non sono riuscito a leggerne su questo forum......In origine postato da cesaro
Per ciò che dice, la critico. Posso? Oppure è disfattismo, pochezza orale, deficienza, disonore, etc.. etc...?
Hai perso una buona occasione per startene zitto.
te l'ho detto.......novella 2000 non è un giornale di analisi politica![]()


I frustrati sono le persone che, come te, non si arrendono alla realtà dei fatti: sicuramente la tua analisi, dove compari la scelta di un ragazzino di 16 anni che entra in AN e se ne esce perchè schifato (e non cacciato, come al solito dimostri la tua malafede), e dall'altra parte una show-girl che ha mangiato su un piatto per tanti anni, ad un'età in cui si pensa si possa essere maturi, calza proprio a pennello: ma dove ti hanno pescato, in un ovetto Kinder?In origine postato da frontista
Sei proprio un frustrato. Non perdoni ad Alessandra di essere stata in A.N., proprio tu che proveni da quel partito e dal quale sei uscito (cacciato?) per approdare in una formazione politica di ripiego (e perdente).
Se proprio uno sfigato! Guarda che nessuno di noi è vergine e tu meno di tutti. Quel che conta è il presente, ed attualmente stai messo proprio male.
Io non ho nessun problema con le persone che fanno parte di un partito. Se da AN fosse uscito Marcello De Angelis e fosse entrato come nuovo capo in Alternativa Sociale, non gli muoverei certo delle critiche. Ma considerare quella mezza donna il nuovo capo dell'area, beh... contento tu!
A proposito, sarò anche sfigato per stare nel partito in cui sto, ma te, con i tuoi interventi, definirti cerebroleso significa essere troppo morbidi.
CESARO - M.S.I. Padova


D'accordo, ciao.In origine postato da Fenris
E' quello che sto cercando di spiegargli da ieri, che ci importa del presente e del futuro e non del passato.
Cesaro, vabbè, non sapevo di quele frasi pronunciate, ma voglio credere al suo "pentimento", ok? Inoltre, da un punto di vista pragmatico, ritengo che possa più fare strada AS che la Fiamma.![]()
CESARO - M.S.I. Padova


Se non sai neanche di che questioni si tratta, non so quanto utile sia da parte tua parlarne. Ti ricordo inoltre che non c'è stato nessun dibattito su questa questione, dove si sono espresse varie posizioni.In origine postato da ardimentoso
Faccio riferimento ai camerati veneti, perchè forse ti conosco meglio di chiunque altro passi da queste parti e sono stati loro per primi, a tacciarti di irrispettoso delle gerarchie e delle strutture del TUO partito.
I tre dell'Ave Maria sono sempre rimasti sul vago, proprio perchè a loro non conveniva molto entrare nei dettagli del discorso.
CESARO - M.S.I. Padova


Non ho mai parlato del vestito della Scicolone. Ho parlato di quello che pensava qualche tempo fa, e adesso dimostra di avere cambiato idea su tutto.In origine postato da ardimentoso
veramente io di tue critiche POLITICHE, ancora non sono riuscito a leggerne su questo forum......
te l'ho detto.......novella 2000 non è un giornale di analisi politica![]()
Io non le credo. Punto. E l'ho detto. Non mi pare di aver fatto analisi da Novella 2000.
Cmq, se ti va, terminiamo qua.
CESARO - M.S.I. Padova


Tra noi camerati c’è un difetto molto diffuso: una forte considerazione di sé che, in alcuni casi, porta a quel fenomeno che definiamo, in senso dispregiativo, “ducismo”.
Nella vita ordinaria l’autoconsiderazione, se non suffragata dai fatti, lascia il tempo che trova, esponendo, tra l’altro, chi ne fa uso a giudizi negativi nella misura in cui si verifica una forte discrepanza tra l’asserzione e l’attuazione. Anche nella vita politica dovrebbe essere la stessa cosa. Invece assistiamo a posizioni troppo sbilanciate, nel senso che alcuni attraverso l’autoconsiderazione di sé non creano qualcosa di positivo bensì vanno ad accrescere il grado di negatività, di confusione e di sbando nelle file della militanza.
Guardarsi allo specchio al mattino mentre ci si fa la barba e considerarsi “qualcuno” non è un male in sé, se la cosa finisce lì. Uscire, invece, da casa e continuare in quell’atteggiamento nei rapporti con gli altri camerati è un errore. La posizione esatta non è né l’autoconsiderazione né l’autocommiserazione. La posizione esatta per farsi conoscere dagli altri, per farsi valutare dagli altri è assumere un impegno, un compito, un lavoro e cercare di svolgerlo nel migliore dei modi.
Chi avrà raggiunto, nell’espletamento delle proprie funzioni, la maggiore realizzazione, quello potrà essere considerato capace, positivo, volitivo e dovrebbe poter accedere ad incarichi sempre più qualificati.. Chi non avrà raggiunto l’obiettivo prefissatosi dovrà autoridimensionarsi.
Ora, nel nostro mondo politico o nella nostra Area, come da un po’ di tempo a questa parte si definisce il popolo dei camerati, ci sono varie persone che attraverso l’autoconsiderazione di sé, si sono assunte il gravoso onere, più o meno motivato, di frantumare il nostro ambiente politico. Il proverbio dice che sfasciare è facile, ma ricostruire è difficile. Infatti, ogni atto di rottura porta con sé anche fenomeni negativi quali, ad esempio, la sfiducia e l’allontanamento dalla lotta politica di quelle persone che, per loro natura, non amano la confusione, la “bagarre” ma sanno dare il meglio di sé in un sereno, ordinato ed armonico procedimento delle attività di uno strumento politico.
Chi pensa di imporsi caporalescamente sugli altri, chi costruisce barriere, steccati, campi minati fatti di ingiurie, di condanne, di accuse non motivate e prive di quei riscontri oggettivi che solamente possono portare alla verità, fa opera, a volte anche inconsapevolmente, di discordia, di rottura, di distruzione aggiungendo danno al danno già esistente.
Fino alla conquista del potere Mussolini non era il Duce. Lo è diventato dopo più per riconoscimento da parte degli altri, dei seguaci che per volontà sua. Allora tutti coloro che si autoconsiderano dei capi, sia pure in erba, dimostrino con i fatti ed entro un congruo numero di anni (non possiamo aspettare una vita!) di sapere realizzare qualcosa. Altrimenti si facciano da parte, si autoridimensionino, aprano agli altri evitando di fare terra bruciata intorno a sé.
Noi non abbiamo bisogno di discorsi, di declamazioni. Abbiamo bisogno di uomini laboriosi che in silenzio e senza le luci della ribalta operino nella realtà, testimoniando in tal modo il loro modo di essere. Abbiamo bisogno dello ”homo faber” poiché di chiacchiere, in cinquantanove anni, se ne sono fatte troppe. E i risultati si vedono!
"NON VI E' UN DIRITTO SENZA CHE PRIMA SIA COMPIUTO UN DOVERE"