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Originally posted by Dreyer
macchè, non succederebbe un bel nulla. farebbero i loro sporchi affari arricchendosi assieme ai monopolii.
Fammi capire.........esistono affari sporchi e affari puliti?Curioso,mi è nuova questa distinzione...................
Secondo:I monopoli?Mai letto nulla di Scuola Austriaca immagino................................
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Originally posted by ARI6
La sanzione sociale non è detto dipenda dalla religione, può anche conseguire da convinzioni morali.
Non credo che uno spacciatore, anche se dovesse vagare libero, sarebbe una figura molto stimata.
Ma certo, col divieto di discriminare che ha imposto il tuo amato stato laico e super partes, non si potrebbe neanche fargli granchè.
La modernità è per molti versi decadente, e spero che su questo punto tu concordi: se è così, ti ricordo che la forma di convivenza tipica della modenità è lo stato.
Traine le conseguenze del caso.
parli con me? :confused:
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Originally posted by Dreyer
parli con me? :confused:
Certo.
Sei un adoratore dello stato, lo stato è laico, dunque tu adori lo stato laico.
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Originally posted by ARI6
Certo.
Sei un adoratore dello stato, lo stato è laico, dunque tu adori lo stato laico.
nient'affatto. anzi uno dei capisaldi della dottrina sociale cattolica è che lo stato non dev'essere sufficientemente ingerente nelle questioni private.
Ciò detto, è ovvio che lo Stato non possa rimanere indifferente al bene e al male, ma deve promuovere il primo e reprimere il secondo, educando e punendo: difatti lo stato "laico" non assolve questa funzione, in quanto rifiutad di prendere posizione rispetto alla verità, riferendosi ai concetti bene/male solo come dipendenti dalla democrazia.
Ma poichè la verità non si decide a maggioranza, ecco che noi cattolici rifiutiamo lo stato "laico", convinti che solo lo stato integralmente cattolicamente ispirato potrà portare il bene comune dei cittadini, senza invadere il principale campo d'educazione che è la famiglia.
Dunque è vero che lo stato moderno è sicuramente una conseguenza della Pace di Vestfalia e quindi della modernità, ma come lo intendiamo noi esso si rifà ai modelli piùantichi, quelli medievali, per cui la'utorità politica collabora ed è sottomessa ai dettami di quella religiosa, la quale deve primeggiare.
Riassumendo in un'unica formula, la Chiesa sta allo Stato come l'anima al corpo.
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E prima dello stato il Cristianesimo non era completo?
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Originally posted by ARI6
E prima dello stato il Cristianesimo non era completo?
Certo che lo era, ma la dimensione politica è imprescindibile, perchè il Cristianesimo è una religione (dciamocosì) Totalizzante, ossia che coinvolge tutta intera l'esistenza dell'uomo, e di conseguenza anche la politica che è un aspetto importantissimo.
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Originally posted by Dreyer
Certo che lo era, ma la dimensione politica è imprescindibile, perchè il Cristianesimo è una religione (dciamocosì) Totalizzante, ossia che coinvolge tutta intera l'esistenza dell'uomo, e di conseguenza anche la politica che è un aspetto importantissimo.
Quindi lo stato totalitario è la realizzazione perfetta del cristianesimo.
Interessante, vai avanti :-0i09b
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Originally posted by ARI6
Quindi lo stato totalitario è la realizzazione perfetta del cristianesimo.
Interessante, vai avanti :-0i09b
no, non lo è.
La Chiesa è indifferente a qualunque forma di governo, purchè essa promuova il bene comune e rispetti le libertà individuali e collettive.
Difatti è lecito, in caso di "tirannide evidente e prolungata" (Paolo VI, Populorum Progressio), di ribellarsi al potere costituito, al quale di norma dobbiamo obbedienza (salve le leggi che contrastino con la coscienza cristiana).
Ma da qui a dire che la Chiesa vuol i regimi...
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Originally posted by Dreyer
no, non lo è.
La Chiesa è indifferente a qualunque forma di governo, purchè essa promuova il bene comune e rispetti le libertà individuali e collettive.
Difatti è lecito, in caso di "tirannide evidente e prolungata" (Paolo VI, Populorum Progressio), di ribellarsi al potere costituito, al quale di norma dobbiamo obbedienza (salve le leggi che contrastino con la coscienza cristiana).
Ma da qui a dire che la Chiesa vuol i regimi...
Ho l'impressione che il tuo sistema politico ideale assomigli molto di più alla teocrazia totalitaria calvinista di Ginevra o iraniana di Khomeini che ai bonari governi papali e a tutta la tradizione cattolica in generale. Sei tu fuori strada, non la Chiesa.
Saluti
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Originally posted by ARI6
Le sanzioni sociali sanno essere più dure di quelle legali, a volte.
In questo sono d'accordo con l'antripro libertario: è giusto che sia la società stessa, tramite la pressione sociale dovuta al dover vivere in un mondo che esige comunque una certa quantità di attività economica (in senso lato) per "stare a galla" che deve responsabilizzare l'individuo anche sulla gestione delle sue risorse psicofisiche.
Una persona che perde un posto di lavor perchè trovato positivo al test antidroga è una persona che ha avuto uno schiaffo dalla vita, ma uno schiaffo che può pure fargli bene. Una persona che viene criminalizzata ex ante, per così dire, perchè si droga ed impedita in tal modo nella fruizione di tutte le occasioni sociali, è uno zombi legale, un morto vivente improduttivo, infelice e disperato.