Vede Sig. Gren, lei prova a delimitare zone, indicare confini, distingure popolazioni, ed altre alchimie che scaturiscono da una propria opinione.
Se ho ben capito vorrebbe ritornare all'Italia pre unitaria, con in relativi confini e ritornare al caso da me illustrato che per solo una divisione fra granducato di Toscana e ducato di Lucca ci voleva il passaporto, persone che parlavano la stessa lingua occorreva il permesso per frequentare una scuola, occorreva il permesso o il passaporto pechè stranieri.
A proposito della sua indicazione relativa al Parmense, la Lunigiana, la Spezia e Massa in un'unica entità, rivela proprio la sua opinione erronea, perchè proprio fra i Lunigianesi e i Massesi non è corso mai buon sangue, come fra Spezini e Massesi, detto in maniera metaforica.
Vede che le Sue teorie non reggono proprio.
Lasci perdere il secessionismo o altre castronerie, non possiamo andare contro il progresso e l'unificazione dei popoli.
Le voglio fare un esempio, anni addietro per lavoro mi sono trovato in una cittadina dell'Abruzzo dove si parlava un dialetto veramente impossibile, ebbene vi sono ritornato dopo 30 anni, del dialetto vi era soltanto una puccola traccia, soltanto i più anziani lo parlano fra di loro è non proprio quello di prima, ora parlano un dialetto fortemente condizionato dalla lingua italiana.
Il mondo corre, non potete fermarlo.
Saluti




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