Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 26
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito In cinquantamila a difendere la pace. Il movimento riparte dalle strade di Roma



    In cinquantamila a difendere la pace. Il movimento riparte dalle strade di Roma



    I numeri annoiano, ma spesso sono utili. In questo caso aiutano a capire che il movimento non è in crisi come si pensava. Alla manifestazione contro la guerra in Iraq stanno partecipando circa 50 mila persone. Gli organizzatori parlano di almeno 70 mila persone, comunque un enorme serpentone. Un risultato decisamento positivo, se si considera “l'incognita maltempo”, che per gli organizzatori avrebbe pututo incidere sull'esito della manifestazione.

    Il corteo è partito da piazza della Repubblica e raggiungerà piazza Venezia. Per le strade di Roma, ancora massicciamente presidiate dalle forze dell'ordine, dopo la firma della Costituzione europea, sfilano donne e uomini, giovani e si registra anche la presenza di diversi immigrati. Insomma, il corteo è “eterogeneo”.

    Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione Comunista, parla di «buon segnale di ripresa». «Io penso che il movimento - ha proseguito Bertinotti - venga incoraggiato dalla mozione della Gad anche se autonomamente fa la sua strada e noi siamo qui oggi molto presenti in una manifestazione che consideriamo un buon segnale per la ripresa della mobilitazione della pace e contro il terrorismo».

    Bertinotti non è il solo politico del centrosinistra che prende parte alla manifestazione. Oltre a lui sono presenti Oliviero Diliberto, segretario dei Comunisti Italiani, la sinistra ds di Salvi e il correntone, i Verdi, oltre ad alcune sigle sindacali, come Cobas e Cgil. Tutti sono concordi sul fatto che il movimento è vivo. Per Paolo Cento, parlamentare verde, con questa manifestazione il movimento dimostra di esserci ancora. «Siamo in un momento di transizione - ha aggiunto Cento - e il movimento deve ricollocare la propria posizione». Vivo sì, ma alla ricerca di una identità. È un po' il tormentone degli ultimi tempi.

    Piero Bernocchi, leader dei Cobas, si dichiara comunque soddisfatto della partecipazione, «al di sopra delle aspettative». Diliberto afferma: «È la manifestazione di un popolo che finalmente può dire di riconoscersi in tutto il centrosinistra, dopo la mozione unitaria raggiunta dalla Gad in Parlamento».

    Nei giorni scorsi, sui giornali, erano usciti editoriali che sostenevano la tesi in base alla quale le rivendicazioni e la mobilitazione del popolo della pace si era trasferita dalla piazza al Parlamento, nel senso che i politici della Gad avevano fatto proprie le istanze che venivano dal movimento e si erano fatti carico di rappresentarle in Parlamento. La mozione Gad è la sintesi di questa “convergenza”. E questo, oltre a quello della vitalità del movimento, è l'altro tema all'ordine del giorno. Quali sono i rapporti tra politica e popolo della pace?

    La riconciliazione saembra esserci stata. Tuttavia va specificato che non proprio tutto il centrosinistra ha appoggiato incondizionatamente la mozione e non tutto il centrosinista è sceso oggi in piazza. Veniamo al primo punto. Mastella, per esempio, si è astenuto sulla mozione per il ritiro delle truppe dall'Iraq. Ma il peso dell'Udeur nella Gad, se non marginale, è quantomeno poco visibile. Ben più rilevanti sono stati i mal di pancia dei rutelliani della Margherita. Lo stesso Francesco Rutelli, durante la discussione della mozione, non era presente in Aula. Infine, c'è da registrara la polemica “retroattiva” tra Boselli e gli stessi rutelliani.

    Per quanto riguarda il secondo aspetto, quello relativo alle presenze in piazza, c'è da notare che non partecipano alla manifestazione né la Margherita, né lo Sdi, né la maggioranza Ds. Il movimento “Fermiamo la guerra” aveva venerdì lasciato intendere che tutti gli esponenti della Grande alleanza democratica avrebbero potuto partecipare al corteo.Gianfranco Benzi della Cgil aveva affermato: «Credo che avremo un riscontro della loro presenza sabato. Fassino? Ha compiuto un avanzamento, ben venga se condivide le parole d'ordine della manifestazione». Frasi come queste siglano il “disgelo” tra movimento e Ds, dopo le polemiche del passato.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    C'ERA TUTTA LA SINISTRA, E TUTTI I MOVIMENTI: RIFONDAZIONE COMUNISTA, COMUNISTI ITALIANI, VERDI, IDV,MOVIMENTI,SOCIALISMO 2000,SINISTRA DS,CGIL,APRILE............E ANCORA UNA VOLTA FASSINO HA PERSO L'OCCASIONE PER DIMOSTRARE DI ESSERE SERIO, MA SOPRATTUTTO DI SINISTRA....NON C'ERA, TRISTEEEEEEEZZAA

  3. #3
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da asti_sinistra
    C'ERA TUTTA LA SINISTRA, E TUTTI I MOVIMENTI: RIFONDAZIONE COMUNISTA, COMUNISTI ITALIANI, VERDI, IDV,MOVIMENTI,SOCIALISMO 2000,SINISTRA DS............E ANCORA UNA VOLTA FASSINO HA PERSO L'OCCASIONE PER DIMOSTRARE DI ESSERE SERIO, MA SOPRATTUTTO DI SINISTRA....NON C'ERA, TRISTEEEEEEEZZAA

    perchè fassino è di sinistra?
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da thematrix
    perchè fassino è di sinistra?
    Non ho piu' parole........sta cosa e' di una tristezza allucinante, ricorda il tragitto percordo da Craxi con il PSI

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Il movimento ritrova la voglia di pace. Cinquantamila in piazza a Roma



    La pace è tornata in piazza. A chiedere di essere liberata dopo un anno e sette mesi di prigionia. Un anno e sette mesi è esattamente il periodo che ci separa dall'inizio dei bombardamenti sull'Iraq: 20 marzo 2003-30 ottobre 2004. Cgil, Fiom, Arci, Aprile, sinistra e Correntone Ds, associazioni in difesa dei diritti dei migranti, Verdi, Un ponte per..., il Tavolo per la pace, la Casa dei diritti dei popoli, Comuni della provincia di Roma, e poi tanti, tantissimi, pensionati e studenti delle scuole superiori e delle università. Secondo gli organizzatori a Roma contro la guerra, sabato, c’erano circa cinquantamila persone.

    Si apre la lotta di cifre tra chi sostiene la crisi del movimento (50 mila sembran pochi rispetto al milione del 15 febbraio) e chi invece ritiene che a morire fino adesso siano stati solo i diritti. «Fra la gente che il 15 febbraio si riversò per strada molti, forse, pensano di aver perso. E per questo non tutti sono qui. Ma sono convinto che la voglia di pace sia sempre più estesa». Claudio, 42 anni di Bologna, in sintesi esprime il clima di questa ennesima giornata di pace. Poca speranza e tanta rassegnazione che il popolo ancora una volta non verrà ascoltato.

    E sabato 30 ottobre il popolo della pace è tornato per l’ennesima volta ad avvolgersi nelle bandiere di sempre. Le sigle, i comitati, i colori, gli slogan, persino i volti sono riconoscibili. «Un sabato qualunque», mormora qualcuno. «Come se avessimo mai smesso di lottare per la pace», risponde la signora Fernanda quando le chiediamo perché era ancora lì imperterrita, nonostante le bombe continuino a cadere, a distribuire volantini informativi su questa guerra infinita. «Siamo pochi? Siamo comunque di più di quanti questa guerra l’hanno voluta», reagisce Carlo, pensionato del Trentino venuto a Roma con i pullman della Cgil.

    Sabato nemico della pace, oltre alle bombe, è stato anche il tempo. Pioggia e nuvole a scoraggiare quanti erano arrivati da ogni parte d’Italia per partecipare al corteo. Alle 14 da piazza Repubblica il serpentone di manifestanti comincia a disporsi su via Cavour per partire. Davanti lo striscione scelto dal comitato organizzatore Fermiamo la guerra, “Liberate la pace”. La musica, gli striscioni, i ragazzi che vendono libri e giornali di controinformazione. Tutto come sempre. Dieci minuti e inizia una pioggia battente. Niente paura ci sono gli ombrelli con i colori della pace a proteggere dall’acqua. Si riparte come se nulla fosse. Scendendo per via Cavour il corteo sembra però più silenzioso. In testa poca musica e molti volti scuri. Quelli dei più adulti. Dei pensionati. Tantissimi: «Perché noi di guerre ne abbiamo già viste e non pensavamo che anche i nostri nipoti avrebbero rischiato lo stesso». Il signor Renato ci accompagna per un tratto del corteo. E’ di Roma, anche lui da sempre contro la guerra. Ci racconta di quando era piccolo e con i fratelli e la madre si nascondevano, durante i bombardamenti, nei sotterranei, nelle cantine, ovunque le bombe non potessero uccidere. «Noi siamo stati fortunati – continua commosso Renato- siamo sopravvissuti a quell’inferno. Oggi mio fratello mi chiede come faccio a ricordarmi tutto, visto che eravamo piccolini. Ma io mi domando come potrò mai dimenticare il rumore degli aerei e delle bombe che esplodono».

    Il movimento per la pace è in difficoltà? «Ma chi lo ha detto. E’ la pace che sta morendo e noi che cerchiamo di tenerla in vita». Michela ha 22 anni, è studentessa di Psicologia alla Sapienza di Roma. «Io sono indignata perché nessuno ci considera. Non mi sono ancora stancata di venire a manifestare ma sapete quanti miei coetanei all’università mi rispondono: “e che dovrei manifestare a fare tanto hanno già deciso tutto loro”». La triste verità è proprio questa. La piazza sente di essere stata defraudata della sua autorità. «E poi scusate ma la crisi del momento non aiuta di certo. Il lavoro, l’università, e tutte le riforme che hanno fatto sulla testa dei cittadini. Sono serviti a qualcosa i nostri no sistematici?». Francesco, 31 anni aspirante avvocato, è arrabbiato ed indignato con quanti provino a chiedergli se il movimento è in crisi oppure no. «Questo mondo è in crisi e noi non ce ne stiamo accorgendo».

    Poi quasi su via dei Fori Imperiali al termine della manifestazione, un uomo con un gigantesco ombrello con i colori della pace aperto (nonostante abbia smesso di piovere) distribuisce volantini con «idee per un uomo nuovo. Codice stradale, riforme, religioni, scuola, diritti». In che senso, uomo nuovo? «Quello di oggi ormai ha fallito nessun Dio lo salverebbe».

    A piazza Venezia il dispiegamento di forze dell’ordine è impressionante. La testa del corteo arriva e i partecipanti cominciano a sistemare gli striscioni perché possano comunque essere visibili. Il segretario della Cgil Guglielmo Epifani saluta lavoratori e immigrati, e se ne va.

    Arriva la comunità palestinese, arriva il Fronte di Liberazione dello Sri Lanka, arrivano gli africani di Terre di mezzo. Tutti chiedono pace perché vengono da luoghi di guerra.

  7. #7
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito


    Flora intervistata da Tele Lucania

  8. #8
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito


    Danny78 e Yuri

  9. #9
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito


    epixx sorride felice con la sua fascia azzurra

  10. #10
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito



    da sx verso dx: mariarita, Pensiero pacifista rediviva e Marcejap in versione rasta

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Via i Savoia dalle strade
    Di aleida88 (POL) nel forum Fondoscala
    Risposte: 138
    Ultimo Messaggio: 29-08-06, 20:51
  2. Roma melting pot. Cinquantamila migranti in corteo
    Di vlad84 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-12-04, 14:52
  3. Via le puttane dalle strade!!
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-11-02, 19:18
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 11-04-02, 16:52
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-04-02, 15:43

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito