Fonte: Tribù Ribelli (![]()
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Risale al 14 agosto una nuova occupazione di case a Roma. In via del Mar della Cina, 179 è nata la quarta occupazione sociale della destra estremista a scopo abitativo (casa d’italia- Torrino) che loro amano appunto chiamare O.S.A. (Occupazione a Scopo Abitativo). Le O.S.A. sono quattro (CasaPound, Casa D’Italia-Parioli, Casa D’Italia-Boccea) e si affiancano ad altre due occupazioni “nere”, le O.N.C. (Occupazioni Non Conformi): CasaMontag e Foro753. Questo è un fenomeno unico in Italia. Che io sappia non esistono altre esperienze simili in quelle città con una più forte tradizione di estrema destra.
.........Apparentemente il modello sembra quello di Action, il comitato di lotta per la casa vicino ai Disobbedienti. O meglio, sembra proprio copiato da Action. Quindi le occupazioni di destra rispondono alla necessità cittadina di risolvere la questione casa. Eppure le differenze ci sono e sono abissali. "No al carovita - L'affitto è usura", "la casa agli italiani" e "il diritto alla proprietà della casa" sono i loro slogan di battaglia. Inoltre questi luoghi che loro dicono di aver “liberato” non sono dei centri sociali. Nella maggior parte dei casi sono spazi del comune o peggio della regione di Storace (che infatti sta tentando di regolarizzare anche investendoci sopra), ma sono anche spazi di privati vicino alla regione per gli appalti. Insomma mentre centri sociali di sinistra come l’Astra, il Faro ed altri sono sempre sotto la minaccia dello sgombero, i neofascisti non rischiano nulla. Il caso più eclatante è quello di Foro753 che si trova in un palazzo designato da tempo per il Museo della Shoa.
Queste sospette occupazioni sorgono anche in quartieri strategici. CasaPound occupa cinque piani a via Napoleone III a due passi da Termini sull’Esquilino. Una zona, quella di piazza Vittorio, tradizionalmente multietnica dove vivono molte comunità di stranieri costretti, nell’ultimo anno, a trasferirsi verso Torpignattara. Il caso dell’Esquilino, una colle rivalutato dopo l’abbandono e il degrado urbano per più di cinquant’anni, svela gli interessi anche di Veltroni di “ripulire” il centro della città dagli immigrati con il silenzio sull’occupazione neofascista e l’utilizzo del pretesto della criminalità contro le comunità di cinesi e arabi. Non ci bastavano le strategie razziste di Storace, vera “mente” dietro queste occupazioni.
Ecco allora da dove vengono questi fascisti-non-conformi. Sicuramente da una destra sociale ispirata agli anni ’70 e vicino a Storace e ad Alemanno (AN). Poi dalla pericolosa Base Autonoma che si sta rafforzando dopo l’uscita di molti militanti da Forza Nuova, accusata di aver preso soldi da Berlusconi. La Regione Lazio, e la Provincia prima, dove sono finiti tutti i picchiatori fascisti, li difende, li incoraggia e li finanzia. Poi c’è lo stadio, sia della tifoseria della Roma che della Lazio, che forma una serie di gruppuscoli poco interessati al calcio: Boys, Irriducibili, Banda de Noantri, Tradizione e Distinzione, Giovinezza e altri.
Ricapitolando: istituzioni, stadio e cosa manca? La cultura.
Si perché la destra estremista ha anche un’anima culturale. Sempre ispirata dagli anni settanta presenta vari “intellettuali”: l'ala musicale-culturale con gli animatori del sito di musica non conforme (così viene definita) PERIMETRO e gli ZETA ZERO ALFA, band nazi-rock, che figura tra gli occupanti di Casa Montag. E l'ala più intellettuale e politica che ha come riferimento la rivista Orion di Maurizio Murelli, l'ex di Terza Posizione Gabriele Adinolfi e Sinergie Europee.
Ideologicamente sono anticapitalisti, antagonisti e antiglobalizzazione: “fascisti rossi”. Hanno protestato contro l’arrivo di Bush il 4 giugno e addirittura Murelli si rifà al comunismo (che non sia marxista: platonico???). Anche i nomi delle case sono contraddittori: Montag è il protagonista che matura la sua ribellione al sistema assolutistico (un personaggio antifascista quindi) in “Fahrenheit 451” di Bradbury e Pound è il poeta americano considerato più per il suo anticapitalismo che per il suo sperimentalismo. In più a CasaPound si avvicendano convegni di pseudo abilitazione politica di alcuni futuristi (il più gettonato è Evola) che sono ridicoli quanto la tradizionale fredda considerazione che la cultura di sinistra ha riservato al futurismo.
E’ una destra estremista quindi da revival anni ‘70. Più forte perché ha un appoggio istituzionale e più programmatica. E’ pericolosa in quanto vuole inserirsi nel tessuto sociale (in realtà con scarsi risultati e con un piccolo seguito) e si rifà ad una storia e una tradizione di morte e violenza. Sempre più frequentemente, più per visibilità, organizzano delle squadre di provocatori. Comunque i fascisti pitturati di rosso restano sempre inesorabilmente fascisti. Anche se non conformi.




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