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Discussione: Oneto ha detto

  1. #1
    stanziale
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    Predefinito Oneto ha detto

    Oneto
    oggi in radio
    parlando della lotta in questi forum tra
    liberisti padanisti ed etno padani
    ha detto che le due "fazioni" devono essere complementari
    Il vecchio urlo di Bossi
    BASTA ROMA (etno)
    BASTA TASSE(liberista)
    rappresenta proprio questa unità di intenti
    ...certo che ci vuole tanta buona volontà!

  2. #2
    email non funzionante
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    Predefinito

    Bisogna mettere semplicemente alcune cose in chiaro. Se qualcuno ha un'idea di Padania comprendente il mercato libero, tale perchè a detrazione di regole e interventi sociali, pur non connivendo con la mia ritengo si possa inscrivere in un discorso successivo. Successivo, ovviamente, al conseguimento di una cornice in cui tale contrapposizione possa avere senso perchè contrapposizione reale e non semplicemente culturale.

    Se qualcuno pensa invece di confondere le carte e interscambiare i soggetti di diritto pubblico (in ultima istanza le nostre "patrie") con quelli di diritto privato (gli individui e le libere associazioni a carattere privato), appellandosi ai sanguinari diritti naturali, credo sia tutto fuorchè utile, e fedele, alla causa. Oppure mi si spieghi cosa c'entrano con la Padania gli inalienabili diritti alla droga, alla prostituzione, all'usura, all'inquinamento, a girare con Kalashinikov e a tutto ciò che esula da un aggressione materiale ai danni di terzi.

    Questo è il punto: ci sono Padani (la grande maggioranza, pur all'interno di un climax che rispecchia tante identità culturali) che si limitano a chiedere una confederazione di città e soggetti etno-culturali, e ce ne sono altri che, in caso di avvenuta indipendenza, continuerebbero la loro battaglia contro lo Stato padano, per quanto minimo possa anche essere: se ogni tassa è un furto in quanto la proprietà è diritto assoluto e inalienabile, ogni Stato che imponga una piccola imposta diventa ipso facto illegittimo. Ora, è evidente che uno Stato ha bisogno di una qualche contribuzione coatta per esistere in quanto Stato. In alternativa è l'anarchia. L'obiettivo, vale a dire, di molti libertari.

    Allora che si chiarisca una volta per tutte questo punto: i diritti alla vita, alla libertà e alla proprietà sono NATURALI o non devono, eventualmente, essere contestualizzati in una carta fondamentale (o un insieme di consuetudini) contro la quale non possono essere diretti?
    Questo è il nodo fondamentale: se la "naturalità" dei diritti viene presa sul serio, diventa impossibile, dal mio punto di vista, condividere uno stesso movimento, per la semplice ragione che la Padania, come la Liguria, l'Insubria, il Veneto, il Piemonte etc. non c'entrano un bel niente.

  3. #3
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by ZENA
    Bisogna mettere semplicemente alcune cose in chiaro. Se qualcuno ha un'idea di Padania comprendente il mercato libero, tale perchè a detrazione di regole e interventi sociali, pur non connivendo con la mia ritengo si possa inscrivere in un discorso successivo. Successivo, ovviamente, al conseguimento di una cornice in cui tale contrapposizione possa avere senso perchè contrapposizione reale e non semplicemente culturale.

    Se qualcuno pensa invece di confondere le carte e interscambiare i soggetti di diritto pubblico (in ultima istanza le nostre "patrie") con quelli di diritto privato (gli individui e le libere associazioni a carattere privato), appellandosi ai sanguinari diritti naturali, credo sia tutto fuorchè utile, e fedele, alla causa. Oppure mi si spieghi cosa c'entrano con la Padania gli inalienabili diritti alla droga, alla prostituzione, all'usura, all'inquinamento, a girare con Kalashinikov e a tutto ciò che esula da un aggressione materiale ai danni di terzi.

    Questo è il punto: ci sono Padani (la grande maggioranza, pur all'interno di un climax che rispecchia tante identità culturali) che si limitano a chiedere una confederazione di città e soggetti etno-culturali, e ce ne sono altri che, in caso di avvenuta indipendenza, continuerebbero la loro battaglia contro lo Stato padano, per quanto minimo possa anche essere: se ogni tassa è un furto in quanto la proprietà è diritto assoluto e inalienabile, ogni Stato che imponga una piccola imposta diventa ipso facto illegittimo. Ora, è evidente che uno Stato ha bisogno di una qualche contribuzione coatta per esistere in quanto Stato. In alternativa è l'anarchia. L'obiettivo, vale a dire, di molti libertari.

    Allora che si chiarisca una volta per tutte questo punto: i diritti alla vita, alla libertà e alla proprietà sono NATURALI o non devono, eventualmente, essere contestualizzati in una carta fondamentale (o un insieme di consuetudini) contro la quale non possono essere diretti?
    Questo è il nodo fondamentale: se la "naturalità" dei diritti viene presa sul serio, diventa impossibile, dal mio punto di vista, condividere uno stesso movimento, per la semplice ragione che la Padania, come la Liguria, l'Insubria, il Veneto, il Piemonte etc. non c'entrano un bel niente.
    concordo con Zena.. tra liberisti ed entonazionalisti la distanza è incolmabile in quanto portatori di visioni opposte ed incompatibili...se la futura Padania sarà entonazionalista non sarà liberista e viceversa.....per il resto pensare che oggi come oggi sia solo Roma il problema per la libertà e identità dei ns popoli(in tempi di mondialismo, costituzione europea, immigrazione...) mi pare una visione davvero miope..oggi Roma è solo un burattino nelle mani di gnomi che dirigono da altri luoghi...

  4. #4
    Ridendo castigo mores
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    Predefinito

    qualunque "struttura" socio politica che ponga i volori " etnonazionali" a proprio fondamento non puo' mai essere " anarcolibertaria" in quanto pone PER DEFINIZIONE la comunita' al disopra dell' individuo .

    L' unico punto di mediazione possibile l' ha definto gia' quello A. Smith icona del " liberismo" che pero' pare nessun " liberista" abbia davvero letto ( come i marxisti con Marx..).

    questa mediazione sta nella frase " vizi privati e pubbliche virtu' " dove e' ovviamente chiaro che la "virtu'" sta sopra il "vizio" e che l' essenza della " virtu'" e' dettata dagli interessi della comunita' e non dal " libero arbitrio" del singolo .

    In soldoni per tornare alla cruciale questione europea dei " finocchi", significa che in casa sua ognuno puo "farsi gli ortaggi " che vuole, ma in pubblico deve essere SOLO del " genere" ammesso dalla societa' ..

  5. #5
    El Criticon
    Ospite

    Predefinito Fazioni?

    Questa non l'ho seguita.

    Però l'altro giorno ho ascoltato un'accoratissima esortazione di Oneto rivolta a tutti a non mollare e ad avere molta, MOLTA PAZIENZA nel proseguire le nostre battaglie eccetera ...

    Non capisco perché si riferisca a questi forum come "fazioni".

    Fazioni di chi o di cosa???

  6. #6
    Totila
    Ospite

    Predefinito Re: Oneto ha detto

    Originally posted by carbonass
    Oneto
    oggi in radio
    parlando della lotta in questi forum tra
    liberisti padanisti ed etno padani
    ha detto che le due "fazioni" devono essere complementari
    Il vecchio urlo di Bossi
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    rappresenta proprio questa unità di intenti
    ...certo che ci vuole tanta buona volontà!
    Oneto cerca di fare il cerchiobottista; ma sono sicuro che sa benissimo che le due posizioni sono inconciliabili.

  7. #7
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    Predefinito

    Originally posted by ZENA
    Bisogna mettere semplicemente alcune cose in chiaro. Se qualcuno ha un'idea di Padania comprendente il mercato libero, tale perchè a detrazione di regole e interventi sociali, pur non connivendo con la mia ritengo si possa inscrivere in un discorso successivo. Successivo, ovviamente, al conseguimento di una cornice in cui tale contrapposizione possa avere senso perchè contrapposizione reale e non semplicemente culturale.

    Se qualcuno pensa invece di confondere le carte e interscambiare i soggetti di diritto pubblico (in ultima istanza le nostre "patrie") con quelli di diritto privato (gli individui e le libere associazioni a carattere privato), appellandosi ai sanguinari diritti naturali, credo sia tutto fuorchè utile, e fedele, alla causa. Oppure mi si spieghi cosa c'entrano con la Padania gli inalienabili diritti alla droga, alla prostituzione, all'usura, all'inquinamento, a girare con Kalashinikov e a tutto ciò che esula da un aggressione materiale ai danni di terzi.

    Questo è il punto: ci sono Padani (la grande maggioranza, pur all'interno di un climax che rispecchia tante identità culturali) che si limitano a chiedere una confederazione di città e soggetti etno-culturali, e ce ne sono altri che, in caso di avvenuta indipendenza, continuerebbero la loro battaglia contro lo Stato padano, per quanto minimo possa anche essere: se ogni tassa è un furto in quanto la proprietà è diritto assoluto e inalienabile, ogni Stato che imponga una piccola imposta diventa ipso facto illegittimo. Ora, è evidente che uno Stato ha bisogno di una qualche contribuzione coatta per esistere in quanto Stato. In alternativa è l'anarchia. L'obiettivo, vale a dire, di molti libertari.

    Allora che si chiarisca una volta per tutte questo punto: i diritti alla vita, alla libertà e alla proprietà sono NATURALI o non devono, eventualmente, essere contestualizzati in una carta fondamentale (o un insieme di consuetudini) contro la quale non possono essere diretti?
    Questo è il nodo fondamentale: se la "naturalità" dei diritti viene presa sul serio, diventa impossibile, dal mio punto di vista, condividere uno stesso movimento, per la semplice ragione che la Padania, come la Liguria, l'Insubria, il Veneto, il Piemonte etc. non c'entrano un bel niente.
    Sostanzialmente concordo.
    I libertari cercherebbero di fare la secessione anche da genitori, fratelli, sorelle, mogli e figli.
    Il libertarismo, come il comunismo, è una utopia, che non può per sua natura essere realizzata totalmente, ma che fa danni anche quando opera solo come ideale a cui tendere.

  8. #8
    Fieramente Leghista
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    Predefinito

    scusate ma io vedo la questione in modo molto più semplice e prosaico: anzitutto nè questo nè l'altro forum rappresentano la totalità della massa dell'elettorato leghista, e ci mancherebbe altro, casomai rappresentano solo 2 parti estremizzate e ampiamente minoritarie: la massa potrebbe condividere elementi di pensiero sia degli uni che degli altri in un ottica di compromesso, e, per affermare ciò, io mi baso sull'osservazione diretta della realtà quotidiana e sul dialogo con la gente comune che vota Lega, scusate se è poco!

    Poi non dico che sia male essere estremisti, anzi, io per prima mi considero tale...

    In quanto al confronto con alcuni signori "padanisti" estremi e sinceramente antileghisti che scrivono di là, dico che non ci può essere nulla da spartire con gente che è esplicitamente a favore dell'immigrazione, e che ha ufficialmente decretato che, per ottenere la Padania, "bisogna cominciare a coinvolgere gli extracomunitari", come è venuto fuori in modo a dir poco agghiacciante da un certo sondaggio postato da un certo signore qualche tempo fa: si tratta di gente oscena, immorale e disgustosa che vorrebbe riempirci di clandestini ancora più di quanto non lo siamo già in nome del liberismo selvaggio. Per fortuna si tratta solo di una piccola minoranza all'interno dei frequentatori di quel forum.

  9. #9
    El Criticon
    Ospite

    Predefinito Re: Re: Oneto ha detto

    Originally posted by Totila
    Oneto cerca di fare il cerchiobottista; ma sono sicuro che sa benissimo che le due posizioni sono inconciliabili.
    Non credo faccia il "cerchiobottista".

    L'ho più volte sentito ripetere questa che poi era una delle principali tesi di Miglio vale a dire che non si doveva disperdere le nostre energie su questioni secondarie ma concentrarsi tutti sul principale obiettivo strategico ossia il conseguimento dell'indipendenza, anzi dell'autodeterminazione attraverso il federalismo eccetera.

    Può darsi però che a Oneto sia sfuggita la penetrazione di certi infiltrati che si servono dell'ideologia liberista con lo scopo di minare alla base proprio la ... base leghista ...


 

 

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