Da tempo si parla di integrazione e nella mia regione, come nel nord in genere, registriamo i più alti tassi di integrazione.
Però una realtà rimane forte, quella degli Imam che usano le moschee e la religione per contrastare una possibile integrazione.
Le motivazioni sono chiare, l'inserimento a pieno nella nostra società comporta che persone di culture e religioni differenti vengano influenzate da credi e modi di vita diversi, questo impedirebbe a questi sedicenti imam di avere il controllo su queste persone utilizzando come strumento la religione.
Già abbiamo assistito alla facilità con cui, persone abituate a religioni e stili di vita diversi, si sono adattati ed inseriti nel nostro tessuto sociale, alcune pagando con la vita questa scelta, quindi non viene difficile pensare che esistano persone che contrastino in ogi modo questa integrazione e di certo questi non siamo noi italiani.
E' strano che ad oggi chi blatera di integrazione e razzismo non si sia accorto di questa pericolosa tendenza.




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