In Origine Postato da Fenris
Avete presente quelle giornate in cui si accavallano 10.000 cose? Bè, cominciamo dall'antefatto: ieri giornata lavorativa cominciata al solito orario e terminata alle 5,30 di stanotte (o forse sarebbe meglio dire stamattina). Oggi giornata semilibera dal lavoro, si potrà pensare che magari me la sono dormita un po', invece nisba, sveglia alle 9 perchè alle 10 arriva l'elettricista.
Aspetta l'elettricista, aspetta, aspetta, nel frattempo mi metto a lavorare, ed arriva anche la bella notizia che vi ho dato stamattina (leggere altro mio thread qui sul fondo). Alle 12,45 l'elettricista chiama: "Sto arrivando!". Alla buon'ora... mi fa 2-3 lavoretti, dopo un'oretta e mezza va via, dopo 15 minuti faccio per andare in bagno, accendo la luce e non si accende! "Si sarà fulminata la lampadina", mi arrampico, macchè, la lampadina è sanissima. Provo a cambiarla lo stesso, ma non va neanche con la nuova. Morale: la luce del bagno ha pensato bene di rompersi 15 minuti dopo che l'elettricista è andato via (e dopo che mi aveva fatto aspettare 3 settimane).
Vabè, comincio a prepararmi il pranzo (alle 14,30...), come mi accingo suona il campanello. Apro, e si presenta un mio carissimo amico che da un paio d'anni si è trasferito a Milano, che è venuto a farmi una sorpresa. Divido il mio pranzo con lui, chiacchiere, verso le 15,30 deve scappare a Modena. Nel momento stesso in cui lo saluto alla porta squilla il telefono.
Cazzo, il commercialista!!! Dovevo essere lì alle 15 per portargli le fatture! Bofonchio una scusa raffazzonata, gli prometto di essere da lui entro mezzora, per fortuna ha lo studio a 10 minuti a piedi da qui. Ma le fatture non le avevo ancora stampate, e così via a stampare. Ovviamente, la legge di Murphy si fa sentire: la stampante tira dentro 10 fogli in una volta e si inceppa. Mentre cerco di liberarla, suona il telefonino: è un mio amico di Perugia che non sentivo da un po'. Insomma, una chiacchiera tira l'altra e si comincia a parlare di Hegel, Nietzsche e di cristianesimo, tutto ciò mentre con una mano tengo il telefono e con l'altra cerco di liberare i fogli dalla stampante. Finalmente ci riesco, ma la coda di stampa è andata a puttane, tocca riaviare il PC.
Riavvio (interrompendo così il download dei 2 film che stavo scaricando, ed ovviamente quando tento la riconnessione l'hub da cui scaricavo è al completo e non mi fa connettere), riapro tutte le fatture e le mando in stampa, sempre discettando amabilmente di filosofia col perugino, la stampante fa di nuovo la stronza e mi stampa due fatture su tre fogli tirati assieme a ventaglio, rigorosamente un terzo della fattura su ogni foglio. Rimando in stampa le due fatture, con un orecchio ascolto il mio amico al tel, con la metà sinistra del cervello gli rispondo e con l'occhio destro controllo le fatture mentre vanno in stampa per assicurarmi che ci siano tutte. La metà
sinistra del cervello ovviamente è andata in sciopero.

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Finalmente finisce la stampa, sono le 16,15, con un'incredibile acrobazia riesco a mettermi felpa e giubbotto tenendo ancora il cellulare all'orecchio, esco di casa e, come al solito, mentre faccio le scale il telefono perde campo e la linea cade. Maledetta Wind, dovrò decidermi a cambiare operatore prima o poi!!
Vabè, vado verso lo studio del commercialista, lungo la via incontro un tizio che non vedo da anni, ovviamente è impossibile non fermarsi a fare due chiacchiere, lo liquido in tre minuti, proseguo, sedute al tavolino di un bar sotto un portico due mie amiche. Le saluto, ma stavolta dico: "Sono di fretta, adesso ripasso!". Tirando le somme, arrivo dal commercialista alle 16,35. Gli mollo le fatture, torno indietro, mi fermo a fare due chiacchiere con le amiche sedute al bar poi proseguo verso casa. Volto l'angolo ed incontro un altro amico che non vedevo da tempo, con la nuova fidanzata. Presentazione, chiacchiere, saluti, proseguo. Volto un altro angolo ed incontro un'altra amica, oh ragazzi, il centro di Bologna è un paese porca troia!! Due chiacchiere anche con lei, finalmente arrivo sotto casa.
Apro il portone, e mi viene in mente che devo comprare le scatolette per il gatto. Torno indietro, arrivo al negozio: chiuso! Ma perchè?? Sono quasi le 17 e non è giovedì pomeriggio... vabè, torno a casa, e mentre torno mi arriva il messaggino del tentativo di chiamata del mio amico perugino dopo la caduta della linea. Ce l'ho fatta, sono qui!
Cos'altro mi dovrà capitare, visto che sono solo le 5 del pomeriggio e la giornata è ancora lunga?