Parli di Paolo Mieli ex comunista maoista per caso ?
Si parlo di lui lo apprezzo come storico, ho visto su youtube una sua puntata dedicata ad Umberto II, ha parlato molto bene dell'ultimo re, sottolineando il gesto di lasciare l'Italia, pur avendo a disposizione la forza necessaria a soffocare il colpo di mano repubblicano, sottolineando che ne aveva il diritto, dato che il paese non era pacificato, e che la stragrande maggioranza degli italiani non ne aveva abbastanza del cosidetto vento del nord.., se sopratutto il risultato del referendum non era di certo limpido..
18-11-09, 00:42
assurbanipal
Rif: La caduta -
Ma oggi, oggi, le cose come stanno?
Chi ne sa qualcosa?
Tra i giovanissimi è molto se qualcuno si ricorda che ci fu una monarchia.
Coloro che avrebbero avuto il compito di tener vivo il ricordo in attesa di tempi migliori, si sono sistemati presso altre corti.
Diciamo che sono persone pratiche.
MIcano potevano rinunciare a vivere.
Per ricuperarli, occorrerà qualcosa di solido, di credibile, di concreto.
Certo se la fibrillazione raggiungesse certi valori forse potrebbero pensarci.
Ecco, io mi chiedo se si stia addensando all'orizzonte una burrasca. E se si, non sarebbe forse il caso di non dolersene eccessivamente?
Che la corda sia logora pare evidente.
Sempre lo stesso conflitto con le stesse facce e logori slogan ormai fradici.
18-11-09, 21:01
scomunista
Rif: La caduta -
Citazione:
Originariamente Scritto da assurbanipal
Ma oggi, oggi, le cose come stanno?
Chi ne sa qualcosa?
Tra i giovanissimi è molto se qualcuno si ricorda che ci fu una monarchia.
Coloro che avrebbero avuto il compito di tener vivo il ricordo in attesa di tempi migliori, si sono sistemati presso altre corti.
Diciamo che sono persone pratiche.
MIcano potevano rinunciare a vivere.
Per ricuperarli, occorrerà qualcosa di solido, di credibile, di concreto.
Certo se la fibrillazione raggiungesse certi valori forse potrebbero pensarci.
Ecco, io mi chiedo se si stia addensando all'orizzonte una burrasca. E se si, non sarebbe forse il caso di non dolersene eccessivamente?
Che la corda sia logora pare evidente.
Sempre lo stesso conflitto con le stesse facce e logori slogan ormai fradici.
Io ho trentacinque anni so poco di cosa era la monarchia, ma fino dalle elementare ero appassionato di storia, ed era chiaro ai miei occhi cosa aveva fatto casa Savoia per il mio paese, nei miei occhi da bambino il risorgimento è ancora vivo, Casa Savoia pure, nei fatti della seconda guerra mondiale era esaltata la resistenza e la figura del re veniva sovrapposta a quella del Duce fino a comparire, rimanevano solo le colpe del fascimo, e il messaggio diretto era fascismo uguale monarchia.
Sentii parlare di Umberto II solo quando stava male, qualchuno chiedeva di poterlo far morire in Italia, e di come la repubblica si rifiutava di far ritornare un re moribondo, mi ricordo le parole di mio padre che esclamava, "che schifosi"
Tutti sanno chi sono i Savoia e cosa hanno e rappresentano, nonostante i dissidi dei due rami della famiglia, hanno un discreta risonanza nei media, anche se a volte confinata nel gossip.
Ma c'è un fatto importante, alla partecipazione del programma di Chiambretti, Emanule Filiberto di Savoia, aveva dichiarato che è vergognoso lo strapotere che è in mano ai giudici, ebbene la dichirazione ha avuto un discreto risalto, sarà un piccola cosa ma è un'inizio.
19-11-09, 01:51
assurbanipal
Rif: La caduta -
Ma c'è un fatto importante, alla partecipazione del programma di Chiambretti, Emanule Filiberto di Savoia, aveva dichiarato che è vergognoso lo strapotere che è in mano ai giudici, ebbene la dichirazione ha avuto un discreto risalto, sarà un piccola cosa ma è un'inizio.
In Italia c'è molto di cui vergognarsi.
Cercherò di essere il più chiaro possibile senza offendere nessuno.
Partiamo dal progetto P2.
Si tratta di un progetto chiaramente eversivo e i giudici hanno il dovere di indagare.
Stanno difendendo le istituzioni a cui sono fedeli. Che queste istituzioni siano quelle repubblicane non deve stupire.
Non so bene cosa intenda il principe.
Ma che sia normale corrompere i magistrati a me sembra assolutamente
inconcepibile.
Mi piace citare il caso Ambrosoli ucciso per aver indagato doverosamente e onestamente sul letamaio Sindona. Era il liquidatore aveva l'obbligo di chiarire i misteri di un certo modo di far banca.
Un letamaio molto apprezzato in Italia. E mi trattengo.
Ambrosoli se l'aspettava di essere eliminato.
Eliminato perchè fedele al suo compito.
Era un monarchico.
Ti prego rifletti.
Si potrà dire: era un fesso?
Io non voglio farlo.
Si possono scegliere scorciatoie, in politica tutto ci si può attendere.
Ma non è quel che io intendo per comportamento accettabile.
Il principe farà quel che riterrà opportuno, ma non mi convincerà ad appoggiare a certi personaggi.
Inutile fare nomi.
Se poi ha a cuore un certo socialismo degenerato avrà i suoi motivi che non coincidono con i miei.
Ci sono periodi torbidi in cui si possono scegliere strade anche inconsuete, ma a mio modo di vedere le guerre si dichiarano prima di combatterle.
Una volta compiuta questa formalità vinca il migliore.
Ma sarà guerra.
Ci sono personaggi che hanno fatto un gioco eccessivamente disinvolto e non certo nell'interesse dell'Italia.
Esclusivamente nel loro.
19-11-09, 11:10
Conterio
Rif: La caduta -
Citazione:
Originariamente Scritto da scomunista
Io ho trentacinque anni so poco di cosa era la monarchia, ma fino dalle elementare ero appassionato di storia, ed era chiaro ai miei occhi cosa aveva fatto casa Savoia per il mio paese, nei miei occhi da bambino il risorgimento è ancora vivo, Casa Savoia pure, nei fatti della seconda guerra mondiale era esaltata la resistenza e la figura del re veniva sovrapposta a quella del Duce fino a comparire, rimanevano solo le colpe del fascimo, e il messaggio diretto era fascismo uguale monarchia.
Sentii parlare di Umberto II solo quando stava male, qualchuno chiedeva di poterlo far morire in Italia, e di come la repubblica si rifiutava di far ritornare un re moribondo, mi ricordo le parole di mio padre che esclamava, "che schifosi"
Tutti sanno chi sono i Savoia e cosa hanno e rappresentano, nonostante i dissidi dei due rami della famiglia, hanno un discreta risonanza nei media, anche se a volte confinata nel gossip.
Ma c'è un fatto importante, alla partecipazione del programma di Chiambretti, Emanule Filiberto di Savoia, aveva dichiarato che è vergognoso lo strapotere che è in mano ai giudici, ebbene la dichirazione ha avuto un discreto risalto, sarà un piccola cosa ma è un'inizio.
Citazione:
Originariamente Scritto da assurbanipal
Ma c'è un fatto importante, alla partecipazione del programma di Chiambretti, Emanule Filiberto di Savoia, aveva dichiarato che è vergognoso lo strapotere che è in mano ai giudici, ebbene la dichirazione ha avuto un discreto risalto, sarà un piccola cosa ma è un'inizio.
In Italia c'è molto di cui vergognarsi.
Cercherò di essere il più chiaro possibile senza offendere nessuno.
Partiamo dal progetto P2.
Si tratta di un progetto chiaramente eversivo e i giudici hanno il dovere di indagare.
Stanno difendendo le istituzioni a cui sono fedeli. Che queste istituzioni siano quelle repubblicane non deve stupire.
Non so bene cosa intenda il principe.
Ma che sia normale corrompere i magistrati a me sembra assolutamente
inconcepibile.
Mi piace citare il caso Ambrosoli ucciso per aver indagato doverosamente e onestamente sul letamaio Sindona. Era il liquidatore aveva l'obbligo di chiarire i misteri di un certo modo di far banca.
Un letamaio molto apprezzato in Italia. E mi trattengo.
Ambrosoli se l'aspettava di essere eliminato.
Eliminato perchè fedele al suo compito.
Era un monarchico.
Ti prego rifletti.
Si potrà dire: era un fesso?
Io non voglio farlo.
Si possono scegliere scorciatoie, in politica tutto ci si può attendere.
Ma non è quel che io intendo per comportamento accettabile.
Il principe farà quel che riterrà opportuno, ma non mi convincerà ad appoggiare a certi personaggi.
Inutile fare nomi.
Se poi ha a cuore un certo socialismo degenerato avrà i suoi motivi che non coincidono con i miei.
Ci sono periodi torbidi in cui si possono scegliere strade anche inconsuete, ma a mio modo di vedere le guerre si dichiarano prima di combatterle.
Una volta compiuta questa formalità vinca il migliore.
Ma sarà guerra.
Ci sono personaggi che hanno fatto un gioco eccessivamente disinvolto e non certo nell'interesse dell'Italia.
Esclusivamente nel loro.
Vi quoto entrambi... e quì mi fermo !
Restiamo uniti e possiamo imparare molto. Può servire !
Saluti
19-11-09, 22:49
scomunista
Rif: La caduta -
Conterio mi riferisco ad una certa magistratura, onore a tutti i magistrati che hanno combattuo e sono morti per la legalità, lo stesso Umberto II prima di adarsene dall'Italia fece un plauso all'indipendenza dela magistratura da sempre orgoglio d'Italia.
Per l'appoggio di certi personaggi, si sceglie il meno peggio, se casa Savoia tornasse popolare come gli anni d'oro, tutti le banderuole della politica faranno a gara nel dichiararsi monarchici, politica e interesse son cose inscindibili, putroppo a discapito della gente.
20-11-09, 11:47
Conterio
Rif: La caduta -
Citazione:
Originariamente Scritto da scomunista
Conterio mi riferisco ad una certa magistratura, onore a tutti i magistrati che hanno combattuo e sono morti per la legalità, lo stesso Umberto II prima di adarsene dall'Italia fece un plauso all'indipendenza dela magistratura da sempre orgoglio d'Italia.
Per l'appoggio di certi personaggi, si sceglie il meno peggio, se casa Savoia tornasse popolare come gli anni d'oro, tutti le banderuole della politica faranno a gara nel dichiararsi monarchici, politica e interesse son cose inscindibili, putroppo a discapito della gente.
Ma certo caro Scomunista, l'ho capito bene, ed ho capito bene anche il discorso e le ragioni di Assurbanipal.
Personalmente la vedo così, intanto dal 18 giugno 1946, la magistratura italiana di fatto perde la sua totale autonomia di giudizio, ma non tutti i magistrati si sono piegati alla repubblica incalzante, e molti hanno continuato ad operare per la Patria, per la legge e per la giustizia, nonostante la repubblica. Di esempi ne possiamo fare centinaia, ed Assurbanipal ha perfettamente ragione, non possiamo fare di tutta l'erba un fascio !
Detto questo, noi non possiamo neppure dimenticare che una certa magistratura, subito dopo tangentopoli, pretese ed ottenne a colpi di avvisi di garanzia di formare i nuovi governi. Fu una stagione breve ma non la possiamo negare. Sempre una certa fetta della magistratura poi volle uscire allo scoperto, ed abbiamo avuto Deputati, Senatori e Presidenti vari.
Poi non dobbiamo dimenticare i vari magistrati che in questi ultimi 30 anni, pur avendo tra le mani null'altro che alcune mosche, hanno tradotto in carcere persone risultate poi innocenti.
Caso eclatante fu Tortora, ma sono state centinaia le persone rovinate da questa politica giudiziaria, o da questa giustizia politicizzata... decidete voi.
SAR il Principe Vittorio Emanuele è una di esse, lo ricordiamo vero ?
Sarà forse per questo che Emanuele Filiberto, a ragione, ci ha ricordato che il potere della magistratura, non è virtuale, al contrario è molto reale.
Non ci vedo nulla di sbagliato in queste affermazioni, anzi le trovo straordinariamente coraggiose, ed utili, perchè vengono da una persona che politica non è, nel solo interesse quindi della gente di strada.
E' con questo spirito probabilmente che Scominusta ha postato il suo intervento d'origine, ed è con lo spirito di comprendere tutte le facce di questo argomento, che io ho quotato sia l'intervento suo, che quello contrario (ma corretto anch'esso) di Assurbanipal.