La nostra Italia é divisa, e di ció mi dispiaccio. Mi dispiaccio perché é stato versato sangue sulle nostre belle pianure per permettere che l'unione delle varie contee, ducati e regni dessero origine a quello che é il paese piú bello del mondo. Varie etnie vivono insieme, ma divise da una linea immaginaria che non permette scambi culturali, che blocca il processo di globalizzazione, che non permette la costruzione di un'Italia piú unita, piú solidare e piú produttiva. L'unione di tutte queste etnie farebbe si che l'Italia entrasse in competizione con molti paesi della UE e del mondo. Noi abbiamo i migliori architetti, i migliori designer, i migliori cuochi, migliori impresari. Uniti saremmo piú forti.
Macchiavelli, a suo tempo, aveva giá lasciato un "manuale" su come far diventare forte e invincibile l'Italia. Azionato dal grande Dittatore Benito Mussolini, che edificó i maggiori benefici per tutte le classi che possiamo avere oggi, che ha arricchito il nord-est italiano, bonificando aree che adesso sono immense coltivazioni di uva.
Questo "manuale"é "Il Principe".
Ne "Il Principe", Macchiavelli dimostra come, un sovrano totalitarista, come un Re o un Dittatore, possa aiutare l'Italia.
É vero. Siamo in tempi diversi, ma la situazione non é cambiata, cari camerati, non é cambiata. Siamo sempre lí, divisi da stupidi motivi di orgulho o di fede, e non vogliamo vedere oltre i nostri paraocchi.
SVEGLIATEVI CAMERATI, aprite gli occhi!
GdA
Gen. della societá OCCHI APERTI.
Aprite gli occhi e ascoltate, Italiani, il nostro momento é arrivato!




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