.....ha dimostrato quanto sia impossibile l'integrazione con la comunità musulmana.
Ieri ad es. sui maggiori quotidiani olandesi il tema era ancora in prima pagina mentre Arafat in 10a


.....ha dimostrato quanto sia impossibile l'integrazione con la comunità musulmana.
Ieri ad es. sui maggiori quotidiani olandesi il tema era ancora in prima pagina mentre Arafat in 10a


lo afferma oggi Libero dando anche notizia di moschee incendiate!


Intanto, a Genova, solo la caparbietà e la bravura del consigliere della Lega, Rixi, coadiuvato dalla protesta dei giovani padani, ha permesso di rinviare la firma per la moschea da 4.000 posti a Cornigliano, rubricata, per chi non lo sapesse, come "servizio al quartiere" (!!!). Tale firma sarebbe stata apposta senza un confronto con il quartiere, senza una presentazione del progetto, senza una valutazione realistica di impatto a livello di viabilità, senza mature considerazioni sul piano della sostenibilità sociale, soprattutto a lungo termine. Del resto stiamo parlando della stessa giunta che avrebbe esteso, a colpo secco di voto consigliare, i diritti politici (materia costituzionale) agli extra-comunitari, senza alcun confronto con la città. In molti poi non sanno una chicca: qualche consigliere ha persino proposto che gli extracomunitari votino a 16 anni, in quanto difficili condizioni di vita indurrebbero a pensare che siano più maturi dei coetanei genovesi. Fate vobis.
Di certo se passa il progetto della Moschea, Cornigliano nel giro massimo di 10 anni diventerà un quartiere islamico, sulla falsariga della Crocetta di Torino, realtà in cui nemmeno la polizia ha il "fegato" di addentrarsi.


non è Crocetta ... bensì San Salvario ...Originally posted by ZENA
Di certo se passa il progetto della Moschea, Cornigliano nel giro massimo di 10 anni diventerà un quartiere islamico, sulla falsariga della Crocetta di Torino, realtà in cui nemmeno la polizia ha il "fegato" di addentrarsi.
ciao


Scusate ma avendo citato la Crocetta e poi corretto San Salvario, vorrei intervenire.
Le affermazioni errate di Zeno e poi la correzzione di Dark Side, mi fanno pensare che nessuno di loro conosce Torino.
San Salvario è un bel quartiere che parte dalla stazione Porta Nuova fino a lambire il Valentino; molte costruzioni sono palazzi d'epoca, nel cuore di San Salvario c'è la Sinagoga (che purtroppo ho sempre visto da fuori) con il centro ebraico (asilo e centro culturale).
Io a San Salvario ho sempre passeggiato a tutte le ore del giorno e della notte, e ho trovato le stesse cose che ci sono in tutte le città, certamente alcuni locali sono frequentati un pò ambigue, ma sono nati molti Pub e uno dei problemi è trovare parcheggi alla sera o gli schiamazzi dei ragazzi torinesi (e forse sopratutto padani) che stazionano fuori alcuni locali che ora sono di moda (vedi Irish Pub).
Ci sono molti negozi che vendono prodotti per immigrati (la presenza di africani e magrebini è forse la più numerosa), ma ora sono arrivati anche molti dai paesi dell'est europa (alcuni tra gli ultimi entrati nella U.E. ed altri in procinto di entrare).
Nei vari anni si sono formati vari "comitati cittadini" ma che hanno avuto poca fortuna, molti di questi erano capitanati da "veri padani" che poi si sono rivelati essere li solo per affari personali, infatti non hanno avuto un grande seguito negli abitanti del quartiere.
Ovviamente ci sono anche degli immigrati che delinquono, come ci sono degli italiani, ma la presenza delle forze dell'ordine nel quartiere c'è, e fanno il loro lavoro ne più ne meno come lo fanno in altri centri.
Concludo affermando che a San Salvario, nonostante su alcuni giornali venga più volte descritto come un quartiere a rischio, ci sia un'integrazione ormai da anni tra i torinesi, i "terroni", e gli ultimi extracomunitari arrivati.


[QUOTE]Originally posted by ZENA
[B]Intanto, a Genova, solo la caparbietà e la bravura del consigliere della Lega, Rixi, coadiuvato dalla protesta dei giovani padani, ha permesso di rinviare la firma per la moschea da 4.000 posti a Cornigliano, rubricata, per chi non lo sapesse, come "servizio al quartiere" (!!!). Tale firma sarebbe stata apposta senza un confronto con il quartiere, senza una presentazione del progetto, senza una valutazione realistica di impatto a livello di viabilità, senza mature considerazioni sul piano della sostenibilità sociale, soprattutto a lungo termine. Del resto stiamo parlando della stessa giunta che avrebbe esteso, a colpo secco di voto consigliare, i diritti politici (materia costituzionale) agli extra-comunitari, senza alcun confronto con la città.
Leggendo l'intervento di Zena, ho ricordato il servizio del TG3, andato in onda nei giorni scorsi, che parlava della riunione del Consiglio Comunale di Genova nella quale era trattato il problema moschea. Una foltissima delegazione degli abitanti di Cornigliano (persone è bene dirlo già penalizzate dall'abitare in una periferia degradata dove smog, casermoni e tristezza la fanno da padroni) contestava la suddetta decisione, mentre una delegazione di operai, presente per un altro argomento all'ordine del giorno, li derideva e li offendeva con cori inneggianti all'Islam. La cosa mi ha fatto una tristezza enorme in quanto si trattava di una "guerra tra poveri". Gli abitanti di una periferia metropolitana contro degli operai che vedono in pericolo il loro posto di lavoro. Ed in mezzo a loro i Consiglieri Comunali, ben vestiti e ben remunerati che devono decidere le sorti di questi poveracci. Che tristezza!
Cordialmente


Intanto mi "chiamo" Zena. In secondo luogo è vero, non conosco Torino, ma ho diversi amici li e mi hanno confermato l'esistenza di un quartiere impraticabile alle forze di polizia del quale avevo già sentito parlare in TV. Il nome pensavo fosse Crocetta, ma probabilmente sbaglio.Originally posted by fortebraccio
Scusate ma avendo citato la Crocetta e poi corretto San Salvario, vorrei intervenire.
Le affermazioni errate di Zeno e poi la correzzione di Dark Side, mi fanno pensare che nessuno di loro conosce Torino.
San Salvario è un bel quartiere che parte dalla stazione Porta Nuova fino a lambire il Valentino; molte costruzioni sono palazzi d'epoca, nel cuore di San Salvario c'è la Sinagoga (che purtroppo ho sempre visto da fuori) con il centro ebraico (asilo e centro culturale).
Io a San Salvario ho sempre passeggiato a tutte le ore del giorno e della notte, e ho trovato le stesse cose che ci sono in tutte le città, certamente alcuni locali sono frequentati un pò ambigue, ma sono nati molti Pub e uno dei problemi è trovare parcheggi alla sera o gli schiamazzi dei ragazzi torinesi (e forse sopratutto padani) che stazionano fuori alcuni locali che ora sono di moda (vedi Irish Pub).
Ci sono molti negozi che vendono prodotti per immigrati (la presenza di africani e magrebini è forse la più numerosa), ma ora sono arrivati anche molti dai paesi dell'est europa (alcuni tra gli ultimi entrati nella U.E. ed altri in procinto di entrare).
Nei vari anni si sono formati vari "comitati cittadini" ma che hanno avuto poca fortuna, molti di questi erano capitanati da "veri padani" che poi si sono rivelati essere li solo per affari personali, infatti non hanno avuto un grande seguito negli abitanti del quartiere.
Ovviamente ci sono anche degli immigrati che delinquono, come ci sono degli italiani, ma la presenza delle forze dell'ordine nel quartiere c'è, e fanno il loro lavoro ne più ne meno come lo fanno in altri centri.
Concludo affermando che a San Salvario, nonostante su alcuni giornali venga più volte descritto come un quartiere a rischio, ci sia un'integrazione ormai da anni tra i torinesi, i "terroni", e gli ultimi extracomunitari arrivati.
Saluti


..ho già avuto occasione di narrare un fatto accadutomi anni fa in Veneto a Montebelluna precisamente un ricco paese del trevigiano.
Avendo bisogno di un telefono sono entrata in un bar che faceva sdervizio pubblico ( non era ancora l'epoca dei cellulari)ed ho chiesto l'elenco di Genova.
Il barista mi ha guardato storto e mi ha risposto:- mi i elenchi della bassa no li tegno !-
Non vi dico la reazione di mio marito ! Da allora ho preso conoscenza della Liga Veneta !
( notare che mia madre era pura veneta, di Belluno da parte di padre e di Treviso da parte di madre)


A Torino non esiste nessun quartiere impraticabile alle forze di polizia, esistono quartieri più difficili come in tutte le grandi città; stento a capire l'interesse dei tuoi amici ad affermare cose non veritiere, a meno che non siano membri di quei fantomatici comitati che i torinesi conoscono bene.Originally posted by ZENA
Intanto mi "chiamo" Zena. In secondo luogo è vero, non conosco Torino, ma ho diversi amici li e mi hanno confermato l'esistenza di un quartiere impraticabile alle forze di polizia del quale avevo già sentito parlare in TV. Il nome pensavo fosse Crocetta, ma probabilmente sbaglio.
Saluti


Mi sono informato, il nome del quartiere è Porta Palazzo. Si dice che la sera sia bene starne alla larga. Quartiere semplicemente difficile? Forse, ma se a renderlo tale sono allogeni, credo sia opportuno porsi tante domande su integrazione, multietnicità etc etc. Personalmente non credo sia accettabile che spazi pubblici appartenenti a cittadini, nel caso, torinesi, siano sequestrati, fosse anche solo quando cala il sole, da orde di clandestini e delinquenti.