Incontro ieri sera a Roma di Wind Jet e Fiavet Lazio con stampa ed adv per presentare le novità della compagnia siciliana, che ha iniziato l'attività nel giugno 2003 e che chiuderà l'anno con un milione di passeggeri trasportati. Da una flotta di 2 soli aeromobili, Wind Jet dispone oggi di una flotta di 6 aeromobili, tutti Airbus A320 da 180 posti, nella consuetudine delle compagnie low cost che scelgono lo stesso tipo di aereo per motivi di manutenzione, addestramento e conseguente contenimento delle spese. Il Direttore generale di Wind Jet, Angelo Lo Bianco, ha ricordato che la compagnia ha iniziato con i collegamenti dalla Sicilia ed è costituita con capitali privati. Ha registrato una crescita intorno al 40% allargando la propria sfera ad altre destinazioni in Italia, rispettivamente Forlì, Venezia, Milano Linate, Bergamo, oltre a due collegamenti da Catania per Monaco e Dusserldorf. “Al 31 ottobre abbiamo trasportato 950.000 passeggeri per un totale di 10.000 ore di volo di linea e 4.500 ore per i charter – ha detto Lo Bianco – e le nostre previsioni sono di arrivare alla fine del 2005 a 2 milioni e mezzo di passeggeri. Per far fronte alla crescente richiesta arriveranno altri 2 A320. Abbiamo nei nostri programmi anche il lungo raggio e stiamo valutando che tipo di aeromobile inserire nella nostra flotta”. Wind Jet, che dalla prossima primavera inserirà nella propria programmazione anche Egitto, Spagna, Canarie, Baleari, Grecia, Marocco e Tunisia, ha come obiettivo quello di rafforzare la rete commerciale attraverso le agenzie di viaggi. “Attualmente – ha detto Rosario Gagliano – direttore commerciale di Wind Jet abbiamo 2000 agenzie di viaggi registrate, ma contiamo di arrivare a 4000 nel 2005”. Le tariffe di Wind Jet partono da 10 euro fino a un massimo di 120. Il 60-70% delle prenotazioni avvengono tramite agenzie di viaggi. Il riempimento aeromobile è intorno al 75%. E' possibile cambiare effettuare cambio data e cambio nome della prenotazione a un costo di 25 euro. Wind Jet dispone di 312 dipendenti tra crew, tecnici e terra. Effettua la manutenzione ordinaria in proprio mentre la straordinaria viene gestita dai tecnici Alitalia.




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