L’allarme in uno studio del dipartimento malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano

La prostituzione sembra essere fra le cause più rilevanti dei nuovi contagi

Il portatore del virus Hiv all’interno di una coppia sana è il maschio, dai 25 ai 40 anni, che cerca trasgressioni sessuali con partner occasionali, soprattutto prostitute provenienti dall’Est. È quanto emerge da uno studio del dipartimento malattie infettive dell’ospedale Sacco, presentato insieme ad una nuova campagna di informazione antiaids rivolta alle donne. «Oggi il problema non sono più le siringhe, e nemmeno i rapporti omosessuali - ha detto Mauro Moroni, direttore del dipartimento - quanto invece le trasmissioni eterosessuali, soprattutto a Milano e in Lombardia, dovute al fenomeno del turismo sessuale». Inoltre la prostituzione in arrivo dai Paesi dell’Est europeo, in particolare, sembra essere fra le cause più rilevanti dei nuovi contagi, che lungi dall’abbassare le statistiche di diffusione sotto la quota dei 3.000/3.500 nuovi casi all’anno (erano 20 mila negli anni '80), sembrano invece lentamente aumentare di nuovo. Con una punta di incremento nell’ultimo anno del 5,4% - ha spiegato . E il nuovo 'target' sempre secondo Moroni, «è la coppia fissa adulta, messa a rischio dei comportamenti sessuali del maschio». Si è inoltre interrotto il trend di diminuzione costante dei casi negli ultimi anni, anche per effetto del cambiamento clinico della malattia, ha aggiunto Moroni, che da “terminale” si è trasformata in “cronica”. Sono quindi maggiori le aspettative di vita (oggi la mortalità è ridotta al 10%), ma si sono abbassati i livelli di guardia nella prevenzione. L'età media delle persone contagiate si è inoltre alzata, con il 74% dei casi nell’età compresa fra i 25 e i 40 anni. Di particolare evidenza il dato che riguarda le donne: il 74,8% di loro contrae la malattia dal partner abituale, mentre per il 62,5% degli uomini la modalità di trasmissione del virus è eterosessuale con partner occasionali non noti. Sono in tutto 52.945 i casi di Aids dall’inizio della diffusione epidemica in Italia, dall’82, con 34.179 decessi, e nel primo semestre del 2004 si contano 495 nuovi casi. La regione più colpita dal contagio è la Lombardia (5.500 malati), seguita da Lazio (2.500).


[Data pubblicazione: 19/11/2004]