Penso che il presidente della RPDC debba
cercare la pace,la guerra non conviene a nessuno
di loro,fa solo gli interessi atlantici.


Penso che il presidente della RPDC debba
cercare la pace,la guerra non conviene a nessuno
di loro,fa solo gli interessi atlantici.


La Corea del Nord e' destinata a cadere e correre tra le braccia di quella del sud, o meglio i suoi abitanti correranno giustamente a rifarsi la vista nei centri commerciali del sud.








Esatto. Economicamente è a terra. Politicamente sembra stabile ma in realtà ci sono complesse trame tra i vertici del regime.
Militarmente? Non ci si deve fare ingannare dalle parate militari o dal lancio di qualche missile.
I nordcoreani posseggono armi antiquate, spesso non funzionanti. Le loro forze armate non possono essere minimamente paragonate (nè per addestramento nè per equipaggiamento) a quelle sudcoreane.
Al primo scontro armato di grosse proporzioni le defezioni sarebbero quasi totali.


La Corea del Nord pronta alla guerra.
La Corea del Nord farà ricorso a "mezzi militari" per difendere la sua frontiera marittima nel Mar Giallo, teatro questa settimana di un incidente navale con la Corea del Sud, il primo degli ultimi sette anni.
Lo ha indicato l’agenzia ufficiale del regime nordcoreano, Kcna. Il presidente americano Barack Obama andrà in visita a Seoul, capitale della Corea del Sud, quarta tappa di un viaggio in Estremo oriente.
"La Corea del Sud sarà considerata responsabile delle azioni volte a minacciare la riconciliazione nazionale e ad ostacolare la pace e l’unità. Pagherà molto caro tutto ciò", aggiunge il comunicato dell’agenzia.
Martedì scorso ha avuto luogo uno scontro a fuoco tra una motovedetta di Pyongyang e una nave di Seoul nel Mar Giallo. L’incidente si è verificato dopo che la motovedetta nordcoreana ha attraversato il contestato confine marittimo occidentale. Seoul, che riferisce di avere risposto a una provocazione, "ha aperto il fuoco obbligando gli avversari ad invertire la rotta".
Nessuna vittima accertata, ma la nave di Pyongyang è rimasta fortemente danneggiata. La Corea del Nord ha chiesto le scuse ufficiali di Seoul.






La corea del nord ha una macchina militare immensa ma vulnerabile e una struttura economica inesistente dietro di essa.
Perso l'appoggio cinese sarebbe eliminabile in 5 giorni di combattimenti.