Immunità Parlamentare, Scoppia Il Caso Sull'Editoriale Di Minzolini
Roma, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - Ripristinare l'equilibrio tra potere politico e potere giudiziario alterato anche dall'abolizione dell'immunità parlamentare. Lo ha sottolineato il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un editoriale trasmesso nell'edizione delle ore 20.
"Qualche giorno fa il procuratore di Palermo Antonio Ingroia ha giudicato pericolosa la politica del governo sulla giustizia. Un'analisi sorprendente per un magistrato che si è dato un obiettivo ancora più improprio: quello, sono parole sue, di ribaltare il corso degli eventi. Un programma politico che Ingroia ha giustificato con la difesa della Costituzione, solo che la Costituzione che voleva salvaguardare, almeno su un punto sostanziale, non è quella originale''. Il "punto sostanziale" richiamato dal direttore del Tg1 è l'abolizione dell'immunità parlamentare che, a suo dire, ha alterato gli equilibri costituzionali tra potere esecutivo e magistratura.
"I padri costituenti - ha ricordato Minzolini - inserirono nella Costituzione l'istituto dell'immunità parlamentare. Non lo fecero perché erano dei malandrini ma lo fecero perché quella norma era necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
"L'immunità parlamentare era uno dei fattori di garanzia per assicurare un equilibrio tra i poteri. Non fu quindi un'idea stravagante perché strumenti diversi, ma con le stesse finalità, sono previsti in Germania, Inghilterra e Spagna e dell'immunità beneficiano anche i parlamentari di Strasburgo. Massimo D'Alema e Antonio Di Pietro ne hanno usufruito recentemente".
L'onda di Tangentopoli e la stagione di Mani Pulite, ha rimarcato il direttore del Tg1, hanno cancellato "l'immunità dalla Costituzione. Questa operazione mediatica si è trasformata in un atto di sottomissione alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati", mentre il Parlamento "non è riuscito a mettere in cantiere la riforma della giustizia. L'abolizione dell'immunità ha provocato un vulnus nella Costituzione: si è rotto un equilibrio tra i poteri e non se ne è creato un altro. Ora - ha concluso Minzolini - c'è da auspicare che quel vulnus, al di là delle dispute nominali su immunità, lodi e riforma del sistema giudiziario sia sanato".
Immediate le reazioni. ''Anche questa sera il direttore del Tg1 con un suo editoriale ha dettato agli italiani la linea sulla giustizia. Siamo esterrefatti! - dice la presidente dell'assemblea nazionale del Pd, Rosy Bindi - Il direttore del Tg1 deve smettere di spiegare agli italiani che il presidente del Consiglio ha ragione".
"Non è questo il ruolo dei giornalisti del servizio pubblico men che meno di un direttore di testata. Il Parlamento sarà anche pieno di magistrati ma la Rai è soffocata dai portavoce di Berlusconi. Siamo certi che il presidente della commissione di Vigilanza Rai saprà esercitare il proprio ruolo di garanzia a tutela del diritto dei cittadini ad essere informati correttamente e a non subire la propaganda del governo'', conclude Bindi.
Alla quale replica il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone. "Siamo alle solite - afferma - Il Pd, attraverso la neopresidente Bindi, vorrebbe censurare e ridurre al silenzio Minzolini. Ma come? Fanno le manifestazioni per la libertà di informazione e poi tentano di imbavagliare un giornalista 'colpevole' di essere libero? Il Pd non perde il solito vizietto...".
A intervenire però è anche Giuseppe Giulietti. "Ormai il Tg1 è diventato un foglio di partito dell'ala ingiustizialista della destra'' attacca il parlamentare e portavoce di Articolo 21, e altrettanto duro è il commento del capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai, Fabrizio Morri, per il quale ''l'editoriale con cui il direttore del Tg1 Minzolini ha inteso sposare le posizioni più oltranziste presenti nel centrodestra sul tema dei rapporti tra giustizia e politica contribuisce solo ad esacerbare i rapporti e ad avvelenare il clima politico. E' un atto inaccettabile".
In commissione di Vigilanza Giovanni Mottola (Pdl) accusa invece la sinistra di ''voler essere l'unica interprete dell'informazione pubblica e privata. Vuole essere lei a dettare regole, temi e comportamenti. Quello che non ha capito la sinistra - conclude - è che proprio questa è la privazione della libertà e la negazione della democrazia".
Immunità Parlamentare, scoppia il caso sull'editoriale di Minzolini - Yahoo! Notizie
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