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In Origine Postato da Antonello
Non hai capito o non mi sono spiegato bene. Il clandestino è alla stessa stregua di un disoccupato ma - a differenza di quest'ultimo - è anche ricattabile a causa della sua clandestinità. :K
Un clandestino è più portato alla criminalità, propio per la sua clandestinità. E più facile che rubi uno che va a casa degli altri senza il permesso dei padroni di casa, che un ospite in regola.
romanamente
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In Origine Postato da Antonello
E io che cazz ho dett?
Di solito succede che il ladro non chieda molti permessi. A te è capitato di essere derubato da un ladro gentile? :K
Appunto, il ladro è sempre clandestino e una persona per bene non fa il clandestino, ma rispetta le regole degli altri paesi. E noi stiamo propio parlando del fatto che gli extras non rispettano le nostre regole.
romanamente
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In Origine Postato da Antonello
Beh, il 99% degli immigrati non è in galera e, magari, lavora sodo ed onestamente. Magari l'italiano ottiene più facilmente gli arresti domiciliari se - a differenza dell'immigrato - dimostra di avere un domicilio proprio. Magari sanno anche difendersi meglio, visto che si possono permettere l'avvocato che non sia quello d'ufficio. Mancano i dati sui reati, che sono più importanti di chi sta in galera perchè non ha la possibilità di uscirne. :K
Per quanto rigurda i reati bisognerebbe valutare che incidenza ha la sola clandestinità degli immigrati, ovvio che solo per il fatto d'essere clandestino un immigrato compie un reato.
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In Origine Postato da Fenicio
Senza contare che il far lavorare LORO in Italia deve ancora essere dimostrato essere un vantaggio per gli Italiani.
E senza contare "l'esportazione delle valute pregiate" Quanti milioni di Dollari emigrano verso altri lidi? Se a produrli fossero italiani ,questi nella maggior parte sarebbero "consumati sul posto" .
Nel caso poi di extra com. questi in italia vivono alle spalle delle varie Caritas & C. spendono il minimo neccessario, e sono sempre in fila in quei negozietti adibiti a trasferimenti di denaro , e così buonanotte .
Questo è il miracolo che a noi mancava!!
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In Origine Postato da Antonello
La tua affermazione è vera, ma sarebbe interessante conoscere i dati per eguale distribuzione del reddito, magari in zone ad elevata criminalità camorristica, mafiosa o sacracoronaunita. Tanto per rendere omogenei i campioni, naturalmente. Inoltre, non è tanto il reddito basso che rende criminale l'immigrato, quanto - piuttosto - la clandestinità. L'immigrato clandestino è più facilmente ricattabile, soprattutto dalla criminalità autoctona e si presta - in mancanza di un lavoro stabile - anche a far da manovale alla criminalità locale. Il fenomeno, naturalmente non è giustificabile per chiunque delinqua, non solo per l'immigrato.
Il mio post era abbastanza chiaro (spero). Gli immigrati non sono più delinquenti perchè "geneticamente" (tanto per usare un termine inappropriato, logoro nonchè abusato, ma che rende l'idea) sono più propensi al crimine, ma perchè l'ambiente in cui sono nati, cresciuti, e in cui vivono adesso (quindi anche qui in Italia) li rende più propensi al crimine. Le cause quindi è normale che ci siano (e infatti le avevo accennate). Risulta quindi ovvio e scontato che per campioni omogenei (per reddito, cultura, etc) la percentuale di crimine sia grossomodo identica.
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Per carità, lasciamo stare il concetto di padrone di casa. Il discorso non riguarda solo gli immigrati, riguarda tutti. Mica mi vorrai dire che quello che non accetti dall'immigrato, lo tolleri dal tuo vicino di casa? E perchè mai, se certi atteggiamenti sono esattamente identici? Indubbiamente, con questo modo di vedere le cose, puoi giustificare ii reati commessi dagli italiani e condannare quelli commessi dagli immigrati, solo in quanto tali. Sento odor di razzismo..... :K [/B]
Non si chiama razzismo, io non ho mai parlato di bianchi, neri gialli, non l'ho mai fatto, lo trovo idiota, e non lo farò mai (al massimo mi riferisco alla nazionalità, ma non certo al colore della pelle o alla forma del naso, o alla forma della rima palpebrale.
Al massimo puoi parlare di nazionalismo (e se mi chiamo nazionalista di certo non mi offendo, anzi ;))
Dico solo che se mia mamma mi rovescia una tazza di caffè su un libro di 160 euro dico pazienza, capita, e ne vado a comprare un'altra copia. Se lo fa un mio collega di corso, inizio a insultarlo, poi pretendo che mi vada a comprare una copia nuovissima e mi dia i danni morali, e un compenso per il tempo in meno che ho da studiare ;) E' molto più accettabile che un crimine fatto da un italiano, che fatto da un extracomunitario, in quanto l'Italiano è a casa sua, l'extracomunitario è ospite (si spera desiderato, perchè se è clandestino, solo per questo, in quanto non ha rispettato le leggi vigenti, non può rimanere, anche se è la persona più onesta del mondo (onesta si fa per dire, ha commesso un reato entrando).
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In Origine Postato da Antonello
Beh, il 99% degli immigrati non è in galera e, magari, lavora sodo ed onestamente. Magari l'italiano ottiene più facilmente gli arresti domiciliari se - a differenza dell'immigrato - dimostra di avere un domicilio proprio. Magari sanno anche difendersi meglio, visto che si possono permettere l'avvocato che non sia quello d'ufficio. Mancano i dati sui reati, che sono più importanti di chi sta in galera perchè non ha la possibilità di uscirne. :K
Non credo che ti farebbero piacere i dati sui reati, visto che la maggioranza degli extra arrestati viene rilasciata nel giro di 24 ore. Accontentati dei dati carcerari, valà.
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In Origine Postato da Fenris
Non credo che ti farebbero piacere i dati sui reati, visto che la maggioranza degli extra arrestati viene rilasciata nel giro di 24 ore. Accontentati dei dati carcerari, valà.
Questo lo si fa ahimè anche per gli italiani (anche se non so con che percentuale,e se c'è una differenza con gli immigrati).
Specie se il giudice non diventa famoso con quel processo, perchè se no rimani in carcere finchè non marcisci.
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In Origine Postato da Fenicio
Questo lo si fa ahimè anche per gli italiani (anche se non so con che percentuale,e se c'è una differenza con gli immigrati).
Specie se il giudice non diventa famoso con quel processo, perchè se no rimani in carcere finchè non marcisci.
Anche se ci fosse proporzione (cosa di cui dubito), resterebbero validi i dati carcerari in ogni caso.