-Celtiche
-Germaniche
-Latine
-Celtiche, germaniche e latine
Sto dalla parte dei golpisti
Mi attivo contro i golpisti
Continuo a vivere tranquillamente


-Celtiche
-Germaniche
-Latine
-Celtiche, germaniche e latine
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Soprattutto celtiche e germaniche, ma anche purtroppo, e sarebbe inutile e stupido volerlo negare, latine.
Queste le radici più profonde, ma oggi tutto ciò è in buona parte sradicato dal caos universale mondialista.


Tutti i popoli della Padania discendono dagli stessi progenitori e dagli stessi popoli originari. Questi possono essere identificati in tre gruppi principali. Il primo e più antico è formato dai Garalditani, dai Liguri, dai ProtoCelti Golasecchiani e da tutte le altre popolazioni a essi assimilabili (Camuni, Salassi, Leponzi, Carni, Reti, Histri eccetera) che costituiscono il più profondo substrato etnico di tutte le comunità padane e che ancora oggi contribuiscono in maniera determinante alla formazione del nostro patrimonio genetico: molta parte dell'aspetto fisico dei Padani deriva da questi antichi progenitori. Il secondo gruppo è formato dai Celti e dai Veneti che, pur provenendo da diverse aree geografiche, avevano caratteri somatici, costumi e culture così simili da non poter essere distinti se non per la lingua. A queste due popolazioni i Padani devono buona parte dei loro caratteri culturali, del loro amore per l'arte, per le autonomie, per l'avventura e per la forte vita comunitaria. L'ultimo gruppo è costituito dai Goti, dai Longobardi e da tutte le altre popolazioni germaniche che con loro si sono stanziate su queste terre. Questi hanno condizionato i caratteri fisici degli abitanti di alcune zone e hanno lasciato come eredità comune l'attaccamento per le autonomie locali e la forte aspirazione alla libertà. Le attuali differenze fra le varie comunità padane sono date dal diverso dosaggio di queste tre componenti principali che sono assieme presenti solo qui e che ci distinguono decisamente da ogni altra comunità di popoli, in particolare da quelli che vivono nella penisola italiana al di sotto dell'Appennino tosco-emiliano. Gli Italiani sono infatti gli eredi degli Etruschi, dei Greci e delle popolazioni italiche che si erano stanziate nel Meridione. Questa divisione è oggi puntualmente confermata dalle più moderne e attendibili indagini scientifiche che mostrano una penisola divisa in tre grandi aree dove dominano rispettivamente il residuo genetico dei Liguri, degli Etruschi e dei Greci.
Tratto da "Le 50 ragioni della Padania
di Gilberto Oneto e Giancarlo Pagliarini (marzo 1998)"
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Ho votato il miscuglio Nr. 4, dato che da Trieste non e' possibile votare altro. Comunque penso che a Firenze o Bozen le risposte dovrebbero essere ben altre.


Il sangue è celto-germanico-ligure-garalditano.
L'elemento garalditano è fondamentale, per distinguerci.
La cultura era ed è celtogermanica, con una spruzzata di cristianesimo sopra.
Dobbiamo recuperarla appieno.
La latinità è una sovrastruttura rimasta chiusa nei licei e nei monasteri.
I Padani del popolo sono stati dei celti-longobardi
inconsapevoli per secoli,come tutte le popolazioni celtiche europee.
L'unica latinità che il popolino sentiva era la messa in latino, ma si trattava di cultura cristiana e non latina,altrimenti anche i polacchi dovrebbero essere considerati latini.
tendiamo a confondere troppo la latinità con la cattolicità.
La spiritualità è quella del sacro romano impero germanico,dove romano significa cristiano.
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Geneticamente non è rimasto nulla del popolo dei Latini, che viveva nel Lazio e che fondendosi coi Sabini(simili ai celti) diede origine a roma e ai romani (Sergio Salvi"l'italia non esiste")
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Di romano (e quindi latino) non c'è + nulla : solo qualche architettura, che loro rubarono ai greci, come la filosofia e la mitologia.
Agli etruschi rubarono le cognizioni di ingegneria idraulica(acquedotti), di medicina e un capo di vestiario che si crede romano : la toga.
(fonte Gualtiero Cìola: noi celti e longobardi)
agli altri popoli europei tutto il resto e continuano a farlo.
I primi latini (e quindi romani) erano nient'altro che dei tedeschi con una lingua e dei diversi.
Col passare del tempo sono degenerati razzialmente e spiritualmente e da Romani sono diventati .....romani.
Irrimediabilmente.
Camminando per strada non c'è più nessuno che conosce una frase di latino e in quanto alla tipologia del "maschio latino" decisamente non mi appartiene.
L'ultimo che ha esaltato la latinità è stato un padano rinnegato che è finito appeso a p.le loreto.
Se dobbiamo rifarci a una civiltà per bene, e realmente esistica semmai dobbiamo rifarci a quella greca, visto che la democrazia delle poleis greche assomiglia all'organizzazione delle -alting- assemblee di villaggio vichinghe.
A questo punto ho già sconfinato e ho trovato una radice non + latina ma greca.
La latinità non è nient'altro che l'imposizione di un dominio a tutt'europa, ed è quindi la negazione delle piccole e libere patrie che da sempre l'hanno composta.La latinità ,attraverso l'impero romano è la negazione dell'europa stessa.
Il diritto?
Ogni popolo d'Europa ha il suo, e non è tutto farina del (ormai dimostrato labile) sacco latino.
No, decisamente la "latinità" non ci appartiene, in quanto non esiste + nel senso che gli itagliani vorrebbero imporci(cioè nel seso di mediterroneità)
.
vera latinità = germanicità primigenia +
latinità odierna = cattolicesimo +
presenza di sangue latino = zero
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= Padania di sangue e disuolo celto germanico ligure garalditana cristiana.
![]()
http://ilselvaggio.jimdo.com/ Scaricatevi IL SELVAGGIO la vera origine e sviluppo delle razze umane
http://prometheus.greatnow.com/psicopat.html
CONTRO MONOTEISMO
http://www.thule-italia.net/religione/monoteismo.html
www.laliberacompagnia.org


in Romagna celtico-etrusche-latine
io non mi vergogno di certo delle mie radici latine, ovvio che avrei preferito che non ci fossero mai state invasioni dei romani, però non confondiamo i romani di allora con quelli di adesso.
per l'impero romano ho sempre nutrito odio ma anche rispetto per la loro superiorità su tanti campi e soprattutto nell'arte della guerra.
Ravenna poi è stata capitale del Sacro Romano Impero![]()
Sono d'accordo...I Romani di allora non erano certo i romani di oggi...Originally posted by Celtic Pride
in Romagna celtico-etrusche-latine
io non mi vergogno di certo delle mie radici latine, ovvio che avrei preferito che non ci fossero mai state invasioni dei romani, però non confondiamo i romani di allora con quelli di adesso.
per l'impero romano ho sempre nutrito odio ma anche rispetto per la loro superiorità su tanti campi e soprattutto nell'arte della guerra.
Ravenna poi è stata capitale del Sacro Romano Impero![]()
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Ho votato l'ultima opzioneeltico-latino-germanico-slave.
Del resto questi sono i grandi quattro ceppi della stirpe indoeuropea.![]()


Esattamente, io ho fatto altrettanto. La HISTORIA vera non mentisce mai.Originally posted by Totila
Ho votato l'ultima opzioneeltico-latino-germanico-slave.
Del resto questi sono i grandi quattro ceppi della stirpe indoeuropea.![]()


[QUOTE]Originally posted by Jenainsubrica
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Geneticamente non è rimasto nulla del popolo dei Latini, che viveva nel Lazio e che fondendosi coi Sabini(simili ai celti) diede origine a roma e ai romani (Sergio Salvi"l'italia non esiste")
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DAVVERO ?
Di romano (e quindi latino) non c'è + nulla : solo qualche architettura, che loro rubarono ai greci, come la filosofia e la mitologia.
Agli etruschi rubarono le cognizioni di ingegneria idraulica(acquedotti), di medicina e un capo di vestiario che si crede romano : la toga.
(fonte Gualtiero Cìola: noi celti e longobardi)
SCONOSCERE L'APPORTO TECNOLOGICO e PRATICO DEI ROMANI-ITALICI E' COME AMMETTERE CHE LA PIETA' DI MICHELANGELO L'ABBIA FATTA UNO ZULU'.
è la negazione dell'europa stessa.
Il diritto?
Ogni popolo d'Europa ha il suo, e non è tutto farina del (ormai dimostrato labile) sacco latino.
No, decisamente la "latinità" non ci appartiene, in quanto non esiste + nel senso che gli itagliani vorrebbero imporci(cioè nel seso di mediterroneità)
vera latinità = germanicità primigenia +
latinità odierna = cattolicesimo +
presenza di sangue latino = zero
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CHE SONO, L'ULTIMO DELLA MIA SPECIE ? SIAMO MESSI BENE![]()