Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Libano: prove tecniche di conflitto

    di Dagoberto Bellucci - 10/11/2009

    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]


    Il Libano infine ha il suo governo di unità nazionale: dopo cinque mesi di
    contrattazioni dalla vittoria che il 7 giugno scorso decretò la maggioranza al
    fronte filo-occidentale dei partiti del 14 marzo il paese dei cedri cerca di
    voltare pagina con la dichiarazione che ieri a Beirut ha confermato un accordo
    tra le fazioni politiche.

    Ad annunciare la formazione del nuovo esecutivo, presieduto per la prima
    volta dal giovane Sa'ad Hariri in qualità di premier e leader della Corrente
    Futura, è stato nella giornata di lunedì 9 novembre il segretario generale del
    parlamento, Suhayl Bawji, il quale ha comunicato dal palazzo presidenziale di
    Ba'abda l'accordo per la formazione del governo che vedrà partecipare anche i
    partiti dell'opposizione nazionale.

    Dopo cinque mesi di estenuanti tira e molla sul toto-ministri e negoziati
    infiniti tra maggioranza e opposizione nasce infine quello che, sulla carta,
    sarà un governo di stabilità destinato a durare nel tempo. Sono diverse le
    motivazioni che spingono gli osservatori della stampa libanese e araba a dirsi
    soddisfatti dell'accordo raggiunto a cominciare dal premier in pectore, quel
    Sa'ad Hariri appena 40enne, riconosciuto infine come il legittimo leader del
    raggruppamento filo-occidentale del cosiddetto fronte di Bristol che riprende
    virtualmente il passaggio delle consegne dal padre, assassinato nel giorno di
    San Valentino di quattro anni fa, dopo la parentesi Siniora.

    Altri motivi per ritenere che l'accordo fra le fazioni libanesi stavolta
    potrebbe reggere sono i segnali rassicuranti e l'avallo arrivato da tutto il
    fronte dell'opposizione: da Hizb'Allah - che avrà due ministeri nel nuovo
    esecutivo - al partito della Corrente Patriottica Libera del Gen. Michel Aoun
    il quale ha consegnato ad Hariri infine i nominativi dei ministri designati dai
    partiti filo-siriani.

    "Apriamo una nuova pagina nella storia del paese, una pagina di cooperazione
    che dovrà essere un auspicio per tutto il Libano ed i libanesi ad andare avanti
    con fiducia" ha commentato Aoun - leader cristiano-maronita ed ex premier
    durante l'ultimo periodo del conflitto civile - attualmente principale alleato
    del Partito di Dio sciita filo-iraniano.
    Al suo partito, la formazione 'orange' che ha marciato compatta al fianco di
    Hizb'Allah durante le oceaniche manifestazioni di protesta che occuparono il
    centro della capitale Beirut nel dicembre 2006, finiranno un ministero di Stato
    ed il portafoglio sul Turismo e sull'Industria.

    Anche Hizb'Allah vede riconosciuto il suo peso politico: alla formazione di
    Sayyed Hassan Nasrallah dovrebbero andare il portafoglio per l'Agricoltura e
    quello per la Riforma amministrativa. E' la terza volta nella sua storia che il
    partito sciita entra in un esecutivo dopo la partecipazione a quello presieduto
    da Siniora (dal giugno 2005 al novembre 2006) e dopo la partecipazione allo
    scorso esecutivo nato dopo i disordini che colpirono la capitale Beirut e le
    montagne dello Chuf druso messi a soqquadro dai militanti sciiti come risposta
    ad una strage commessa dai milizani delle Forze Libanesi di Samir Geagea.

    Il nuovo esecutivo sarà composta da 30 ministri di cui 15 alla maggioranza
    filo-occidentale (sostenuta da Stati Uniti e Arabia Saudita), 10
    all'opposizione (vicina a Iran e Siria) e cinque infine saranno quelli di
    nomina presidenziale direttamente designati dal Capo dello Stato Gen. Michel
    Souleiman. Una formula che permetterà una suddivisione dei poteri equa: nessuna
    delle due fazioni potrà disporre infatti di diritto di veto e sarà delegato al
    Presidente della Repubblica il compito di garantire la normale attività del
    governo che si appresta a prendere i voti e la fiducia dell'assemblea
    nazionale.

    In attesa di conoscere i nominativi del nuovo governo libanese il paese dei
    cedri tira un sospiro di sollievo. La situazione rimane carica di tensione per
    le indiscrezioni che dalla stampa estera sono arrivate in concomitanza con
    l'annuncio della formazione dell'esecutivo Hariri e che vedrebbero l'entità
    sionista pronta a lanciare un attacco contro il Libano da quì alla prossima
    primavera come ha sottolineato "Observer" quotidiano britannico le cui
    rivelazioni sono immediatamente rimbalzate su tutta la stampa araba.

    Niente di nuovo nè di particolarmente rilevante se pensiamo che oramai sono
    tre anni abbondanti che il paese dei cedri vive sotto il quotidiano e continuo
    rischio di una riapertura delle ostilità fra la Resistenza Islamica e i
    sionisti dopo la tregua concordata tra le parti, il Libano e le Nazioni Unite
    ed entrata in vigore il 14 agosto 2006 al termine di 33 giorni di pesanti
    bombardamenti che rasero al suolo le principali infrastrutture del paese
    causando oltre 1400 vittime e 3500 feriti in maggioranza civili.

    Secondo quanto riferisce "Observer" il Partito di Dio si starebbe preparando
    ad un nuovo tipo di guerra, diverso da quello che venne condotto all'epoca, e
    all'uso di nuovi dispositivi missilistici capaci di contrastare una eventuale
    offensiva israeliana. Hizb'Allah, come riferisce il quotidiano britannico,
    sembrerebbe convinto che l'entità criminale sionista abbia intenzione di
    lanciare un attacco contro le loro postazioni e contro il Libano prima di
    scatenare un offensiva contro le installazioni nucleari iraniane.
    A questo proposito Hizb'Allah starebbe rinforzando le postazioni difensive a
    nord del fiume Litani mentre si segnalerebbe un riarmo generale in vista di un
    conflitto che potrebbe essere scatenato dai sionisti per penetrare in
    profondità all'interno del paese.

    Che la milizia sciita si stia preparando a una guerra diversa, più basata a
    difendere il settore a nord del Litani (un tempo spartiacque della famosa
    fascia di sicurezza istituita da "Israele" alla fine degli anni Ottanta), viene
    confermato da Andrew Exum, esperto militare: “Sembra che stiano rinforzando i
    villaggi per il prossimo round di combattimenti mentre stanno muovendo le loro
    posizioni fisse più a nord rispetto all'Unifil, così da proteggere l’approccio
    a Beirut e la valle della Bekaa”.

    Dall'altro lato della barricata, sempre secondo quanto riferisce "Observer",
    anche i sionisti si starebbero preparando ad un conflitto molto diverso dal
    precedente: l'esperienza dell'estate 2006 è stata devastante per il morale
    delle truppe e per l'opinione pubblica israeliana uscita a pezzi da
    un'aggressione scatenata dal premier Ehud Olmert e dai suoi collaboratori nella
    certezza di fare piazza pulita in poche ore di Hizb'Allah. Alla fine dopo oltre
    un mese di cannoneggiamenti a tappeto del Libano le truppe israeliane furono
    costrette ad un mesto ritiro contrassegnato da pesantissime perdite in uomini e
    mezzi e dall'umiliazione di aver sbagliato tutti i calcoli in merito alla
    reattività e alla combattività del nemico.

    La prossima avventura in terra libanese, che comunque prima o dopo ci sarà
    perchè "Israele" non dimentica gli smacchi subiti e da tre anni abbondanti
    medita vendetta, dovrebbe vedere l'I.D.F. ('tsahal' = l'esercito d'occupazione
    sionista) maggiormente impegnato in scontri terrestri. Gli strateghi militari
    ed i vertici della Difesa di Tel Aviv starebbero valutando infatti l'ipotesi di
    una riedizione dell'operazione "Pace in Galilea" che nell'estate 1982 portò i
    carri armati dalla stella di Davide alla capitale Beirut in meno di una
    settimana.

    Proprio l'esperienza fallimentare del conflitto di tre anni or sono, quando i
    razzi katiusha e le mine anti-carro della Resistenza intrappolarono e causarono
    la distruzione di almeno 24 tank israeliani compresi i moderni Merkava di
    ultima generazione orgoglio e vanto dell'esercito sionista, avrebbe spinto i
    generali israeliani a valutare l'opzione terrestre cercando di limitare i
    bombardamenti aerei controproducenti per combattere un nemico invisibile.
    Nessuno sembra comunque evitare di 'segnare' una qualche data sul calendario
    per l'inizio delle prossime ostilità: da questo momento a metà primavera ogni
    momento potrebbe essere quello giusto perchè "Israele" lanci la sua nuova
    aggressione.
    Il comandante hezbollah intervistato dal giornale inglese ha affermato: “Ci
    aspettiamo che attacchino presto, se non questo inverno la prossima primavera,
    quando il terreno non sarà troppo soffice per i loro mezzi cingolati”.
    In attesa noi rientriamo nel paese dei cedri perchè l'atmosfera inizia a
    'surriscaldarsi'.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Libano: prove tecniche di conflitto

    Per me qualcuno progetta di farsi un grande i$raele :gratgrat:

 

 

Discussioni Simili

  1. Prove tecniche
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-12-08, 23:33
  2. ...prove tecniche di soberania
    Di juanna maria nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-10-05, 21:13
  3. prove tecniche di dittatura
    Di nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 15-11-02, 13:49
  4. Prove tecniche
    Di Il_Siso nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-08-02, 13:51
  5. prove tecniche
    Di nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-03-02, 05:05

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito