EUTANASIA/ OLANDA, 'DOLCE MORTE' SU BAMBINI: NEL 2003 4 I CASI
30/11/2004 - 180
Clinica Groningen: sperimentazione concordata con magistratura
Amsterdam, 30 nov. (Ap) - Il dibattito sull'eutanasia si spinge un passo più in là in Olanda, uno dei tre paesi europei che hanno legalizzato il 'suicidio assistito'. Si sa che in Olanda un protocollo per la sperimentazione della 'dolce morte' anche sui minori di 12 anni e sui neonati è stato stipulato fra la clinica universitaria di Groningen e la magistratura. L'ospedale olandese di recente ha lanciato un sasso nello stagno con una dichiarazione sbalorditiva: il protocollo è già in fase avanzata e i risultati riguardanti 4 casi di eutanasia già effettuati nel 2003 sono stati presentati al governo.
La clinica ha concordato con la magistratura il protocollo per la sperimentazione sui neonati, in particolare per quelli affetti da spina bifida la cui condizione sia oggettivamente riconosciuta come irrecuperabile. Una richiesta in tale direzione era stata presentata già in agosto dalla Knmb, un importante studio medico olandese, al ministero della Sanità per i casi in cui i malati terminali non siano in grado di "decidere liberamente": neonati, ritardati mentali e pazienti le cui condizioni siano assolutamente irreversibili.
L'ospedale ha detto però di aver già praticato l'eutanasia nell'arco del 2003 e di aver reso noti tutti i casi alla procura di stato senza essere incorso in nessun procedimento legale.
"Non si creda che l'eutanasia non sia già praticata in molti casi: viene fatto fuori dalla legalità, e questo è il maggior problema" ha detto Eduard Verhagen, direttore della clinica universitaria di Groningen. "Quello che vogliamo in Olanda è che una legge regoli la pratica".
Secondo il ministero della Giustizia, 4 bambini sono stati sottoposti ad eutanasia nel 2003, col consenso dei genitori: tutti e quattro i casi sono stati riportati alla procura e tutti i pazienti erano ricoverati nella clinica di Groningen. Due invece i casi nel 2002, 7 nel 2001 e 5 nel 2000.
La legge approvata quattro anni fa in Olanda prevede per i pazienti adulti l'intervento di comitati indipendenti che esaminano i casi incurabili prima di autorizzare la richiesta che deve essere avanzata dal malato. Tutti gli episodi per i quali ci sia il sospetto che il medico abbia impropriamente, debbono essere sottoposti al ministero della Giustizia.
Nell'aprile 2002 la legge olandese sull'eutanasia - già in vigore dal 28 novembre 2000 - è stata modificata permettendo che i minori di età compresa fra i 12 e i 16 anni e in grado di esprimere il proprio consenso, possano essere usufruire del suicidio assistito. I casi di adulti accompagnati all'eutanasia sono stati da allora circa 5,700 e 32 sono stati esaminati dalla procura. Cinque di questi 32 si sono conclusi con inchieste per reato di omicidio e in un solo caso si è giunti ad una condanna.
L'Olanda è stato il primo Paese al mondo a legalizzare l'eutanasia: ha fatto seguito il Belgio mentre in Svizzera la pratica è di fatto consentita dalla legge (l'eutanasia è formalmente illegale, ma è legale per un medico dare assistenza a un suicida). In nessun altro stato del mondo la pratica è legale nella medesima forma prevista dai tre stati europei: in Francia una legge che regoli le cure da applicare a malati terminali irreversibili è attualmente oggetto di dibattito (è stata approvata oggi dall'Assemblea nazionale). Per quanto riguarda gli Stati Uniti, solo in Oregon è prevista una legge che regola in maniera molto severa la morte assistita (ma è nel mirino dell'amministrazione Bush che vorrebbe abolirla).
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