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Vedete ragazzi, il problema non è poi solo politico o di comunicazione ma ...della società.
E su questo una grande colpa è della Kultura americana, fatta solo di successo, affermazione, immagine e nulla di piu.. valori ..zero.
Dal 1945 in poi ..l'europa è stata AMERIKANIZZATA, non sono arrivate solo le basi Nato, ma anche la loro Cultura ed il modello di vedere la vita.
Un esempio...? Babbo Natale.
Ai tempi dei miei genitori..praticamente non esisteva, esisteva il Natale ed i ragazzini aspettavano tutti la Befana per i regali... poi dagli Usa è arrivato Santa Claus etc etc.. guardate ora.. si festeggia anche Halloween ..ed i nostri bambini vanno in giro a chiedere "Dolcetto o Scherzetto??"..sembra di vedere un film americano... pensateci!
Purtroppo questa perdita di Valori è il rovescio della medaglia della cosidetta Democrazia Controllata che abbiamo avuto per 50 anni.
La TV.. Guardatevi una tv americane e vedrete centinaia di Marie De Filippi... per non parlare di Mike Bongiorno e dei suoi Quiz in stile americano da Lascia o Raddoppia a la Ruota etc etc.. son piccole cose ma che "ti segnano" piano piano...
Stessa cosa vale nei Film... Americani che dominano il mondo e lanciano mode, i cantanti... etc etc.
L'Europa vive da 50 anni di luce riflessa degli Usa e questi sono i risultati. Perdita di Valori e badare all'immagine ..al Profitto ..alla vacanza.. etcetc..
D'altronde che potevano fare gli italiani, se continuamente bombardati da "American Life Style", dalle Feste, alla Tv, al Cinema...
Ecco tutto, bisogna partire da lontano..ora siamo a questo punto e Berlusconi rappresenta proprio tutto ciò che di Brutto ha la Cultura americana (unita al suo egocentrismo).. è quello che si deve combattere e che forse non si ha il coraggio di fare perchè anche la Sinistra per certi versi si è americanizzata da D'alema a Bertinotti. (chi piu chi meno)
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si danny hai ragione.
ma oltre a deprimerci per la situazione non credi sia ore di proporre un nuovo e altro modello culturale?
le elezioni del 2006 per me dovranno essere una scontro della ideologia berlusconiana contro un idelogia progressista.
lo so che lui ha il vantaggiop di 60 anni di cultura fondata sui mass media ma anziche fare gli eredi confusi del passato perche non buttare giu un progetto pure estremista inb alcuni punti , perche non creare un altra identità un altro sentimento comune?
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per me la chiave è la coscienza, in questo caso di classe.
se ritorna la coscienza di classe vuol dire che ritornerà anche la sinistra e questo deve essere il percorso da seguire. la parcellizzazione sociale e l'individualismo portati dalla cultura della destra hanno distrutto tutto ciò.
loro hanno usato la tv, noi dobbiamo usare le nostre intelligenze ed il nostro impegno. la storia ha dimostrato che chi sta in mezzo alla gente vince, ora spieghiamolo a certi intellettuali convinti di essere i migliori.
se tornassimo a distribuire il nostro materiale come faceva il PCI con l'unità, se tornassimo tra il popolo ci assicureremmo un futuro roseo, anzi...rosso!:D
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Citazione:
In origine postato da veterokom
Esiste ancora la classe operaia?
non esiste più come nel vecchio modello fordista e massificato ma si è diverisficata in diecimila mansioni e contratti.
Cambia la forma ma non la sostanza, la classe operaia esiste eccome!
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Citazione:
In origine postato da alemaggia
si danny hai ragione.
ma oltre a deprimerci per la situazione non credi sia ore di proporre un nuovo e altro modello culturale?
le elezioni del 2006 per me dovranno essere una scontro della ideologia berlusconiana contro un idelogia progressista.
lo so che lui ha il vantaggiop di 60 anni di cultura fondata sui mass media ma anziche fare gli eredi confusi del passato perche non buttare giu un progetto pure estremista inb alcuni punti , perche non creare un altra identità un altro sentimento comune?
sarebbe bello ma purtroppo combattere "contro" questa nuova societa figlia della Guerra Fredda penso sia impossibile perchè ne siamo piu o meno coinvolti tutti.
Si puo invece, come dici tu, cercare di mobilitare le masse, casa per casa (come diceva un Grande)..per far questo però ci vuole gente in gamba, capace di "invogliare" i giovani (perchè sono-siamo noi il futuro)a tornare a far politica.Per carità ce ne sono molti ma in questa società piena di possibilità la "sezione" rappresenta sempre di piu una perdita di tempo....
Ci vuole gente che ..usando mezzi dei giovani... possa attrarli (e con loro anche le famiglie)verso il messaggio che si vuole dare.
Ed aggiungo che se ci sono le persone valide, mancano i soldi per le iniziative necessarie... è difficile, molto difficile.
Io ad esempio non sono un iscritto, non per disinteresse verso la politica ma per opportunità.. ogni qual volta penso di avvicinarmi al partito .. ecco che ci sono interventi di politici che mi fanno incazzare in tal modo da lasciar perdere... lo sò che sbaglio ma cmq penso che a breve mi impegnerò seriamente ...
Il problema rimangono però uomini e mezzi.. per realizzare una "controproposta" valida a livello di società e di politica.
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Bene, finalmente si parla di cultura e di egemonia, come ci ha insegnato il capo storico della sinistra italiana, Antonio Gramsci.
La cultura americana è in putrefazione, marcia fin nei suoi intimi gangli.
Nel 2006 si dovrà proporre una battaglia prima di tutto culturale, ideologica: americanismo contro solidarismo, individualismo contro collettivismo, menefreghismo contro passione, razzismo contro integrazione, guerra contro pace.
La storia della sinistra e del comunismo è grande e nobile, è la storia dell'emancipazione dell'umanità. Questa è una storia della quale, pur riconoscendo alcuni errori e storture, dovuti più che altro alle contingenze, dobbiamo essere orgogliosi.
Rileggetevi il mio vecchio post sulle elezioni americane, queste cose le dicevo già un mese fa.
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Amici, Compagni parliamo come se la fine e "l'ultimo treno per la Libertà"(come l'ha definito danny)fosse già passato e l'avessimo già perso;è vero, le possibilità di questa fine sono altissime, ma dobbiamo continuare a Sperare, perchè è questo che ci fa e farà andare avanti: la Speranza.E se dovesse succedere il disastro che tutti temono, io dico che dovremmo continuare ad Opporci, a Contestare a Lottare: questa, purtroppo, è anche casa nostra e io non permetto a dei fascisti di buttarmi fuori o di avvilirmi!Io continuerò a Lottare!E voi, che ve ne andiate o meno, sono sicuro che lo farete, perchè ho fiducia in ogni persona che si opponga a quel nano!
Per questo a tutti, Socialisti, socialdemocratici e Compagni:
FINO ALLA VITTORIA SEMPRE!
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x vetero
Si va bene ma...
io sono del parere che se andiamo ad uno scontro tra Modelli di Società.. perdiamo ed alla grande.. perchè tutti quelli che vivono in una società americanizzata (e non occidentalizzata bada bene) si sentiranno minacciati da uno che la Rinnega... e per conservare i loro "piccoli privilegi" voteranno chi porta avanti i valori (si fa per dire) del modello Usa.. cioè Berlusconi.
La Nostra Società tende allo schifo ..e lo dico con sincerità.Dobbiamo proporre un "Cambiamento" ma non la metterei troppo sui valori... Sarebbe Bello ma è utopistico.
Per ora l'ideale è Proporre soluzioni per il popolo, soluzioni pratiche per i ceti che non ce la fanno, per le parti della società che sono emarginate.. insomma per quella parte della società che il modello Usa-Europa non riesce a "proteggere"... se va bene da lì partirà il resto
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Se la sinistra non riesce ad imporre la propria egemonia culturale è destinata, sul piano elettorale, alla sconfitta.
Non è affatto vero che si perda mettendola troppo sui valori, anzi: perderemo qualche elettore moderato, ne guadagneremo tantissimi che sono schifati da questa sinistra perbenista, borghese e senz'anima, che ha tradito la propria base sociale per avere il culo al caldo su qualche poltrona (vero d'alema? vero fassino?):rolleyes:
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La Sinistra non deve Imporre..ma deve Proporre.. è li che sbagli.. se Imponi rischi di rimanere SOLO, se Proponi allora forse qualcuno ti ascolta.