Qualcuno saprebbe indicarmi qualcosa sul culto di questa divintà,dovendo fare una tesina sul suo culto nella zona di Trieste.
Ringrazio anticipatamente.


Qualcuno saprebbe indicarmi qualcosa sul culto di questa divintà,dovendo fare una tesina sul suo culto nella zona di Trieste.
Ringrazio anticipatamente.
Pro aris rege!


Seguendo Del Ponte (Dei e miti italici, la religione dei Romani), il poco che sappiamo di Bona Dea- Fauna ci permette di considerarla fra una delle varie manifestazioni dell'italica "Signora degli animali".
Il suo culto veniva celebrato il primo di Maggio, di notte: alla celebrazione partecipavano solo le matres familias più importanti, coadiuvate pro populo (ossia per conto dello Stato) dalla decana delle Vestali. Il rituale e le formule del culto si mantenevano segreti, al pari di mysteria.
Del Ponte sostiene che la denominazione "Bona Dea" (che ricorda la picena dea Cubra o Cupra, la "buona") in luogo di Fauna fosse utilizzato o a scopo propiziatorio, oppure perchè, non diversamente da altre antiche divinità laziali, come la diva Angernona del 21 dicembre, anche il suo nome doveva restare segreto per la sicurezza dello Stato.
Bona Dea appare come una potnia draconton, una "signora dei serpenti": un serpente era presso la sua statua, serpenti domestici erano nutriti nel suo tempio. A questa stregua può rapportarsi con la dea dei Marsi Angitia, cui va probabilmente attribuita una statuetta femminile lungovestita, con un serpente nella mano sinistra alzata, rinvenuta preso il lago Fucino.
Bona Dea aveva un antico fanum nella zona del Velabro, descritto da Properzio, ed un tempio sull'Aventino, ai piedi della località chiamata Remuria. : ambedue erano esclusi agli uomini e delle sacerdotesse a ciò incaricate (sacerdotes Bonae Deae a Roma, magistrae o ministrae Bonae Deae in altre parti di italia) in grado di conoscere le segrete virtù delle erbe che crescono nei boschi, gestivano all'interno del tempio un herbarium di semplici, dove le donne ricorrevano volentieri all'aiuto della dea a sollievo dei loro travagli o delle malattie dei bimbi.
Vigna (Roma, un millennio di sacralità), sostiene essa sia legata agli aspetti femminili della regalità. Macrobio (cfr. Polia "imperium") la identifica con Maia, il cui culto veniva celebrato lo stesso giorno.
Sul suo culto a trieste qua è riportata la foto di un bacile, rinvenuto nel 1910, con dedica a Bona Dea.
http://www.retecivica.trieste.it/tri...alaD/salaD.htm


Ma sei un'enciclopedia vivente?![]()
Ti ringrazio molto.
Sei di Trieste?
Pro aris rege!


prego.![]()
Mi sono interessato a lungo di religione romana...comunque ho ovviamente consultato qualche testo per risponderti![]()
Sono di Brescia.