Io sono sostanzialmente daccordo con ATLMXP:la maggior parte delle fotocamere digitali di medio livello( D70 -EOS300D) non sono ancora paragonabili alle pellicole di bassa sensibilita' ma quelle di fascia professionale come la EOS 1D si,il che vuol dire che col tempo ,purtroppo ,le fotocamere tradizionali verranno soppiantate completamente dalle digitali ed io ho dei dubbi che questa sia una cosa positiva al 100%:
Io uso le KR 64 da diversi anni per le foto "francobollo" da collezone , e da qualche mese ho comprato la D70 per gli scatti un po' piu' fantasiosi.
Proprio grazie a questo acquisto mi sto rendendo conto che con un buon programma di ritocco le possibilita' di stravolgere un'immagine sono infinite,il che secondo me snatura il senso stesso della fotografia.
E questo non e' il solto scetticismo che ha sempre accompagnato qualsiasi innovazione in campo fotografico in passato (esposimetri TTL ,autofocus etc)ma e' un po diverso:la fotografia (e ne parlo in senso generale)dovrebbe essere innanzi tutto documentazione,ed una foto che cui posso cambiare in mille modi perde senso (oltre ad appiattire il livello dei fotografi) ed alla fine di fronte ad un'immagine digitale non so piu' cosa sto guardando.
Tempo fa guardavo su di una rivista una foto fatta in testata pista a Manchester,esattamente dove ero stato qualche mese prima, ed ho notato che dei capannoni che avrebbero dvuto apparire sullo sfondo erano stati allegramente cancellati.Beh' se avessi dovuto basarmi su quella foto fer farmi un'idea di come si fotografa in quel punto avrei avuto un'informazione distorta, mentre davanti ad una diapositiva invece non avrei potuto avere dubbi,ed ovviamente questo esempio e' solo una goccia nel mare.
E' tutto cio' un'innovazione?...io non credo
ciao
Max




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