Ah, ah Orazio, ti devo contraddire... TORNERANNO TEMPI MIGLIORI.In origine postato da Orazio Coclite
Verranno tempi migliori...


Ah, ah Orazio, ti devo contraddire... TORNERANNO TEMPI MIGLIORI.In origine postato da Orazio Coclite
Verranno tempi migliori...


A questo punto caro calvin, un bel voto anticonformista alle elezioni di Pol ci starebbe beneIn origine postato da calvin
Come mi è carissimo, l'anticonformismo della destra, la sinistra è solo più conformista a cominciare dal Casarini ed i suoi disobbedienti. Per cui se trovo elementi congrui a questo principio anticoformista nel duce, o in altre posizioni me ne occupo e ne discuto con chi posso. Salutoni a Ferruccio.![]()


io sono un conformista represso! A proposito Brasillach è un gigante, complimenti, anche se il mio debole è sempre stato per Drieu. Journal d'un homme trompè.


per quanto riguarda il tentarti..
ci si prova....fino al 21 c'è tempo...
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su Drieu, per certi versi mi è anche più vicino, da "pagano stoico"
qual era, il prossimo avatar potrebbe essere dedicato a lui...![]()


[QUOTE]In origine postato da calvin
mi sa che i nostri amici hanno travisato il pensiero di Mussolini, che a me era parso limpidissimo. Il duce non toccava la questione religiosa in alcun senso. Esprimeva un giudizio politico sulla Chiesa, che condivido, molti di voi con me mi pare ed un' avversione ad una tradizione di ordine psicologico sociale, che a me pare comprensibile, perchè la provo anc'hio. Il punto è al più che sul piano politico il duce detta un'ordinanza di cui non sono in grado di appurare storicamente l'avvenimento e mi rimettevo a chi poteva avere più esperienza in proposito. Poi vi è quel riferimento a cristo ebreo che dovrebbe far riflettere, sempre che il suo pensiero sia riferito correttamente, ho letto dubbi in proposito ed io non sono un esegeta sufficiente per esprimermi. Comunque il realismo di Mussolini prevale: non si può governare contro il cattolicesimo, da qui i patti lateranensi. Ma ditemi se vi ricordate un'immagine di Benito a messa? [/QUOTE
Il Duce era un uomo che COMUNQUE aveva avuto fin dall'infanzia una cultura Cattolica...., poi persa, alcuni dicono poi ritrovata....., comunque non credo fosse nell'età matura un ateo come in giovinezza......
Ma francamente...delle IDEE religiose del Duce mi importa veramente poco...![]()


sei tutto azione, perdinci!


[QUOTE]In origine postato da ETTORE MUTI
completamente d'accordo come detto e ripetuto:In origine postato da calvin
mi sa che i nostri amici hanno travisato il pensiero di Mussolini, che a me era parso limpidissimo. Il duce non toccava la questione religiosa in alcun senso. Esprimeva un giudizio politico sulla Chiesa, che condivido, molti di voi con me mi pare ed un' avversione ad una tradizione di ordine psicologico sociale, che a me pare comprensibile, perchè la provo anc'hio. Il punto è al più che sul piano politico il duce detta un'ordinanza di cui non sono in grado di appurare storicamente l'avvenimento e mi rimettevo a chi poteva avere più esperienza in proposito. Poi vi è quel riferimento a cristo ebreo che dovrebbe far riflettere, sempre che il suo pensiero sia riferito correttamente, ho letto dubbi in proposito ed io non sono un esegeta sufficiente per esprimermi. Comunque il realismo di Mussolini prevale: non si può governare contro il cattolicesimo, da qui i patti lateranensi. Ma ditemi se vi ricordate un'immagine di Benito a messa? [/QUOTE
Il Duce era un uomo che COMUNQUE aveva avuto fin dall'infanzia una cultura Cattolica...., poi persa, alcuni dicono poi ritrovata....., comunque non credo fosse nell'età matura un ateo come in giovinezza......
Ma francamente...delle IDEE religiose del Duce mi importa veramente poco...![]()
IL DUCE NON FU UN TEOLOGO
ma IL politico


SECONDO ME NON VA MISCHIATA LA POLITICA CON LA RELIGIONE. CHI è CATTOLICO FESTEGGIA IL NATALE, COME CREDE; CHI è ATEO ( COME ME ) NON LO FESTEGGIA.
PER IL RESTO IL NATALE CON LA POLITICA CENTRA CAZZI


In origine postato da calvin
Ed e' proprio nel 1941 che discutendo con Ciano, osserva Passarello, il Duce manifesto' la sua sorpresa sul fatto che ''i tedeschi non avessero ancora abolito il Natale che ricorda - disse testualmente - soltanto la nascita di un ebreo che regalo' al mondo teorie debilitanti e svirilizzatrici e che ha particolarmente fregato l' Italia attraverso l' opera disgregatrice del Papato''.
Interessante.
Mussolini si mostra vero ariano.
Il vescovo Ario (da cui l'arianesimo) sosteneva infatti la sola natura umana di Gesù Cristo. In tal- falso- caso è proprio un ebreo.
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Io veramente avevo una foto del Duce, sul vecchio pc a milano, che prendeva la Santa Comunione e una del Duce durante la Santa Messa... poi fate vobis... Sicuramente nn ne ho un ricordo reale vissuto, nn ero ancora nata.. non dimentichiamo inoltre che buona parte degli emiliano romagnoli son certamente contro i preti (che nn è del tutto sbagliato teoricamente come concetto, ma qui poi si innesta un discorso piu profondo che è meglio evitare) e x lo piu comunisti (son nata a Ferrara, come bellarmino ben sa) ma a messa la domenica ci vanno.. è costume..In origine postato da calvin
mi sa che i nostri amici hanno travisato il pensiero di Mussolini, che a me era parso limpidissimo. Il duce non toccava la questione religiosa in alcun senso. Esprimeva un giudizio politico sulla Chiesa, che condivido, molti di voi con me mi pare ed un' avversione ad una tradizione di ordine psicologico sociale, che a me pare comprensibile, perchè la provo anc'hio. Il punto è al più che sul piano politico il duce detta un'ordinanza di cui non sono in grado di appurare storicamente l'avvenimento e mi rimettevo a chi poteva avere più esperienza in proposito. Poi vi è quel riferimento a cristo ebreo che dovrebbe far riflettere, sempre che il suo pensiero sia riferito correttamente, ho letto dubbi in proposito ed io non sono un esegeta sufficiente per esprimermi. Comunque il realismo di Mussolini prevale: non si può governare contro il cattolicesimo, da qui i patti lateranensi. Ma ditemi se vi ricordate un'immagine di Benito a messa?
Su tutta la discussione inerente la religiosità del Duce e la fede del Duce ricordiamoci sempre che è certamente stato il piu grande stratega e politico che si sia conosciuto, ma nn per questo doveva avere competenze in materia di religione e fede, l'onniscenza è di Dio nn del Duce.. e l'unica persona vero Dio e vero Uomo è solamente quello che è morto sulla croce, Cristo, per il resto siamo tutti uomini, quindi come tali ci comportiamo pensiamo e ragioniamo e sentiamo.. ergo nn è fede la parola di mussolini sulla religione, non è dogma e nn è credo, ma il pensiero di un uomo che viene manifestato agli uomini...
La famosa frase "Se Dio esiste..." pronunciata dal Duce, è anche da inquadrare storicamente e nel discorso che stava facendo.. inoltre nn penso che si possa considerare Dio un juke box (o come si scrive) che a richiesta esaudisce - molto simpatico da vedere sul tema è il film "Un giorno da Dio" con Jim Carry, che x quanto ridicolo illustra chiaramente la cosa - (nel caso io sarei già miliardaria almeno.. nonchè sarebbero salvi tutti i cani del mondo) per cui è abbastanza infantile come affermazione (mamma voglio il lecca lecca) e presa da sola nn farebbe onore alla persona di cui si parla (che certo nn era uno stupido), andrebbe inquadrata appunto nel contesto.
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"cominciare tutto un giorno forse un giorno maledetto, frequentando certa gente di sicuro differente e un battesimo di rito con il fiato stretto in gola"