Bene ragazzi; ho riflettuto in questi giorni su quale sarebbe dovuto essere il mio atteggiamento per il ballottaggio e devo dire che sono partito da una posizione di assoluta astensione, peraltro in linea con quanto deciso ufficialmente dal "mio" partito.
Non ho infatti molto da condividere, in quanto liberal-conservatore, con chi sta a destra del CDX in quanto io sono, e lo riaffermo con forza, filoamericano e filoisraeliano.
E' vero anche che il mio e' un anticomunismo viscerale ed assoluto. Sia chiaro, da solo non e' e non puo' essere un motivo sufficiente per uscire dall'astensione.
Poi, a parte i principii, mi sono "calato" nella realta' dei fatti che, secondo me, è questa: oggi come oggi, siamo di fronte ad una sinistra pericolosa, massimalista, intollerante e forcaiola. Per giunta, e forse e' la cosa peggiore, ipocrita.
Mi spiego: e' regolare da un po' di tempo a questa parte (o forse da sempre?) che a sinistra si dica una cosa e si agisca all'opposto; si urli PACE e si faccia la guerra al vicino di casa; si urli all'attacco ai lavoratori e si introduce l'interinale; si urli al conflitto d'interesse e ci si "dimentica" di toccarlo; si urli alla riduzione delle tasse per i ricchi dopo averle raddoppiate ai poveri nella legislatura precedente; si urli alle amnistie dopo aver gia' depenalizzato reati
"pericolosi" per la propria parte, si urli al ritorno della Ia repubblica ed avere come proprio leader un untuoso ex boiardo democristiano-demitiano (il che peraltro mi ricorda la figura dell'"utile idiota" di classico uso comunista) e si potrebbe continuare.
La pericolosita' della sinistra e' pertanto
altissima; trovo pericolose infatti le persone che non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni e dei propri pensieri. Riconosco che a destra questo difetto non ce l'hanno. Se credono in un valore, lo professano con coerenza e senza tentennamenti. Inoltre, quanto sopra dimostra come la sinistra non abbia alcun Valore con la V maiuscola, ma che dietro le solite, ritrite parole si cela solo la volgare voglia di egemonia totalizzante e di presunta "superiorita'" morale" che esiste dai tempi andati.
I numeri dicono che le sinistre non sono una piccola minoranza ma, anzi, corriamo il rischio di rivederli al Governo nel 2006. E' indubbio che per un conservatore questo e' un pericolo "mortale".
Chiaro, qui stiamo giocando. Parliamo allora del nostro "gioco", il forum? E' da tempo che i forumisti di sinistra ci assaltano con particolare veemenza, volgarita' ed in alcuni casi con diffamazioni. Questo comprime anche la possibilita' di dibattere e professare le nostre idee conservatrici, e forse e' proprio quello che vogliono. A destra, con tutte le differenze che ci separano, non esiste quella boria e sbruffoneria che spadroneggia a sinistra.
Peraltro, il sottile ricatto psicologico del dare del "fascista" a chi osa pronunciarsi per la controparte non deve funzionare, visto che a dirlo sono persone che hanno il fallimentare rosso-sangue con aggiunta di falce e martello sul proprio simbolo.
Per questi motivi, e per contribuire a non riconsegnare a sinistra la Presidenza di POL, dando cosi' un segnale di discontinuita', annuncio il mio voto per spqr.




