Ormai anche i ciechi sanno quale sia la risposta delle sinistre bastarde al voto espresso democraticamente dal parlamento espressione del "Popolo Sovrano " ... Il centro di Roma messo a ferro e fuoco da bastardi che sono la mano longa delle sinistre , questo mi pare sia "incontestabile " .
A Roma siamo testimoni di cosa siano capaci questi luridi figli di mig.... : assalti alle forze dell'ordine , vetrine sfasciate , macchine e motorini date alle fiamme .... una vera "rivoluzione" che tanto piace alle sinistre .
Ma rimane il fatto che le forze dell'ordine in simili casi dovrebbero avere l'ordine di sparare alle gambe a questi fottuti figli di put... , e non ridursi a fare la conta di quanti siano i loro colleghi mandati all'ospedale . :sofico:
Black bloc in piazza, guerriglia urbana a Roma: blindati in fiamme, vetrine distrutte e 40 feriti
di Redazione
Guerriglia nelle strade di Roma. Dal corteo degli studenti si staccano i black bloc. Assalto alla polizia: sassate e bastonate. Video: 1 - 2 - 3. Barricate in piazza del Popolo: blindati in fiamme, vetrine sfondate e motorini distrutti. Almeno 40 feriti, tre sono carabinieri.
Assalti e scontri contro la polizia a Roma
Manifestante ferito dal lancio di bottiglie
Studenti in piazza aspettando il voto di fiducia
Scontri e assalti a Roma
Guerriglia urbana nella Capitale
Roma - Sanpietrini, bombe carta, bastoni e barricate infuocate. Scene di guerriglia urbana. Black bloc e centri sociali in piazza a Roma il cui centro brucia sotto i colpi dell'assalto antagonista. Nella Capitale sono stati presi d'assalto i principali luoghi dell'istituzione pubblica, poi la protesta si è spostata nelle vie del centro. Via del Corso è stata messa a ferro e fuoco: ribaltati i blindati delle forze dell'ordine, sfondate le vetrine dei negozi e distrutti i motorini e le automobili parcheggiati lungo il corso (guarda la gallery degli scontri). Un commando ha preso d'assalto la sede della Protezione Civile in via Ulpiano. Sono almeno una quarantina i feriti soccorsi dal 118, tre dei quali sono carabinieri (guarda il video sui feriti). "Erano anni - ha commentato il sindaco di Roma Gianni Alemanno - che Roma non subiva una violenza simile, gratuita, vergognosa e senza giustificazioni".
Scontri in una Roma blindata Questa mattina era iniziato tutto da un corteo di studenti in piazza per dire "no" al governo e alla riforma Gelmini. Dal corteo il lancio di primi petardi contro i mezzi blindati delle forze dell’ordine (guarda il video degli scontri). "Voi andate alla deriva, noi solchiamo il mare", hanno urlato i disobbedienti. Nel corso della giornata la situazione è poi peggiorata. In piazza sono scesi black bloc e antagonisti che, armati di martelli, hanno spaccato i sanpietrini dalle strade, vasi, cartelloni pubblicitari, cartelli stradali, per poi usarli tirandoli contro gli agenti schierati. Inutili i lacrimogeni e le cariche delle forze dell’ordine per disperdere i black bloc. Ovunque le sirene delle automediche. Piazza del Popolo e piazzale Flaminio chiuse con barricate: gli ingressi sbarrati con auto date alle fiamme.
I black bloc in azione La guerriglia ha immobilizzato il centro della Capitale. Migliaia di black bloc hanno preso d'assolto il centro della città per distruggere vetrine, ribaltare i blindati delle forze dell'ordine per dargli fuoco e prendere d'assalto i principali luoghi dell'istituzione pubblica. Una camionetta delle Fiamme Gialle e un blindato dei carabinieri sono state date alle fiamme dai manifestanti (guarda il video degli scontri). Roma è a ferro e fuoco da migliaia di manifestanti. Le proteste, anche molto violente, si sono acuite quando il governo ha incassato il voto di fiducia. Non appena le forze dell’ordine sono riuscite a sfondare la barricata dei manifestanti a piazza del Popolo, i black bloc si sono ritirati - oltre una densissima cortina di fumo dovuta alle bombe carta - in piazzale Flaminio (guarda la gallery degli scontri). I vigili del fuoco sono intervenuti con autocisterne e idranti in piazza del Popolo per spegnere le fiamme delle camionette infuocate.
Le vie di Roma prese d'assalto Pressochè ininterrotto è stato il lancio di oggetti da parte dei manifestanti molti dei quali sventolano la bandiera della federazione anarchica, con bandiere rosse e nere e inscritte in un cerchio. La battaglia ha interessato soprattutto via Ferdinando di Savoia che collega la grande piazza romana con lungotevere in Augusta. Qui i manifestanti hanno disposto delle barricate improvvisate dando alle fiamme altri cassonetti e utilizzando delle reti metalliche recuperate da un cantiere stradale. Nuova sassaiola a Porta del Popolo dove la polizia ha dovuto caricare per far indietreggiare i manifestanti fino al lungotevere. Il grosso del corteo si è poi spaccato mandando in tilt il traffico in tutta la città: con una parte diretta in direzione del quartiere Flaminio e l’altra, dalla parte opposta del Tevere, in Prati.
Gelmini: "Sì al confronto, no alle violenze" Sì al confronto, no alle violenze. Così il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, reagisce agli scontri di oggi: "I leader dell’opposizione, i sindacati, la società civile prendano le distanze con chiarezza dai gruppi di violenti che stanno mettendo a ferro e fuoco Roma". "Abbiamo la responsabilità di adoperarci tutti - dichiara il ministro - per ristabilire un clima di convivenza civile e di dialogo costruttivo. Ognuno può esprimere il proprio legittimo dissenso in maniera pacifica e democratica. Il confronto può essere duro ma non deve mai degenerare nella violenza e nella intimidazione personale". "Per questo - conclude il ministro - voglio esprimere la mia solidarietà al segretario della Cisl Bonanni per le contestazioni di ieri".
Alemanno: "Violenza gratuita" Al termine degli scontri che hanno messo a ferro e fuoco la città, Alemanno ha incontrato i cittadini e i commercianti per dare loro la "solidarietà". Poi la promessa: "Cercheremo risorse per risarcirli". "C’è bisogno di uno scatto morale che coinvolga tutte le istituzioni che devono reagire", ha proseguito il primo cittadino di Roma elogiando il lavoro delle forze dell’ordine: "Hanno fatto tutto il possibile adottando strategie di prevenzione ma non basta".
Scontri a Milano tra antagonisti e polizia In tarda mattinata un gruppo di una cinquantina di antagonisti si è staccato dal corteo degli studenti a Milano all’altezza di piazza Fontana e ha fronteggiato per alcuni minuti un cordone delle forze dell’ordine lanciandogli contro uova e sassi. I disobbedienti, che volevano raggiungere la sede centrale dell’Università Statale, avevano in mano anche alcuni palloncini ripieni di vernice. Dopo qualche minuto la situazione è tornata alla tranquillità. Nel frattempo lo spezzone di corteo che ha proseguito il tragitto verso i giardini di via Palestro, si è fermato, in attesa dell’esito del voto di fiducia del governo alla camera, in piazza Cavour sotto il palazzo dell’Informazione.
Il blitz a piazza Affari Un centinaio di studenti ha fatto irruzione nella sede della Borsa di Milano. I giovani, sotto l’insegna dell’ordinamento dei collettivi studenteschi di Milano e Provincia, sono in parte riusciti a intrufolarsi all’interno di Palazzo Mezzanotte, mentre il servizio di sicurezza ha provveduto a sprangare le altre entrate. Gli studenti, alcuni con il volto coperto, hanno alzato uno striscione con la scritta: "Accozzaglia di affaristi, razzisti, ladri, mafiosi. Fund our future (Finanziate il nostro futuro). Dovete darci il denaro". Intonando cori, il gruppo ha ricoperto la facciata di Palazzo Mezzanotte di volantini: "Join the resistance of new Europe (Unitevi alla resistenza della nuova Europa)", "Dovete ridarci il denaro".
Black bloc in piazza, guerriglia urbana a Roma: blindati in fiamme, vetrine distrutte e 40 feriti - Interni - ilGiornale.it del 14-12-2010





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hefico: Cerchiamo ogni tanto di rammentare quei tempi non molto lontani ... inutile fingere .:giagia:
