FOGGIA, sabato 11 aprile 2009 - ORE 19.16
Di Pietro ed i manifesti abusivi del tutore della legalità
Gli operatori del settore pubblicitario, in periodo elettorale, pianificano meno pubblicità. Una riduzione del lavoro legata al malvezzo di partiti ed esponenti politici che occupano abusivamente gli spazi pubblicitari a pagamento, con danni per le aziende del settore ed i loro committenti. Facile intuire il danno che riceve chi investi in pubblicità commerciale che, nel giro di poche ore, viene poi oscurata da quella elettorale. Un danno per certi versi preventivato nei 30-40 giorni canonici di campagna elettorale, non a due mesi dall'apertura delle urne. A Foggia il malvezzo è già iniziato, con l'occupazione abusiva degli spazi pubblicitari regolarmente pagati dalle aziende commerciali. Non si tratta - nelle immagini che vedete - di un singolo e sconosciuto candidato consigliere, ma di un partito, l'Italia dei valori, che della legalità ha fatto la propria bandiera. Il comportamento dei dipietristi, in questo caso, è illegale e scorretto. Qualcuno dovrebbe spiegarlo, a Di Pietro e ai suoi amici, che la legalità inizia nelle piccole cose, nei comportamenti quotidiani di serietà e correttezza. Inutile fare i moralisti sui grandi temi, quando poi si inciampa su quelli magari più banali, ma che riguardano poi la libertà delle imprese che hanno programmato e investito in una pubblicità che Di Pietro infrange , con assoluta nonchalance e disprezzo delle regole. E sul fronte dei manifesti politici, ma che non violano nessuna regola, si assiste ad un fenomeno particolare. Quello dei manifesti di candidati consiglieri senza logo di partito. Insomma, personaggi in cerca di autore. Della serie : io ci sono, con chi si vedrà.
Vincenzo D'Errico
http://www.teleradioerre.it/news/art...sp?idart=43539





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