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In Origine Postato da Vahagn
Forse nei vostri sogni la realtà dei fatti è questa.
La realtà dei fatti è invece che ci sono un bel po' di prove che smontano il dogma sterminazionista - propaganda di guerra e arma sionista -, e che si sono accumulate a tal punto che, quando riusciranno a bucare il muro di censura imposto dal ricatto dei soliti noti, saranno cavoli ben amari per gli eventuali sostenitori della tesi sterminazionista.
Sai benissimo che è così. Non fingere sicurezza, tanto gli eventuali forumisti che dovessero sentire per la prima volta del dibattito, vedono subito chi bleffa.
Ecco io sono uno di quei eventuali forumisti un pò ignoranti del dibattito , ma affascinato senza dubbio , tanto da essermelo letto tutto . Per come si è svolto , mi son fatto l'idea che, effettivamente , quando i ragazzi di destra pongono delle questioni nel merito , quelli di sinistra per avere la ragione dalla loro parte , dovrebbero dare risposte nel merito e non restare nel vago.
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In Origine Postato da maurizio
Ecco io sono uno di quei eventuali forumisti un pò ignoranti del dibattito , ma affascinato senza dubbio , tanto da essermelo letto tutto . Per come si è svolto , mi son fatto l'idea che, effettivamente , quando i ragazzi di destra pongono delle questioni nel merito , quelli di sinistra per avere la ragione dalla loro parte , dovrebbero dare risposte nel merito e non restare nel vago.
Ecco, sì, ma che la voglia di rispondere non si manifesti in ostruzionismo: troppe volte si è fatta soffocare una discussione del genere con miriadi di lunghissimi copia-incolla, spesso illeggibili per mancanza di tempo e di perizia. In quel modo non si risponde, si finge di rispondere annegando la vera discussione.
Gli interventi devono essere personali: farina del proprio sacco; e se si cita qualche autore che si vuole portare a sostegno, se ne faccia un sunto breve, oppure si posti un link.
(NB. cmq complimenti per l'interesse e per la pazienza.)
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In Origine Postato da Manuel
Le prove son state portate e la storia scritta riporta cifre e dettagli dell'olocausto...
Se la storia riporta l'olocausto nei dettagli anche nelle cifre mi vuoi spiegare come mai non si sono ancora messi d'accordo sul reale numero dei morti?
Se hai dati convincenti immagino che non avrai difficoltà a dirmi tra queste quale stima è più veritiera:
1945 - Centro d'indagine francese - 8.000.000
1946 - Norimberga doc. 008-Urss. - 4.000.000
1946 - Norimberga doc. 3868-PS - 3.000.000
1978 - Le Monde - 5.000.000
1985 - Hilberg "La distruzione..." - 1.000.000
1989 - Wuppertal doc. 12 Js 1037/ - 4.000.000
1989 - Le Monde - 1.433.000
1989 - Pressac "Auschwitz: Tech.." - 928.000
1990 - Allgemeine Jüdische Woch.. - 4.000.000
1990 - The Peninsula Times Trib.. - 2.000.000
1990 - Frankfurter Rundschau - 74.000
1991 - Argenta "Deportazione e.." - 4.312.000
1992 - Allgemeine Jüdische Woch.. - 1.500.000
1993 - ZDF - 4.000.000
1993 - ZDF - 1.500.000
1993 - J. Piper dir. museo Ausch.. - 1.000.000
1993 - Ottolenghi "La mappa...." - 4.200.000
1994 - IfZ (Institute für Zeit...) - 1.000.000
1994 - Focus - 700.000
1994 - Pressac : "Le macchine....". - 670.000
1995 - Wetzlarer Neue Zeitung - 4.000.000
1995 - Damals - 3.000.000
1995 - Bunte - 1.400.000
1995 - Welt am Sonntag - 1.200.000
1995 - Hoffmann : "Stalin......." - 74.000
Secondo me è la più veritiera è l'ultima con 74.000 morti (per epidemie) :rolleyes: e scommetto che invece tu mi dirai che la più veritiera è la prima, cioè quella del Centro d'indagine francese con addirittura 8.000.000 di morti!
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In Origine Postato da Eegol
leghistinazifascidemocristianaliforzaitaliotidestr inivari=piaga dell'umanità!:mad:
sionisti-masso-giudaico-complottisti-mondialisti-trilateralisti = servi del sistema :D
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In Origine Postato da yota71
Come al solito i fasci sono accorsi in massa :D :D :D
Perché? Voi sionisti non siete accorti in massa a sostegno del mito fondatore della vostra politica?
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In Origine Postato da Manuel
Questi studiosi se vogliono avere credibilità non possono che condannare come tutti i crimini del nazismo...
Il "negazionista" Paul Rassinier, un autentico antinazista arrestato e sottoposto a torture dalla Gestapo, e deportato a Buchenwald e a Dora, non ha avuto alcun problema a condannare tutti i crimini del nazismo... eppure è stato bollato come nazista perché voleva fare chiarezza sulla favola dell'olocausto. Quindi che mi racconti? A chi fa comodo che la storia dell'olocauto resti in piedi?
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In Origine Postato da maurizio
Ecco io sono uno di quei eventuali forumisti un pò ignoranti del dibattito , ma affascinato senza dubbio , tanto da essermelo letto tutto . Per come si è svolto , mi son fatto l'idea che, effettivamente , quando i ragazzi di destra pongono delle questioni nel merito , quelli di sinistra per avere la ragione dalla loro parte , dovrebbero dare risposte nel merito e non restare nel vago.
Beh, se quelli di sinistra fanno così è per il semplice motivo che il cosidetto "intellettuale di sinistra" (che in realtà non esiste) è abituato a non avere senso critico, bensì ad essere imboccato da quelli che pensano per lui (indottrinamento).
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In Origine Postato da maurizio
Ecco io sono uno di quei eventuali forumisti un pò ignoranti del dibattito , ma affascinato senza dubbio , tanto da essermelo letto tutto . Per come si è svolto , mi son fatto l'idea che, effettivamente , quando i ragazzi di destra pongono delle questioni nel merito , quelli di sinistra per avere la ragione dalla loro parte , dovrebbero dare risposte nel merito e non restare nel vago.
Attenzione però a non farne una questione di destra e sinistra, perché questo è esattamente quello che vorrebbero quanti interessati ad affossare la ricerca storica revisionista.
Il revisionismo, in quanto normale procedura di indagine storica, non è sottoposto ad alcuna idea politica o partitica, ma, nel caso specifico del revisionismo cosidetto olocaustico, trova aderenti e supporter in ogni frangia sociale e politica, non rimanendo affatto relegato ad un determinato ambito politico come invece ci viene ripetuto da tempo. La ricerca della verità non ha colore politico, e nessuno si può arrogare il diritto di generalizzare il revisionismo accomunandolo ad una corrente politica. Questo di solito lo fanno solamente quanti addomesticati alla vulgata politicamente corretta per cui basta fare l'equazione revisionista = nazista, quindi brutto&cattivo, per chiudere mente e cuore alle tante questioni irrisolte che persistono dietro questo fantomatico eccidio di sei milioni di persone dentro altrettanto fantomatiche camere a gas.
Si fanno domande e si continuano a ricevere solo offese e minacce. Ma fino a quando sarà ancora possibile farlo? Sempre più gente prende giorno dopo giorno coscienza che ci sono troppi elementi che non quadrano nella versione ufficiale.
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In Origine Postato da Ichthys
Se la storia riporta l'olocausto nei dettagli anche nelle cifre mi vuoi spiegare come mai non si sono ancora messi d'accordo sul reale numero dei morti?
Se hai dati convincenti immagino che non avrai difficoltà a dirmi tra queste quale stima è più veritiera:
1945 - Centro d'indagine francese - 8.000.000
1946 - Norimberga doc. 008-Urss. - 4.000.000
1946 - Norimberga doc. 3868-PS - 3.000.000
1978 - Le Monde - 5.000.000
1985 - Hilberg "La distruzione..." - 1.000.000
1989 - Wuppertal doc. 12 Js 1037/ - 4.000.000
1989 - Le Monde - 1.433.000
1989 - Pressac "Auschwitz: Tech.." - 928.000
1990 - Allgemeine Jüdische Woch.. - 4.000.000
1990 - The Peninsula Times Trib.. - 2.000.000
1990 - Frankfurter Rundschau - 74.000
1991 - Argenta "Deportazione e.." - 4.312.000
1992 - Allgemeine Jüdische Woch.. - 1.500.000
1993 - ZDF - 4.000.000
1993 - ZDF - 1.500.000
1993 - J. Piper dir. museo Ausch.. - 1.000.000
1993 - Ottolenghi "La mappa...." - 4.200.000
1994 - IfZ (Institute für Zeit...) - 1.000.000
1994 - Focus - 700.000
1994 - Pressac : "Le macchine....". - 670.000
1995 - Wetzlarer Neue Zeitung - 4.000.000
1995 - Damals - 3.000.000
1995 - Bunte - 1.400.000
1995 - Welt am Sonntag - 1.200.000
1995 - Hoffmann : "Stalin......." - 74.000
Secondo me è la più veritiera è l'ultima con 74.000 morti (per epidemie) :rolleyes: e scommetto che invece tu mi dirai che la più veritiera è la prima, cioè quella del Centro d'indagine francese con addirittura 8.000.000 di morti!
Le cifre più accreditate stimano ormai ufficialmente a 6 milioni di soli ebrei vittime dell'olocausto hitleriano molti di questi, due milioni, sono stati schedati con nome cognome e prove documentate nel sito linkato ad inizio del thread.
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In Origine Postato da Orazio Coclite
Attenzione però a non farne una questione di destra e sinistra, perché questo è esattamente quello che vorrebbero quanti interessati ad affossare la ricerca storica revisionista.
Il revisionismo, in quanto normale procedura di indagine storica, non è sottoposto ad alcuna idea politica o partitica, ma, nel caso specifico del revisionismo cosidetto olocaustico, trova aderenti e supporter in ogni frangia sociale e politica, non rimanendo affatto relegato ad un determinato ambito politico come invece ci viene ripetuto da tempo. La ricerca della verità non ha colore politico, e nessuno si può arrogare il diritto di generalizzare il revisionismo accomunandolo ad una corrente politica. Questo di solito lo fanno solamente quanti addomesticati alla vulgata politicamente corretta per cui basta fare l'equazione revisionista = nazista, quindi brutto&cattivo, per chiudere mente e cuore alle tante questioni irrisolte che persistono dietro questo fantomatico eccidio di sei milioni di persone dentro altrettanto fantomatiche camere a gas.
Si fanno domande e si continuano a ricevere solo offese e minacce. Ma fino a quando sarà ancora possibile farlo? Sempre più gente prende giorno dopo giorno coscienza che ci sono troppi elementi che non quadrano nella versione ufficiale.
Hai già sparato una cazzata attribuendo opinioni che nessuno ha mai espresso "sei milioni di gasati" , la cifra degli ebrei uccisi riguarda l'intero periodo del regime nazista chi nei campi di concentramento, chi fucilato, chi lasciato morire di fame e malattie o sfiancato dalla fatica dei lavori forzati il tutto perchè erano considerati solo numeri e non uomini, marchiati a caldo come bestiame.