Dopo le interessantissime pubblicità dove tutti ringraziavano il povero coglione che continuava a spendere e spandere il nostro amato governo ci rimbambisce con metodi molto più sottili.
Dall'inizio delle ferie natalizie è accaduto in diversi telegiornali di ascoltare le lamentele dei commercianti che accusano abbastanza indirettamente i "consumatori" (già da tempo non siamo più uomini) di non spendere abbastanza, i proprietari di sale cinematografiche si lamentano per il calo di affluenza per i classici film di Natale e in ultimo, udite udite: inflazione mai così bassa dal 99!!!
Nessuno si chiede il perchè? Nessuno vede gli stipendi da fame degli operai e il costo della vita raddoppiato in due anni?
Ma no, in fondo siamo consumatori e chissenefrega di risparmiare e pensare al proprio futuro, l'importante è andare a vedere Boldi e DeSica e andare a fare felici i commercianti pagando il tutto a prezzo doppio rispetto a tre anni fa...
Siamo consumatori, sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona, non mi spaventano più gli assassini ma le celebrità sulle riviste e il nome di un tizio su un paio di mutande... le cose che possiedi alla fine ti possiedono...
La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti, facciamo lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono.
La nostra guerra è quella spirituale, siamo cresciuti con la tv che ci prometteva che saremmo diventati miliardari, divi del cinema e rockstar... stiamo lentamente imparando che non è così e ne abbiamo le palle piene...




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