Apro ufficialmente l'assise del neo movimento la rosa!


Apro ufficialmente l'assise del neo movimento la rosa!


da stasera fino alle 21 del 2 giugno discuteremo su statuto, nome e manifesto ideologico, così da chiarire una volta per tutte la nostra identità. Dalle 21 del 2 giugno alle 21 del 5 giugno la vase di votazione. Questa l'organizzazione per la prima parte del Congresso, prossimamente il calendario della seconda parte


La mia bozza di statuto
STATUTO
1. IL PARTITO
1.1. Gli iscritti
Chiunque può iscriversi a X, mediante un post di adesione sul thread del partito. L'iscrizione è valida fino ad esplicita rinuncia dell’interessato, postata sul thread del partito; le condizioni di iscrizione al partito sono l'accettazione del Manifesto politico del Partito. Le iscrizioni sono raccolte e convalidate dal Segretario. Gli iscritti non sono tenuti ad alcuna disciplina di partito. Esercitano elettorato attivo e passivo per il rinnovo degli Organi del Partito e, salvo il caso di dimissioni, non possono essere privati della loro qualità di iscritti per tutto il periodo della loro iscrizione, salvo quanto previsto al successivo articolo 2.1.
E' fatto divieto di doppio tesseramento;
1.2 Le strutture e gli organi
1.2.1. X é un organismo politico di PIR. Gli organi di X sono il Congresso, la Direzione e l’Ufficio di Segreteria.
La Direzione è composta dal Presidente, dal Segretario, e da 5 membri, mentre l’Ufficio di Segreteria è nominato dal Segretario ed è composto oltre che dallo stesso da un Vice e un Coordinatore.
2. IL CONGRESSO
2.1. Il Congresso
E' l'organo deliberativo del Partito, di cui stabilisce gli orientamenti e l'indirizzo politico, fissandone gli specifici obiettivi e precisandone i settori di attività. Il Congresso ordinario ha luogo annualmente ed è obbligatoriamente convocato dal segretario. Il Congresso straordinario può essere convocato dal Segretario, dal Presidente o dalla Direzione con la maggioranza assoluta dei suoi membri.
Il Congresso è costituito dagli iscritti a X. Ad esso partecipano rappresentanti di associazioni e gruppi non radicali aderenti al Partito nella misura e nei modi stabiliti dagli accordi di adesione. Gli iscritti che siano contemporaneamente aderenti ad un’altra forza politica di POL partecipano senza diritto di voto in Congresso.
Gli iscritti che, mediante una condotta scorretta o tesa unicamente e pervicacemente a disturbare e/o ostacolare la vita del partito, ricevano una mozione di censura da parte del Comitato di Coordinamento e vengono sospesi dal diritto di voto in Congresso.
Il regolamento del congresso stabilisce modalità di discussione e votazione delle mozioni tali da agevolare la convergenza della maggioranza dei votanti su una mozione politica a carattere generale. Nel fissare le modalità di presentazione delle mozioni politiche il regolamento stabilisce altresì che esse devono essere appoggiate dalla maggioranza dei membri della Direzione.
Il Congresso:
a) elegge il Presidente di X;
b) elegge il Segretario di X, e ratifica l’Ufficio di Segreteria da lui proposto;
c) elegge i 5 membri della Direzione;
Il Congresso è presieduto dal Presidente di X e si riunisce in via ordinaria una volta l'anno. Può essere convocato in via straordinaria dal segretario o su richiesta di almeno la maggioranza dei membri della Direzione.
2.2. La Direzione
La Direzione elabora e coordina l'iniziativa a livello legislativo e di mozioni congressuali.
La Direzione è composta dal Presidente(facente funzioni di probiviro), dal Segretario, e 5 membri:
a) delibera, con i poteri congressuali, su materie che gli siano state demandate dal Congresso;
b) esprime parere sulle iniziative per l'attuazione dei deliberati del Congresso;
c) si pronuncia su iniziative non trattate dal Congresso;
d) esprime parere sulle iniziative di politica in generale;
e) sulle materie di cui ai punti precedenti può fare proposte e chiedere notizie al Segretario;
f) ratifica a maggioranza semplice, le modifiche statutarie e ogni proposta pervenuta dai suoi membri
g) approva, su iniziativa del segretario, l'ordine del giorno e la proposta di presidenza, di regolamento e di ordine dei lavori del congresso; presenta al congresso una relazione.
h) ha il compito di pervenire al coordinamento e ad una sintesi delle diverse proposte di priorità politiche e di iniziative adottate, in modo da inviare con sufficiente anticipo a tutti gli iscritti e da presentare poi in Congresso una piattaforma di base per l'elaborazione delle mozioni congressuali.
2.3. Il Presidente
Il Presidente del Partito è eletto dal Congresso: il suo mandato dura sino al successivo Congresso. Il Presidente vigila sull'osservanza dello Statuto, dirime i contrasti di interpretazione in merito fra gli altri organi del partito, presiede il Congresso, presiede la Direzione, coadiuva il Segretario nella rappresentanza verso le altre forze politiche e sull’attuazione dei deliberati congressuali e sulle azioni politiche in generale.
2.4. Il Segretario
Il Segretario è eletto dal Congresso ed è responsabile dell'attuazione della politica del partito, conformemente alla mozione generale votata dal Congresso . Il suo mandato dura sino al successivo congresso. Il Segretario è coadiuvato da un Ufficio di Segreteria da lui nominato e ratificato dal Congresso. Ai membri della Direzione il Segretario può delegare specifiche competenze.
Il Segretario è il rappresentante ufficiale di X su PIR verso l’Amministrazione, i Moderatori, le cariche istituzionali di Pir e le altre forze politiche. In particolare, nell'esercizio di tale rappresentanza, egli propone tutte le azioni che reputi necessarie per la tutela dei diritti e degli interessi del partito e ne assume la rappresentanza anche processuale.
Il Segretario:
a) assume tutte le iniziative che ritiene opportune per il conseguimento degli obiettivi fissati;
b) può chiedere un parere alla Direzione sull'attuazione dei deliberati congressuali e sulle azioni politiche in generale, sia su Politica In Rete che al di fuori di essa;
c) propone alla Direzione iniziative sulle quali il Congresso non si sia pronunciato;
d) convoca il Congresso del partito e la Direzione;
2.5. L’Ufficio di Segreteria
L’Ufficio di Segreteria è nominato e ratificato dal Segretario; esso è composto dal Segretario stesso, da un Vice e dal Coordinatore. Il Vice Segretario sostituisce il Segretario in caso di assenza di questi e lo supporta nel suo lavoro. Il Coordinatore contribuisce a indirizzare e organizzare le iniziative promosse dal Partito, svolge la funzione di Portavoce del Partito, cura le Pubbliche Relazioni e gestisce eventuali organi di stampa e diffusione del Partito.


la bozza di manifesto scritta da zulux
Un manifesto per la ROSA DI POL
Di fronte al conservatorismo che si dà veste liberale, e all'estremismo sociale che non risolve i problemi necessari della libertà, noi affermiamo la nostra volontà di combattere per l'unico e indivisibile ideale della giustizia e della libertà. Facciamo nostra la rivendicazione e l'ulteriore promozione di tutti quegli istituti della libertà democratica che hanno assicurato il fiorire dello stato moderno, ma siamo convinti di poter procedere in tal senso solo affrontando e risolvendo insieme anche il problema sociale.
Vogliamo che agli uomini siano assicurate non soltanto le garanzie istituzionali, giuridiche e politiche della libertà, ma anche le condizioni economiche, che permettano ad essi di valersene per la piena espansione della loro vita. Alla libertà di parola e di voto, non vogliamo che si accompagni la libertà di morire di fame. Ma nello stesso tempo sappiamo che nessuna riforma sociale può realmente assicurare agli uomini la giustizia, senza il controllo e l'iniziativa della libertà.
Né la libertà può essere un futuro, rispetto alla giustizia, né la giustizia un futuro rispetto alla libertà. Entrambe debbono essere presenti ed operanti, a garantirsi e a promuoversi a vicenda.
Come Liberali, Radicali, Riformatori, Laici e Liberalsocialisti del XXI Secolo, ci proponiamo :
a) di assicurare la libertà nel suo funzionamento effettivo, costruire la giustizia sociale attraverso questa libertà. Consideriamo parte integrante del programma l'instaurazione e la difesa di quel "liberalismo armato ", che dev'essere, come si è visto, la base universale di ogni convivenza politica, e fin da oggi il fondamento del comune fronte della libertà. Chiediamo riforme sociali che non piovano dall'alto, ma siano figlie della democrazia e della libertà. Quanto più si svilupperà lo spirito della solidarietà e dell'uguaglianza, tanto più sarà possibile ravvicinare le distanze fra i compensi delle varie forme di lavoro, senza inaridire il gusto dell'operosità e l'iniziativa creatrice. Di qui la fondamentale importanza dell'educazione delle persone, e quindi, tra l'altro, del problema della scuola;
b) che fra tutti gli uomini sia equamente distribuito - in modo tale che il suo uso da parte di ognuno non leda e non soverchi il suo uso da parte di ogni altro - quel grande bene che è la possibilità di esprimere liberamente la personalità propria, in tutte le concepibili forme di tale espressione;
c) che fra tutti gli uomini sia equamente distribuito - in modo tale che il suo uso da parte di ognuno non leda e non soverchi il suo uso da parte di ogni altro - l'altro grande bene che è la possibilità di fruire della ricchezza del mondo, in tutte le legittime forme di tale fruizione;
d) di promuovere l'eguaglianza e la stabilità dei diritti e delle leggi, senza distinzioni dipendenti da religione, razza, casta, censo, partito; la certa, imparziale, indipendente amministrazione della giustizia; la derivazione di ogni norma giuridica dalla volontà dei cittadini, espressa secondo il principio della maggioranza; la libertà di pensiero, di stampa, di associazione, di partito, quale fondamento dell'esercizio del reciproco controllo e dell'autogoverno, e quale premessa e manifestazione a un tempo di ogni perfezionamento del costume politico, la libertà di religione, che permetta ad ognuno di adorare in pace il suo Dio, l'ideale mazziniano della giustizia e dell'eguaglianza, suscitando nel proprio animo il gusto del lavorare e del produrre;
e) di promuovere la democrazia attraverso il dialogo, che è regola fondamentale ma anche valore, in cui tutti abbiano la possibilità di prendere parte allo scambio dialogico, devono avere l´effettiva capacità e l´effettivo potere di discutere con gli altri, comprendere gli altri, prestare ascolto alle loro ragioni, e riconoscere, senza riserva alcuna, il loro diritto di esprimersi, di prendere la parola;e con ciò implicitamente riconoscere il diritto dell'individuo ad essere preso in considerazione e rispettato in tutta l'ampiezza delle sue esigenze e dei suoi bisogni;
f) di rinnovare e radicare più diffusamente nella società il liberalismo, tentando di conciliando l’esigenza di libertà, intesa come valore etico-politico universale, e dunque apparentemente astratto, con il bisogno di giustizia sociale nell’ambito di un nuovo “stato democratico”, non contaminato dal virus del nazionalismo e né ristretta entro i confini del proprio stato nazionale, e la formazione di una comunità internazionale, composta di tutti coloro che, in qualsiasi nazione, ne condividano la teoria e gli ideali di solidarietà internazionale, abbattendo lo stato nazionale a sovranità assoluta arrivando ad una federazione europea;
g) che venga assicurato ad ognuno il diritto di partecipare al lavoro comune e di raggiungere la piena esplicazione delle proprie attitudini, e parimenti venga assicurato speciale soccorso per tutti coloro che si trovino comunque in condizioni di inferiorità; vuole che la società tenda con la massima intensità possibile (e con l’ avvertenza che la rapidità e l’ampiezza delle innovazioni non siano tali da pregiudicare l’opportunità e la durata delle innovazioni stesse) ad elaborare ed instaurare tutti quei progressivi assetti politici e giuridici, che appaiano atti a far procedere la civiltà in direzione di questo ideale, della sempre maggiore socialità della ricchezza;
h) di proclamare la non violenza come valore assoluto, consci del fatto che la nonviolenza finirebbe per essere una teoria disarmata, inefficace, senza il diritto;
i) di promuovere la destatalizzazione dell’economia, nell’ambito di una vera economia libera;
j) di promuovere il principio della separazione dei poteri, perché l’istinto di dominio, come ha chiarito Montesquieu, è una “malattia eterna”;
k) di assicurare al cittadino una giustizia massimamente garantista e rispettosa dei diritti dell’individuo;


Buonasera,
Vi porto il saluto e gli auguri di buon lavoro da parte di Fronte Nord. Vi porto anche un desiderio, ovvero di trovare in voi avversari leali e onesti,avversari che non ci diffamino e con i quali vi possano essere confonti basati sull'onestà intellettuale e morale e non avversari che si credono grandi politici senza conoscere il significato delle parole o facendo finta di non saperlo.
Quindi tantissimi auguri.
Dark Knight
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


auguri da parte mia e del Pcf
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


ringrazio entrambi per il gentile saluto.... che a mia volta rivolgo al compagno on. daniele... ci riuniamo qui per far nascere questo nuovo partito... innanzitutto vorrei rivolgeremi all'on. caimano a manfr e ai compagni del psc... mi avete più volte rivolto sempre la stessa domanda... ci sarà spazio per noi in questo nuovo partito?.... la risposta che do io è assolutamente sì... ve l'ho già ripetuta più volte... ma avete continuato a chiedere... quindi mi viene il dubbio che non sia stato abbastanza chiaro... il liberalsocialismo a cui penso io muove dal liberalismo per allargare quelle libertà a tutti... al tempo stesso prende dal socialismo vari elementi come per esempio la nozione di welfare.... cercando però di coniugare anch'essa al massimo grado di libertà di iniziativa economica... sono discorsi complessi sui quali nemmeno bobbio capitini o calogero hanno dato una vera risposta e trovato una reale soluzione... quindi credo sia imprescindibile per noi avere esponenti liberali come l'amico on. liberamente diegol22 carmine così come liberalsocialisti come me o burton morris e socialisti liberali di stampo craxiano come l'on.daniele... quindi mi appello di nuovo al psc affinché aderisca... rivolgo lo stesso appello ai libertari di radical come buccia e domenico letizia... al fine di garantire massimamente tutti gli iscritti propongo la candidatura dell'on. daniele a segretario del partito... credo che con la sua mediazione saremo capaci di svolgere al nostro interno un importante dibattito ideologico che possa trovare la coniugazione del liberalismo al socialismo almeno sotto alcuni aspetti ...
Liberalismo e socialismo, considerati nella loro sostanza migliore, non sono ideali contrastanti né concetti disparati


Un caloroso saluto all'amico Daniele, all'on. zulux e a tutti gli iscritti alla Rosa di Pol.
Sono certo che non mancheranno le occasioni per confrontarci, ne le occasioni per essere fianco a fianco in "battaglie" condivise.
auguri!
discovery
il futuro non è più quello di una volta


Complimenti per l'iniziativa e buon lavoro.I Repubblicani seguiranno questi lavori con molta attenzione e interesse.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"


Auguri di buon lavoro a quello che sarà sicuramente un nostro importante interlocutore visti i contenuti e programmi.
Se condividi questi principi
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