Tre nuovi viceministri e 11 sottosegretari

Le nomine varate dal Consiglio dei ministri. Fra loro, alla Giustizia dalla Puglia Luigi Vitali (Forza Italia). L’unica new entry per An è l’ex presidente della Provincia di Roma, Silvano Moffa che andrà alle Infrastrutture

ROMA – Si è concluso il Consiglio dei ministri che ha nominato tre nuovi vice ministri e undici sottosegretari. I vice ministri sono Antonio Martusciello (FI), Stefano Caldoro (Nuovo Psi), e Francesco Nucara (Pri). I sottosegretari sono Michele Saponara, Luigi Vitali, Roberto Rosso, Giampaolo Bettamio ed Elisabetta Casellati per Forza Italia, Giuseppe Drago dell’Udc, Moffa di An, Stefani, Gobbo e Cota della Lega, e Nanni Ricevuto del Nuovo Psi.
L’ex sottosegretario al Turismo, Stefano Stefani rientra al governo come sottosegretario all’Ambiente. Sempre per la Lega, Gian Paolo Gobbo è stato nominato sottosegretario alla Devolution e Roberto Cota alle Attività Produttive.
La squadra dei cinque nuovi sottosegretari di Forza Italia è composta da Michele Saponara agli Interni, Roberto Rosso al Lavoro, Elisabetta Casellati alla Salute, Giampaolo Bettamio agli Esteri e Luigi Vitali alla Giustizia.
Vitali è nato a Taranto 50 anni fa (2 gennaio 1955), coniugato e padre di un figlio, Luigi Vitali è alla sua seconda legislatura come deputato di Forza Italia, eletto a Francavilla Fontana. Vice coordinatore regionale di Forza Italia in Puglia, Vitali è avvocato e fa parte della commissione Giustizia della Camera, nella quale è capogruppo per il suo partito.
L’unica new entry per An è l’ex presidente della Provincia di Roma, Silvano Moffa che andrà alle Infrastrutture. Sempre sottosegretario alle infrastrutture è stato nominato Nanni Ricevuto del Nuovo Psi. Infine, per quanto riguarda l’Udc, Giuseppe Drago, ex Presidente della Regione Sicilia, è sottosegretario alla Difesa.
Tre i nuovi vice-ministri nominati oggi. Ma per tutti e tre si tratta di una promozione dalla carica di sottosegretari. Francesco Nucara, leader del Nuovo Pri, diventa vice-ministro dello stesso ministero, quello dell’Ambiente in cui era sottosegretario. Stesso discorso vale per Stefano Caldoro (Nuovo Psi) all’Istruzione. Antonio Martusciello (FI), invece, passa dall’Ambiente ai Beni Culturali.