Da "laPadania" di oggi 11.01.05
Stefani: «Bentornato, amico fraterno»
«Bentornato Umberto, amico fraterno». Stefano Stefani, neo nominato sottosegretario all’Ambiente, è ancora commosso. Il primo Consiglio Federale guidato dal leader della Lega Nord rappresenta l’apertura dell’anno politico. E sono subito scintille. Stefani è un amico di Bossi, con il quale ha condiviso nel 1995 l’appartamento a Roma. «Sono contentissimo che sia tornato - ci ha detto il sottosegretario - a presiedere il Federale. È difficile usare le parole giuste per descrivere quello che ha rappresentato il suo ritorno».
Bossi è sempre lo stesso, nel carattere e nella lucidità dell’analisi politica. «Mi sembra che sia più riflessivo, forse si arrabbia di meno anche perché deve risparmiare energia». La sua presenza è coincisa «con il ritorno della politica vera, con la P maiuscola», ammette Stefani. «Nelle riunioni precedenti, parlavano tutti, oggi invece non volava una mosca. Bossi spiegava e tutti, in silenzio, ascoltavano. Ne avevamo bisogno, io mi sento più forte». Anche perché, come sottolinea uno come Stefani che la Lega la conosce, il Carroccio «è solo Bossi. Forse sarà anche una debolezza, ma di sicuro questa è la realtà».
«Non pensavo - ammette uno Stefano ancora “scosso” - di volergli tanto bene, mi fa arrabbiare spesso, discutiamo spesso, a volte litighiamo. L’ho anche rimproverato perché si è rimesso a fumare. Ma gli voglio bene. E sono felice che sia tornato. Anche lui è contento e le dimostrazioni di affetto che ha ricevuto in questi mesi gli hanno fatto piacere».
I. I.
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