Riporto solo per informazione e non per provocazione:
Capodanno a Syros (Grecia): alla messa del vescovo cattolico predica il vescovo ortodosso
Il Vescovo Ortodosso di Syros, Mons. Doroteos II, tiene l’omelia nella cattedrale cattolica di Syros, durante il solenne Pontificale presieduto dal Vescovo Cattolico dell’ isola Mons. Francesco Papamanolis.
I numerosi fedeli che partecipavano al Solenne Pontificale per la celebrazione della Giornata Mondiale per la Pace (1° Gennaio) nella cattedrale Cattolica di San Giorgio, nell’ isola di Syros, in Grecia, sono stati sorpresi quando il nostro Vescovo, Mons. Francesco Papamanolis, dopo la lettura del Vangelo, prese la parola e disse: “Nel libro della Didache’, l’autore esorta il Vescovo, che quando, nella assemblea, cui presiede, arriva un altro Vescovo, lo accolga, anzi lo inviti a rivolgere la parola ai suoi fedeli. Oggi, in mezzo a noi, abbiamo il Vescovo della Chiesa sorella Ortodossa, io accogliendo l’ invito della Dicache’, gli cedo la parola e lo invito a offrirci la parola di Dio».
Il Vescovo Ortodosso, ha preso la parola ed ha parlato sul tema della Pace, anzi ha commentato egregiamente il tema che il Santo Padre aveva scelto per questa giornata: “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male” (Rom 12,21).
L’ omelia l’ha conclusa con un gesto simbolico.
Ha ricordato al nostro Vescovo che l’ anno scorso, il 1o Gennaio 2004, gli aveva regalato una pianta di ulivo. “Quella pianta, ha detto Mons. Doroteos II, l’ ho piantata nell’ atrio del mio episcopio. Dopo un anno la pianticella e’ cresciuta, e ti ho portato, carissimo fratello nell’ Episcopato, un ramoscello di quella stessa pianta, e come cresce quella pianta cosi’ cresca l’ unione tra le nostre due Chiese” .Il ramoscello era posto in una teca argentata. Il nostro Vescovo, si e’ avvicinato al Vescovo Ortodosso, ha accolto il dono e si sono scambiati il bacio di pace. Ritornato nella sua sede, il nostro Vescovo ha mostrato ai fedeli il dono del ramoscello, dicendo: “Questo dono e’ un dono simbolico. Il dono reale e’ la Parola di Dio che sua Eccellenza Mons. Doroteos II ci ha offerto. Lo ringrazio per tutti e due i doni ».
Simili gesti dei nostri Vescovi – ortodosso e cattolico – sono di esempio per noi. Ci spingono ad aprirci sempre di piu’ con i nostri fratelli ortodossi e ad amarci. Del resto, ormai tutti lo conoscono e tutti ne parlano, ed indicano la nostra piccola isola di Syros come luogo dove le due comunita’ – la cattolica e l’ ortodossa – vivono in perfetta armonia e carita’ cristiana.
Del resto i nostri vescovi ci danno l’esempio.
Queste relazioni non sono incominciate ora. Gia’ il predecessore, dell’ attuale Vescovo Ortodosso, prima di morire ha lasciato nel suo testamento, al nostro vescovo un “engolpio” (il medaglione che i vescovi ortodossi portano sul petto, mentre i vescovi cattolici portano la croce).
Queste buone relazioni tra i nostri Vescovi ridondano in armoniosa convivenza per i fedeli nel vivere la carità di Cristo. Quest’anno per la Giornata Mondiale per la pace il Vescovo Ortodosso ha tenuto addiritura l’ omelia nella Cattedrale Cattolica. Ma anche il vescovo Ortodosso, alcuni giorni prima, aveva messo a disposizione del nostro Vescovo il suo ambone elettronico (la Radio privata della sua Diocesi) per parlare ai fedeli di tutte le isole Cicladi.
E questi fatti non sono sporadici. Durante l’ anno, i nostri vescovi trovano sempre dei motivi affinche’ con fatti esemplari invitino i fedeli a volersi bene e ad amarsi in nome di Cristo indipendentemente se sono cattolici o ortodossi. Per la festa patronale di San Giorgio il Vescovo Ortodosso ha regalato al nostro Vescovo una bellissima mitra preziosa, ricamata in oro su velutto rosso ed ha partecipato a tutta la processione. Era la prima volta che il Vescovo Ortodosso di Syros partecipava ad una nostra processione. Il nostro vescovo da anni partecipa alla processione di San Nicola, Patrono della Diocesi ortodossa (6 Dicembre).
Per il 30mo Anniversario di Episcopato (20 Ottobre 2004) del nostro Vescovo, il Vescovo Ortodosso, Mons. Doroteos II, trovandosi fuori sede, ha inviato un bellissimo messaggio, letto da un suo rappresentante, con un bellissimo dono che il nostro Vescovo ha fatto vedere ai fedeli presenti a quella messa di ringraziamento al Signore.
Che simili gesti continuino, che crescano, come cresce l’ olivo del Vescovo Cattolico piantato nell’ atrio dell’ episcopio del Vescovo Ortodosso.
Un fedele della diocesi.
Saluti Leo




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