eh gia',da mastella a bertinotti i punti di vista son talmente simili...In origine postato da Diderot
Per me ha senso intervenire solo nei forum dove gli altri non sono d'accordo![]()
![]()
eh gia',da mastella a bertinotti i punti di vista son talmente simili...In origine postato da Diderot
Per me ha senso intervenire solo nei forum dove gli altri non sono d'accordo![]()
![]()


Esiste un forum al quale partecipano mastella e bertinotti ?In origine postato da silvioleo
eh gia',da mastella a bertinotti i punti di vista son talmente simili...![]()
![]()
Diderot
il forum ulivo,o gad,fed,cip,ciop...come vuoi chiamarlo...In origine postato da Diderot
Esiste un forum al quale partecipano mastella e bertinotti ?


In quel Forum non ci sono né mastelliani né bertinottiani.In origine postato da silvioleo
il forum ulivo,o gad,fed,cip,ciop...come vuoi chiamarlo...
Se intervenissi nel Forum dell'Ulivo dovrei atteggiarmi a uomo di destra.
Diderot
rutelliano e dilibertiani,se preferisci...o rutelliani e mussiani...dite tutti che siete d'accordo e non ci volete discutere su quel forum,ma poi basta mettervi a fare un giochino e vi scannate come pochi...In origine postato da Diderot
In quel Forum non ci sono né mastelliani né bertinottiani.
Se intervenissi nel Forum dell'Ulivo dovrei atteggiarmi a uomo di destra.![]()


In origine postato da silvioleo
rutelliano e dilibertiani,se preferisci...o rutelliani e mussiani...dite tutti che siete d'accordo e non ci volete discutere su quel forum,ma poi basta mettervi a fare un giochino e vi scannate come pochi...![]()
Ripeto. Per me ha senso intervenire in un forum se contraddico le opinioni che vi circolano.
Io non faccio politica. Non devo scannarmi con nessuno. Non so neppure di che giochino parli.
Diderot


"Quando berlusconi non ci sarà più"In origine postato da Diderot
Non vedo cosa cambia se qui a Milano si presenta una lista che si chiama Formigoni o CdL.
Naturalmente vale lo stesso per le discussioni analoghe che si fanno nel C.S.
Quando Berlusconi non ci sarà più, nel Centro-destra ci saranno liti furibonde.
Non riesco a immaginare chi possa riuscire a ricompattare forze tanto eterogenee.
FI si scioglierà come neve al sole.
TIE'! Il Solito Portasfiga di Sinistra!
"FI si scioglierà come neve al Sole"...
Lo dicevate anche per la vostra "vittoria" alle Europee......speriamo vada nello stesso modo!
(a proposito,fatevi postare da brunik qualche Sondaggio)
![]()


Ormai i pollisti pensano che Berlusconi sia immortale.In origine postato da Mantide
"Quando berlusconi non ci sarà più"
TIE'! Il Solito Portasfiga di Sinistra!
"FI si scioglierà come neve al Sole"...
Lo dicevate anche per la vostra "vittoria" alle Europee......speriamo vada nello stesso modo!
(a proposito,fatevi postare da brunik qualche Sondaggio)
![]()
Diderot


Diciamo che, finché abbiamo la fortuna di averlo, Berlusconi ce lo teniamo ben stretto![]()


Trovata la “quadra”?
Roma. Che il centrodestra potesse trovare un accordo sulle liste per le regionali non era scontato. Meno imprevedibile, sin dalla vigilia, era invece che il contenuto dell’intesa corrispondesse al disegno che ha preso forma ieri, così come voleva Berlusconi e con buona pace dei presidenti forzisti Roberto Formigoni e Raffaele Fitto.
Non ci saranno dunque le liste personali dei governatori.
Salvo deroghe per il Lazio di Francesco Storace e la Liguria di Sandro Biasotti (ma dietro esplicita richiesta dei partiti di provenienza del governatore).
Insomma lì dove, spiega il Cav., con le liste personali “si può avere qualcosa in più”.Nel caso di Storace, Berlusconi aveva già maturato la convinzione che la lista del presidente finiano non finirà per togliere consensi a Forza Italia e anzi sia decisiva per
vincere raccogliendo voti tra gli indecisi del centrosinistra. Voti indispensabili se si tiene conto che la lista concorrente di Alessandra Mussolini è destinata a creare qualche sofferenza alla Cdl.
Si aggiunga poi che in difesa di Storace si è schierata compatta An. “In un partito a più anime, la gestione collegiale ha dato prova di buona capacità nel trovare una posizione unitaria”, può dire Carmelo Briguglio, capo della segreteria politica, dopo la riunione dell’ufficio di presidenza di An che si farà carico di garantire con gli alleati sulla necessità della lista Storace.
Quanto a Biasotti, la soluzione era agevolata dal fatto che si tratta di un esterno alla Cdl.
E poi i meno ottimisti sostengono che la sua lista servirà a limitare i danni di una sconfitta annunciata in Liguria.
Formalmente accontentata, la Lega si appresta a rinunciare alla sua corsa solitaria al nord e a ritirare la candidatura in Lombardia del ministro Roberto Maroni.
Anche se Calderoli dice che per una decisione ufficiale bisognerà attendere il prossimo consiglio federale.
Il partito di Umberto Bossi ha occupato la scena per quarantott’ore con rinnovata intransigenza, cercherà di far pesare il passo indietro che può comunque presentare ai suoi elettori come un legittimo ritorno all’ordine dopo la rinuncia imposta a Formigoni. Il tutto risultando oggettivamente funzionale alle convinzioni del premier sulla questione dei governatori, se non addirittura gestito sotto la regia del Cav. medesimo (come insiste ancora qualcuno).
Le promesse del Cav.
Roberto Formigoni e Raffaele Fitto sono davvero gli sconfitti della giornata? Il governatore della Puglia in serata ha ribadito che la sua lista rimane, ma dovrà forse accontentarsi di una lista civica. Più complessa la vicenda di Formigoni. Al momento in cui questo giornale va in stampa il presidente regionale lombardo non ha commentato il risultato del vertice di maggioranza e si avvia a incontrare pubblicamente i suoi sostenitori al Teatro Franco Parenti di Milano.
A Formigoni, uomo di Forza Italia, non è riuscito il tentativo di vincolare la propria posizione a quella di Storace e Biasotti. Ha subìto il veto leghista e l’irremovibilità di Berlusconi. Ma va aggiunto che qualcosa si è mosso in una trattativa condotta personalmente dal premier e da cui Formigoni non esce a mani vuote. Incassa infatti il diritto di scegliere i candidati del listino della Cdl collegato al premio di maggioranza, dove figureranno gli esponenti del mondo riformista lombardo a lui più vicini. Probabilmente Formigoni indicherà anche alcuni nomi per la lista di Forza Italia. Non solo: l’offerta del Cav. prevede anche che tutti i partiti della Cdl collegati alla candidatura del presidente, Carroccio compreso, inseriranno nel simbolo delle liste proporzionali la dicitura “per Formigoni” oltre a quella del partito. Proprio al suo partito, Formigoni può chiedere ora anche un sostegno militante e congrue risorse economiche per la campagna elettorale. E ci sarebbe per lui un’altra presidenza in arrivo di cui si parla da settimane: quella della consulta nazionale di Forza Italia. Insomma penalizzato nella forma, con la sua rinuncia Formigoni può intanto restituire ai detrattori l’accusa di essere l’architetto d’un disegno post berlusconiano. Andrà avanti nella sua strategia di allargamento del centrodestra a partire dalla Lombardia. E non è detto che non sarà in grado di reclamare, per questo suo progetto, anche una rappresentanza parlamentare alle politiche del 2006. Secondo alcuni, ne avrebbe già parlato con un Berlusconi disponibile ad ascoltarlo. Ma altri esponenti vicini al governatore preferiscono intanto chiedersi “come sia possibile, alla luce delle novità, tradurre in concretezza il valore aggiunto rappresentato da Formigoni”. Che poi significa anzitutto verificare quanto le promesse del Cav. siano immuni da altri eventuali veti.
Il Foglio del 12 gennaio
saluti