Dopo le eroiche gesta degli adepti di Bin Laden prendere un aereo comporta uno smarronamento incredibile: controlli di qua, controlli di là, letali limette per le unghie no, via le scarpe, le cinture, posate di plastica e chi più ne ha più ne metta in una menata senza fine.
Tuttavia, volando a NY nell' ottobre 2001 mi ero non poco incazzato perché mi avevano frugato anche nei calzini e poi a bordo saliva gente con bottiglie di ottimo Barolo e direi che spezzate sono un po' pù pericolose di un tagliaunghie. Visto che sono rompipalle di natura mi feci portare dal comandante AZ, che romanamente ammise che è tutta sceneggiata, tanto le bottiglie nemmeno te le devi portare, le offre AZ.
Chiaramente per la war on terror si invade l' Iraq, ma non sia mai che si rovini il business dei duty free, quindi no alle limette, si pasteggia con la plastica, ma a bordo bottiglie di vetro a volontà.
A Cuba sono più seri. Ti scassano la m...... come tutti facendoti passare ai controlli tenendo i pantaloni in mano e le scarpe in bocca, ma NON SI POSSONO PORTARE A BORDO BOTTIGLIE DI RUM. Vi garantisco che per molti Cubani tracannare ron in strada è assolutamente normale e quindi deve trattarsi di grave sacrificio. Certo che essendo tutto un monopolio comprerai il rum dopo sempre da loro e non perdono business, infatti il divieto vale solo sui voli interni...
Peraltro pure in India fanno dei controlli ossessivi, ma solo per i voli interni...




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