Anche oggi un sacco di morti in iraq, morti ammazati ma non in guerra.
Morti ammazati per impedire la rinascita,la costruzione di un nuovo iraq, dove un embrione di democrazia viene fatto mira da DELINQUENTI , paragonando il nostro dopoguerra ,gli attuali assassini hanno tutti i lineamenti di beceri COMMUNISTI , nemici dicchiarati della democrazia.
Ma il terrore non vincerà, prima o poi anche se soggiogati da un islam sottoposto a volere di pochi,il popolo riuscirà ad emergere, comunisti o meno .




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